Il game director Naoki Hamaguchi ha detto che Final Fantasy 7 Revelation andrà giocato più volte per vedere tutto, visto che una singola partita non consentirà di accedere a ogni contenuto che il capitolo finale della trilogia remake ha da offrire.
Alcune missioni secondarie cambieranno in base al personaggio che sceglieremo come protagonista, ha rivelato Hamaguchi, e la struttura delle quest non si limiterà a modificare il punto di vista attraverso cui vengono raccontati gli eventi.
Il game director ha spiegato che la scelta del personaggio potrà influenzare la storia, il gameplay e persino la conclusione delle singole missioni: l'obiettivo del team di sviluppo è fare in modo che anche le sensazioni provate durante l'avventura siano differenti.
È per questo motivo che Hamaguchi ritiene che Revelation richiederà più di una partita per essere esplorato completamente, mentre la quantità di contenuti affrontabile durante una singola run dovrebbe essere paragonabile a quella di Final Fantasy VII Rebirth.
Uno mondo pronto ad aprirsi
Il team di Final Fantasy 7 Revelation sta cercando di rendere meno guidata l'avventura e Hamaguchi ha spiegato che le prime cinque o sei ore della campagna si svilupperanno in maniera lineare, ma poi il mondo si aprirà rapidamente, consentendoci di accedere a un'area molto più ampia.
Una delle differenze principali rispetto a Rebirth sarà la verticalità: se il precedente capitolo aveva puntato soprattutto sull'estensione orizzontale degli scenari, Final Fantasy 7 Revelation cercherà di sfruttare maggiormente l'altezza e la stratificazione delle ambientazioni.