La nuova era di Xbox potrebbe portare cambiamenti significativi nella strategia multipiattaforma di Microsoft Gaming, fino a includere un possibile ritorno delle esclusive sulle console verdecrociate.
In un'intervista concessa a Windows Central, la nuova CEO Asha Sharma ha spiegato di avere ancora "bisogno di imparare" per comprendere a fondo l'attuale situazione di Xbox, ma che al riguardo nulla è ancora deciso, e non esclude che in futuro possano esserci modifiche rispetto all'approccio degli ultimi anni, che ha visto diversi titoli degli Xbox Studios arrivare anche su PS5 e Nintendo Switch.
I piani possono cambiare... o forse no
"In questo momento, sinceramente, ho bisogno di imparare. Capire il perché di queste decisioni, cosa stavano cercando di ottimizzare e cosa dicono i dati sulla strategia di Xbox oggi", ha dichiarato Sharma a Windows Central a proposito di un possibile cambio di rotta sulle esclusive. "Questa è la risposta onesta. Sto guardando al valore nel lungo periodo, non solo a ciò che è accaduto in un momento passato o a efficienze di breve termine e cose del genere. Il piano è il piano... finché non lo è più."
Parole che non vanno interpretate come una conferma di un imminente ribaltamento della strategia. Sharma ha infatti precisato che, se da un lato il suo obiettivo è un "ritorno a Xbox" a partire dall'hardware, dall'altro è consapevole che "molti giocatori non sono su console o non possiedono hardware Xbox" e che desidera "offrire grandi giochi anche a loro". Eventuali cambiamenti, dunque, potrebbero essere solo parziali e richiedere tempo.
"I giocatori Xbox hanno investito migliaia di dollari, in denaro e anche in tempo: per me è incredibilmente importante comprenderlo e proteggerlo", ha affermato. "Sono impegnata a 'tornare a Xbox', e questo parte dalla console, parte dall'hardware. Ne sentirete parlare presto; abbiamo alcuni annunci in arrivo. Vedrete un investimento collettivo in questa direzione."
Ha poi aggiunto: "Sappiamo anche che ci sono molti giocatori che non sono su console o sul nostro hardware, e voglio offrire grandi giochi anche a loro. Devo capire meglio come potrebbe essere questo percorso, quali decisioni sono state prese, cosa dobbiamo fare andando avanti, e ho bisogno di un po' di tempo e spazio per farlo."