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Per uno dei creatori di Xbox, Asha Sharma avrà il ruolo di accompagnare Xbox al suo crepuscolo

Secondo Seamus Blackley, Asha Sharma non è stata scelta per risollevare Xbox, ma per accompagnarla verso il crepuscolo.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   23/02/2026
Asha Sharma in foto

Asha Sharma, la nuova CEO di Microsoft Gamig, che subentra a Phil Spencer, non ha ancora svelato cosa intende fare con Xbox, a parte dare alcune linee guida molto generiche. Difficile essere ottimisti o pessimisti in questo momento, anche se Seamus Blackley, uno dei creatori della prima Xbox, si colloca decisamente nel secondo gruppo.

Secondo lui, che ha toccato l'argomento in un'intervista concessa a GamesBeat, i recenti cambiamenti ai vertici della divisione gaming di Microsoft non sono casuali. L'uscita di scena di Phil Spencer, le dimissioni di Sarah Bond e la nomina di Sharma, un manager con un profilo legato al settore delle intelligenze artificiali e con poca esperienza nel settore videoludico, rappresenterebbero un segnale forte e chiaro: la casa di Redmond sta concentrando tutte le sue energie sull'intelligenza artificiale, per questo ha messo al comando di Xbox uan persona incaricata di ridimensionare la divisione, accompagnandola verso il suo crepuscolo.

L'IA ucciderà Xbox

Blackley sostiene che attività non direttamente collegate al "core business" dell'IA siano destinate a essere gradualmente messe da parte da Microsoft. A suo avviso, la scelta di una dirigente proveniente dall'ambito dell'intelligenza artificiale per guidare il gaming indicherebbe che Microsoft considera ormai anche i videogiochi come un problema "astratto", da affrontare attraverso la lente dell'IA più che come un settore creativo con una propria identità.

Asha Sharma salverà o distruggerà Xbox?
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Blackley paragona la situazione all'idea di affidare uno studio cinematografico a qualcuno che non ama il cinema: una decisione che avrebbe senso solo se si guardasse al business in modo estremamente teorico, non culturale o artistico. Secondo lui, l'attuale visione del CEO Satya Nadella è che l'IA finirà per inglobare ogni settore, compresi i videogiochi. In questa prospettiva, mettere alla guida di Xbox una figura profondamente appassionata di giochi sarebbe stato quasi incoerente rispetto alla direzione strategica generale dell'azienda.

La nuova CEO di Microsoft Gaming svela il proprio profilo Xbox, ma alcuni lo trovano sospetto La nuova CEO di Microsoft Gaming svela il proprio profilo Xbox, ma alcuni lo trovano sospetto

Blackley riconosce a Spencer il merito di aver cercato di proteggere l'identità creativa di Xbox all'interno di un contesto aziendale sempre più orientato all'IA, ma suggerisce che questa tensione alla lunga sia diventata insostenibile. Oggi, sostiene, Microsoft è soprattutto un'azienda che punta a fornire strumenti basati sull'intelligenza artificiale ai propri clienti, un approccio che entra in conflitto con il modello "autoriale" tipico dello sviluppo videoludico.

Infine, l'ex dirigente esprime perplessità sul fatto che si stia subordinando un business consolidato e redditizio come quello dei videogiochi a una tecnologia che, pur promettente, non ha ancora dimostrato pienamente la propria solidità economica.