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Dying Light: The Beast è stato cancellato su PS4 e Xbox One

Dying Light: The Beast non uscirà su PlayStation 4 e Xbox One: Techland ha deciso di cancellare le conversioni per le console di scorsa generazione per motivi principalmente tecnici.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   14/07/2026
La copertina di Dying Light: The Beast
Dying Light: The Beast
Dying Light: The Beast
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Techland ha annunciato, attraverso una comunicazione ufficiale diffusa anche attraverso social, che le versioni PS4 e Xbox One di Dying Light: The Beast sono state cancellate, dunque il nuovo capitolo nella serie di survival horror non arriverà sulle piattaforme della scorsa generazione.

Si tratta in effetti di una scelta piuttosto comprensibile, considerando che ci troviamo nel 2026 e ben sei anni all'interno della generazione PS5 e Xbox Series X|S (di cui si comincia praticamente a intravedere la conclusione), ma non mancherà di deludere alcuni fan che potrebbero essere rimasti sulle console precedenti.

La scelta viene spiegata principalmente con motivi tecnici, anche se è probabile che alcune considerazioni di carattere economico possano essere intervenute nella decisione di eliminare due versioni che probabilmente sarebbero rimaste alquanto di nicchia.

Motivi principalmente tecnici alla base della scelta

"Dopo un'attenta valutazione, abbiamo preso la difficile decisione di non pubblicare più Dying Light: The Beast su PlayStation 4 e Xbox One", si legge nel comunicato pubblicato da Techland su X in queste ore, che annuncia di fatto la cancellazione del gioco su tali piattaforme.

Al momento X/Twitter ha dei problemi
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"Dying Light: The Beast è stato sviluppato da zero per sfruttare appieno le potenzialità dell'hardware di attuale generazione", prosegue inoltre la spiegazione, che si concentra dunque soprattutto sugli ostacoli tecnici della conversione.

"Il suo mondo aperto, la grafica avanzata e la fluidità dei combattimenti e degli spostamenti dipendono tutti da una potenza di elaborazione e da una memoria che le console della generazione precedente semplicemente non sono in grado di fornire".

"Con il progredire dello sviluppo, è diventato chiaro che portare il gioco su quelle piattaforme avrebbe richiesto compromessi che ci avrebbero impedito di offrire l''esperienza che ci eravamo prefissati di creare".

Dying Light: The Beast, la recensione dell'action survival che segna il ritorno di Kyle Crane Dying Light: The Beast, la recensione dell'action survival che segna il ritorno di Kyle Crane

Dunque si sarebbe trattato di una scelta dettata dalle difficoltà tecniche, in quanto Dying Light: The Beast è stato progettato a partire dall'hardware di PS5 e Xbox Series X|S principalmente.

"Non si è trattato di una scelta di abbandonare quelle piattaforme, ma piuttosto di una conseguenza delle realtà tecniche dello sviluppo e del nostro impegno a offrire la migliore esperienza possibile", ha spiegato Teclhand.

"Sappiamo che molti di voi non vedevano l'ora di giocare su PS4 o Xbox One, e siamo sinceramente dispiaciuti per la delusione che ciò comporta. Chiunque si aspettasse di giocare su una di queste piattaforme avrà diritto a un rimborso. Grazie per la vostra comprensione e per il vostro continuo sostegno".

Dying Light: The Beast era partito come una maxi-espansione di Dying Light 2: Stay Human, ma si è poi evoluto come un capitolo a sé stante, vista la grande quantità di contenuti e novità introdotte. Ha ricevuto peraltro varie evoluzioni come il grosso update 1.5 che ha introdotto nuove modalità e altro e la Restored Land Edition con ulteriori aggiunte.

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