Parlando di prestazioni, non è facile trovare qualcuno pienamente soddisfatto di Windows 11, che per molti è semplicemente infarcito di funzionalità inutili e complicate da disattivare. Secondo una prova su strada eseguita dallo YouTuber TrigzZolt, ci troviamo di fronte al Windows più lento degli ultimi 25 anni. Sì, anche il tanto bistrattato Windows Vista la guarda dall'alto in basso.
Una lumaca
Microsoft lo definisce il suo sistema operativo più veloce di sempre, ma la realtà dei fatti sembra essere ben diversa, come dimostra questo test comparativo.
TrigzZolt ha messo a confronto con diversi benchmark Windows XP, Windows Vista, Windows 7, Windows 8.1, Windows 10 e Windows 11, scoprendo che la pecora nera della famiglia è proprio l'incarnazione più recente. Le prove cui sono state sottoposti i sistemi operativi di casa Microsoft sono: il boot di sistema, la gestione e durata della batteria dei laptop usati per le prove, la velocità di apertura dei software applicativi, la gestione della memoria e il montaggio video.
Va detto che il test è stato condotto su di un Lenovo ThinkPad X220 non compatibile con Windows 11, che potrebbe aver inciso su alcuni benchmark. Certo, è noto che l'incompatibilità è più legata alla sicurezza dell'hardware che alle prestazioni, ma è giusto specificare la questione.
Detto questo, Windows 11 è il sistema operativo che si è avviato più lentamente, che ha impiegato più tempo per aprire Paint e il file explorer, che ha faticato di più con OpenShot per il montaggio video e che ha mostrato il maggior consumo di RAM in idle. In generale, senza applicazioni attive Windows 11 è il sistema operativo che consuma più memoria a causa del gran numero di servizi in background e delle varie funzionalità sempre attive. Ultimamente anche le funzioni IA hanno contribuito a rallentarlo.
Gli unici campi in cui Windows 11 ha brillato sono il trasferimento dei file e la gestione dello spazio occupato dalle applicazioni di sistema. Insomma, secondo le conclusioni di chi ha condotto il test, Microsoft dovrebbe pensare ad alleggerirlo, invece di continuare a intasarlo di novità usate da pochissimi.