Durante questa settimana c'è stato spazio anche per un piccolo mistero legato a Fallout, con la comparsa di un misterioso Fallout: New York online, prontamente eliminato da Bethesda prima di vederne ulteriori sviluppi, anche se l'idea è che non si trattasse di un vero e proprio progetto definito bensì di vera e propria "AI slop".
L'autore dell'iniziativa, un utente chiamato a quanto pare "Christ First", aveva svelato il progetto Fallout: New York presentandolo come una sorta di sviluppo sperimentale basato su Claude Opus 5.5, dunque di fatto un prodotto costruito con l'intelligenza artificiale e senza alcun supporto ufficiale per l'utilizzo del nome.
Sebbene l'idea potesse essere interessante, il fatto che fosse totalmente costruita con IA in questo caso non ha reso particolarmente malvista la prontezza di riflessi di ZeniMax, che nel giro di poche ore ha praticamente nuclearizzato la minaccia facendola scomparire da internet.
Un Fallout creato dall'IA
La promessa dell'autore era di fornire una sorta di Fallout giocabile direttamente via browser, solo che al di là delle intenzioni non si scorgeva propriamente un gioco dietro all'annuncio, cosa di fatto confermata dal fatto che si trattasse di un'elaborazione effettuata interamente dall'intelligenza artificiale.
"Zero file di texture, zero file per l'audio, tutti gli edifici, le armi, i volti e i suoni sono generati dal codice", si leggeva nella descrizione di Fallout: New York, il quale doveva contenere anche un sistema di quest, dialoghi ramificati, il sistema V.A.T.S. e un Pip-Boy, sebbene non fosse affatto chiaro il funzionamento del tutto.
Sul fronte tecnologico, l'idea poteva essere interessante, ma in effetti il gioco sembrava funzionare precisamente come un tipico "AI slop" risultante dall'uso intensivo di Claude senza un minimo di direzione artistica o di progettazione umana, come dimostra l'immagine riportata qui sopra e riferita a quello che doveva essere un ghoul secondo l'interpretazione dell'IA.
Christ First è peraltro tornato all'attacco dopo l'eliminazione della pagina relativa a Fallout: New York, mostrando il messaggio minaccioso ricevuto da Bethesda sull'uso non consentito di una proprietà intellettuale protetta da copyright e innescando la polemica: "Hey Bethesda, che ne dici di fare un gioco di Fallout invece, così non devo farlo io? Mi dispiace per tutti coloro che avevano apprezzato il gioco ma i colletti bianchi sono intervenuti e il divertimento è finito".
In verità non molti sembravano aver apprezzato l'iniziativa, come spesso accade con i prodotti interamente incentrati sull'IA, anche perché rischia di danneggiare ulteriormente l'immagine di iniziative similari sul fronte della legalità ma decisamente più apprezzabili su quello dello sforzo creativo come mod o progetti amatoriali su serie famose.
In ogni caso, ricordiamo che Bethesda ha confermato Fallout 5, i remaster di Fallout 3 e New Vegas oltre a un nuovo progetto con Obsidian, la quale è recentemente passata sotto il controllo diretto di Bethesda.