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Ex-producer Capcom spende oltre 500.000 dollari sui suoi gacha per "capire i giocatori"

Yoshiki Okamoto ha un metodo molto particolare per valutare la soddisfazione dei suoi clienti: spendere un sacco di soldi nei gacha che sviluppa, per "capire i sentimenti" degli utenti.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   19/02/2026
Un'immagine di Monster Strike

In una recente intervista, l'ex-producer di Capcom e Konami, Yoshiki Okamoto, ha svelato una sua pratica particolare, che consiste nello spendere ingenti quantità di denaro - oltre 500.000 dollari "per account" - sui giochi gacha che lui stesso ha creato per "capire i sentimenti dei giocatori che spendono tanto".

Si tratta di un'iniziativa particolare, ma che lo sviluppatore evidentemente si può permettere, considerando che è il responsabile di uno degli RPG mobile gacha di maggiore successo soprattutto in oriente, come Monster Strike.

In questo modo, Okamoto cerca di ridurre la distanza che ci può essere tra sviluppatori e utenti, cercando di entrare anche nella mente di coloro che si ritrovano a spendere quantità di denaro enormi sui giochi di questo tipo.

Dalle stelle alle stalle e ritorno

Yoshiki Okamoto ha un curriculum notevole, che comprende periodo di lavoro presso Konami e Capcom, e poi una fase piuttosto difficile con il suo team Game Republic, costretto a chiudere nel 2011 per gli enormi debiti accumulati.

Yoshiki Okamoto
Yoshiki Okamoto

Successivamente, però, è stato in grado di riprendersi in maniera drastica: nel 2013, Okamoto ha lanciato l'RPG mobile Monster Strike, che è diventato un vero e proprio fenomeno all'interno del panorama dei gacha.

È stato il gioco più remunerativo al mondo per una fase, e continua comunque a rimanere in alto nelle classifiche, particolarmente in Giappone.

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Di conseguenza, anche le sue finanze sono aumentate in maniera impressionante, avendo spiegato in un'intervista a Fuji TV di essere passato da uno stato di indigenza quasi assoluta al guadagnare quasi 8 milioni di dollari all'anno con la sua nuova compagnia Deluxe Games.

Parte di questi soldi, tuttavia, Okamoto gli investe in questa particolare iniziativa: utilizza alcuni account per immergersi nei titoli gacha sviluppati dalla sua compagnia, spendendo quantità di denaro impressionanti per capire i sentimenti dei giocatori che spengono di più, in una pratica a metà tra l'empatia e la necessità di assicurarsi che il denaro speso possa portare a una certa soddisfazione dei clienti.

Il fatto di passare per pagamenti veri risulta necessario in questo caso, come spiegato da Okamoto: "se utilizzi semplicemente dei privilegi da amministratore, sempre che esistano, sarebbe difficile capire i sentimenti dei giocatori".