Sembra che Rockstar Games abbia accettato di esaudire il desiderio di un fan di Grand Theft Auto ora malato terminale, consentendogli di giocare o comunque provare in anteprima GTA 6.
La questione è stata posta da uno sviluppatore, parente del malato, che si è rivolto a "qualsiasi collegamento" presso Rockstar Games o Rockstar Toronto spiegando che un membro della sua famiglia sta combattendo contro il cancro da anni e di recente ha ricevuto la peggiore notizia possibile, ovvero di avere solo 6 o 12 mesi di vita davanti.
Come spiegato dal messaggio iniziale, il suo parente è un grande fan di GTA che però potrebbe non vivere abbastanza per poter vedere il lancio di GTA 6 e vive molto vicino allo studio di Oakville: la richiesta sarebbe dunque di poter provare una versione non definitiva del gioco, in modo da poter avere questa esperienza prima che sia troppo tardi.
Un bel gesto da parte di Rockstar Games
Non sappiamo precisamente come si siano svolti i colloqui tra le parti, ma sembra che Rockstar Games abbia accettato la richiesta e deciso di esaudire il desiderio del fan in qualche forma, consentendogli di poter provare una versione ancora in sviluppo di GTA 6, anche se non è chiaro in qualche forma.
"Abbiamo parlato con loro oggi e abbiamo ricevuto grandi notizie", ha infatti scritto lo sviluppatore in un aggiornamento successivo sulla questione, "È tutto quello che posso dire, ma grazie a tutti dal profondo del cuore".
L'idea è dunque che la richiesta sia stata accolta, sebbene ovviamente il tutto sia probabilmente circondato dalla massima segretezza, considerando l'importanza del progetto in questione e il fatto che sia ancora in piena lavorazione, oltretutto dopo il posticipo che ha spostato la data di uscita a novembre.
Sarebbe sicuramente un bel gesto da parte di Rockstar Games e non sarebbe nemmeno la prima volta, visto che un caso molto simile era emerso in precedenza con Red Dead Redemption 2, quando il team aveva consentito a un altro fan malato terminale di poter provare il gioco prima della sua uscita, all'inizio del 2018.