Da quando è stata annunciata come nuova CEO di Xbox, Asha Sharma è finita al centro di un tiro incrociato di notevole portata, oltre ad essere prevedibilmente passata al setaccio sui social: tra le varie questioni, sono emerse polemiche sulla sua attività di videogiocatrice, riscontrabile attraverso la sua Gamertag, a cui la executive ha risposto con un messaggio.
Come abbiamo visto, nei giorni scorsi Sharma ha svelato il proprio profilo Xbox, e questo in particolare è stato oggetto di attenzione scrupolosa, con molti utenti che hanno messo in dubbio l'effettiva attività della nuova guida di Xbox, considerando che la Gamertag appare davvero molto recente e caratterizzata da giochi piuttosto disparati.
Secondo molti, dietro l'attività social e da videogiocatrice di Asha Sharma ci sarebbero collaboratori intenti a giocare o postare al posto suo, oppure addirittura l'IA a coprire tali ruoli.
"Fingere sarebbe una terribile idea"
Rispondendo su X a un articolo di IGN che parlava proprio della questione, Sharma ha spiegato che il suo account riguarda soprattutto l'attività di gioco svolta in famiglia, condivisa attraverso diversi dispositivi.
Detto questo, la CEO di Xbox afferma che "fingere sarebbe una terribile idea", dunque non avrebbe senso utilizzare altre persone o mezzi tecnologici per far finta di essere dei grandi videogiocatori, riferendo che il suo ruolo in effetti è un altro ovvero rendere Xbox il luogo migliore possibile in cui giocare.
"Sono d'accordo. Fingere sarebbe una pessima idea e non funzionerebbe. Inoltre, non mi aspettavo che il mio gamertag diventasse così famoso e la realtà è più noiosa. L'ho creato di recente per imparare e capire questo mondo", ha scritto Sharma nel messaggio.
"Ho giocato con la mia famiglia ed è un account domestico condiviso su più dispositivi (come si può vedere dalla gamma di giochi/risultati). Questo fine settimana ho risolto il problema e ora tutti giocano con le proprie Gamertag".
Tuttavia, Sharma si rende anche conto che le critiche hanno senso, visto che si tratta di un ambito che per lei è alquanto nuovo: "Capisco da dove provengono questi interrogativi. Non pretendo di essere il miglior giocatore e, anche se gioco, non è questo il mio obiettivo. Il mio obiettivo è rendere Xbox il posto migliore dove giocare, tornare alle nostre radici, realizzare grandi cose e diventare più forti per il futuro".
"E sì, scrivo i miei post personalmente", ha aggiunto alla fine. L'uscita di scena di Phil Spencer e Sarah Bond ha creato un notevole terremoto in Xbox, anche perché la nuova responsabile della divisione proviene da un ambito decisamente esterno ai videogiochi come il settore IA di Microsoft, cosa che ha incrementato il sospetto sulla politica che potrebbe essere intrapresa da Sharma nel prossimo futuro.