La settimana prima del Black Friday due console hanno fatto meglio di Xbox Series X|S e PlayStation 5 negli USA. Se il successo di Switch 2 era preventivabile, molto meno lo è stato quello di Nex Playground, piccolo progetto nato nella Silicon Valley sotto la supervisione di David Lee, un ex Apple che ha voluto andare a colmare un vuoto sul mercato lasciato da diversi anni da Microsoft, Sony e, nonostante tutto, anche Nintendo.
Nex Playground è attualmente in vendita negli Stati Uniti e Canada, con un prezzo di listino di 249 dollari (erano 199 al lancio), un fattore che la rende la console più economica tra quelle sul mercato.
Lanciato nel periodo festivo del 2023 con sole 5000 unità, il dispositivo viene oggi commercializzato tramite i principali rivenditori online e catene retail americane e tra qualche settimana raggiungerà anche i negozi inglesi. L'approdo sul Vecchio continente, invece, è posticipato ancora di qualche mese. Noi, però, siamo riusciti a mettere le mani su di un'unità americana, ci abbiamo giocato per un po' e adesso siamo pronti a raccontarvi come mai sono tutti impazziti per Nex Playground.
Caratteristiche tecniche di Nex Playground
La confezione all'interno della quale Nex Playground viene venduta è molto piccola, stilosa, ma è anche molto semplice. Tutte caratteristiche che anticipano quelli che sono i fondamenti di questo progetto: ovvero avere un sistema di gioco adatto a tutti, per sessioni veloci, divertenti e poco impegnative, perlomeno mentalmente, visto che fisicamente potrebbe mettere alla prova i meno allenati.
Insieme alla console, un piccolo cubo colorato di circa 7 cm di lato, troviamo il cavo HDMI, l'alimentatore e un telecomando Bluetooth per la navigazione nei menu.
Dal punto di vista hardware, Nex Playground è una macchina compatta costruita attorno a un SoC Amlogic A311D2, affiancato da 16 GB di RAM e 64 GB di memoria interna. La GPU integrata è una Mali-G52 MC4, una soluzione sufficiente per la tipologia di titoli proposti, che puntano su semplicità grafica e immediatezza piuttosto che su effetti avanzati.
Il sistema operativo è basato su Android, personalizzato per un utilizzo chiuso e interamente orientato al gioco. L'elemento chiave del Playground è la videocamera ultra-grandangolare integrata con tracciamento tramite intelligenza artificiale, che rileva i movimenti del corpo senza bisogno di controller da impugnare o sensori da indossare.
La console supporta connettività Wi-Fi per download e aggiornamenti e Bluetooth per il telecomando incluso.
Si tratta in definitiva di un hardware più che in grado di gestire le esperienze proposte da Nex, oltre che di elaborare i movimenti di un massimo di 4 giocatori contemporaneamente.
Design e collegamenti
Nex Playground si presenta come un piccolo cubo minimalista, pensato per essere posizionato davanti al televisore, possibilmente sul bordo del mobile TV. Come detto, infatti, la videocamera è integrata frontalmente e ha la necessità di avere dello spazio davanti per poter registrare i movimenti delle persone, possibilmente dalla testa ai piedi. Inoltre, anche se Nex giura di non usare i nostri dati, dispone di un otturatore fisico per la privacy, soluzione che consente di coprire l'obiettivo quando non in uso.
Essendo un dispositivo votato all'immediatezza, anche le connessioni sono ridotte all'essenziale:
- HDMI per il collegamento alla TV
- Ingresso di alimentazione
- Connettività wireless per rete e telecomando, alimentato a pile
Non sono previste porte USB per periferiche esterne né slot di espansione della memoria. È una scelta coerente con l'impostazione "chiusa" del sistema, ma limita qualsiasi possibilità di personalizzazione o utilizzo alternativo.
Esperienza d’uso
L'installazione è immediata: collegamento HDMI, configurazione Wi-Fi e breve calibrazione iniziale. In pochi minuti si è pronti a giocare. L'operazione più lunga è quella di creare un account Nex, fondamentale per poter fare acquisti e accedere alla console.
Il tracciamento funziona in modo convincente in ambienti ben illuminati e con spazio sufficiente davanti allo schermo. Serve almeno un paio di metri di distanza per evitare che il sistema perda precisione. In stanze piccole o con luce scarsa la reattività cala leggermente, ma nella maggior parte dei contesti domestici l'esperienza resta fluida, anche grazie all'ampiezza del grandangolo, in grado di adattarsi a fasi di gioco che, per forza di cose, saranno esagitate. L'ampiezza della fotocamera consente a Nex Playground di funzionare egregiamente sia all'interno degli enormi salotti americani (di certo il pubblico di riferimento dell'azienda), sia in spazi più piccoli come quelli europei, magari all'interno di condomini.
Il target, infatti, è chiaramente familiare: bambini, genitori e sessioni di gioco condivise fino ad un massimo di 4 giocatori. L'assenza di controller rende tutto più accessibile e viscerale, ma anche meno preciso rispetto a sistemi basati su input fisico tradizionale. Il telecomando, oltretutto, viene usato come puntatore solo nei menù, per rendere più veloci e precise le scelte. Una volta partito un gioco, però, sarà tutto gestibile attraverso il movimento delle mani, una cosa che consente a tutti, anche a chi non è familiare coi controller o i più piccoli, di poter governare in autonomia l'esperienza.
Abbonamento Play Pass
La console include 5 giochi preinstallati. Per accedere al resto della libreria è necessario sottoscrivere il Play Pass, un abbonamento trimestrale o annuale (circa 49 dollari ogni tre mesi o 89 dollari l'anno).
Non è possibile acquistare singoli titoli separatamente: l'ecosistema è interamente legato al servizio in abbonamento. Si tratta di una scelta controversa perché, se da una parte in questo modo si semplifica la gestione dei contenuti e si annulla il rischio di acquisti involontari, dall'altra si introduce un costo ricorrente da valutare attentamente, soprattutto considerando il pubblico di riferimento e la concorrenza. L'abbonamento annuale a PS Plus e Game Pass parte da cifre simili, garantendo, però, un servizio di un altro livello.
Giochi disponibili
Il catalogo è composto principalmente da party game, titoli educativi e prodotti su licenza per bambini.
I cinque giochi inclusi nella confezione sono:
- Fruit Ninja, senza dubbio il nome più celebre del pacchetto
- Starri, una sorta di clone di Just Dance
- Whack a Mole, il classico gioco nel quale bisogna colpire le talpe che emergono dal terreno
- Un gioco di calcio nel quale bisogna parare dei tiri
- Un party game a base di veloci minigiochi in stile WarioWare
L'offerta comprende esperienze ispirate a franchise noti come Bluey o Peppa Pig e reinterpretazioni di classici basati sul movimento, in una logica che ricorda quella della prima Nintendo Wii o del sensore Kinect.
La profondità ludica è limitata: parliamo di giochi pensati per sessioni brevi, immediate e fisicamente attive. Per un pubblico adulto abituato a produzioni strutturate, il catalogo potrebbe risultare ripetitivo nel medio periodo. Anche per questo motivo l'idea dell'abbonamento stride un po' con quella che ci sembra la fruizione di base: si tratta della classica console della festa, da tirare fuori quando ci sono gli amici o per qualche pomeriggio di gioco. È difficile immaginare sessioni durature e continue, soprattutto vivendo in condomini o luoghi del genere, dove schiamazzi e salti sono mal tollerati, soprattutto di sera.
Software e dashboard
L'interfaccia è semplice e lineare. La dashboard mostra i giochi installati, quelli disponibili tramite abbonamento e le impostazioni di sistema. Non sono presenti applicazioni multimediali, servizi di streaming o funzionalità extra: Nex Playground è una console dedicata esclusivamente ai giochi e in pochi click porta immediatamente nel cuore dell'azione. Anche l'iscrizione al servizio in abbonamento non può essere effettuata sulla console, ma c'è bisogno di un PC o un di telefono per attivarla. La navigazione tramite telecomando è intuitiva, anche se l'esperienza complessiva appare più vicina a un dispositivo educativo evoluto che a una console tradizionale.
È come il Wii o come il Kinect?
Pensando alla filosofia che sorregge il progetto, il paragone più immediato che ci è venuto in mente è con la già citata Nintendo Wii, che però utilizzava controller fisici con sensori di movimento, garantendo maggiore precisione negli input. Nex Playground elimina del tutto i controller, avvicinandosi quindi, dal punto di vista ludico, maggiormente al concetto introdotto da Kinect su Xbox.
La "magia" del Nex Playground è quella che si è un po' persa negli ultimi anni, un periodo nel quale si è riportata l'immediatezza in secondo piano in favore di grafica e gameplay più complessi. Qui ci si diverte senza troppi fronzoli: si accende Nex e dopo 20 secondi ci si sta dimenando davanti alla TV. Come dice il nome, un vero e proprio campo giochi (playground) casalingo, dove il divertimento è fisico e sudare è solo una logica conseguenza.
Rispetto a Kinect, Nex Playground ha il vantaggio di essere un sistema autonomo, compatto e più semplice da configurare. Oltretutto la fotocamera è di gran lunga migliore, sia come qualità dell'immagine che come capacità di lettura dei movimenti. Di contro, non dispone di un ecosistema ampio né del supporto di grandi produzioni, nonostante la presenza di esperienze dal "grande" nome come Peppa Pig o Bluey. È un dispositivo focalizzato, soprattutto sui giovanissimi, non una piattaforma da gaming classica. E vista in questo contesto, funziona alla grande.
Conclusioni
Multiplayer.it
8.0
Nex Playground è una console di nicchia che punta su accessibilità, movimento e gioco in famiglia. L'hardware è adeguato allo scopo, il design è minimalista e il tracciamento funziona bene, anche in condizioni non ideali. I limiti sono principalmente due: il catalogo poco profondo e la dipendenza dall'abbonamento per poter accedere a nuovi giochi oltre a quelli preinstallati. Non è una console pensata per il videogiocatore tradizionale, ma per i giovanissimi e per chi cerca un'esperienza attiva e condivisa in salotto, con un livello di complessità ridotto. Però, una volta approcciata conoscendone i limiti, Nex Playground riesce immediatamente a far capire come mai quasi un milione di famiglie americane l'abbiano acquistata: con il suo spirito sbarazzino e leggero sarà il cuore di molte feste.
PRO
- Facile da installare e configurare
- Il design minimalista è piacevole
- Ottima capacità di tracciamento dei movimenti
- Divertimento immediato e fisico
CONTRO
- Il modello in abbonamento non ci fa impazzire
- Sistema chiuso ad ogni sperimentazione