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Call of Duty: Modern Warfare 4 rende omaggio a Vince Zampella a quasi un anno dalla scomparsa

Una schermata "In memoriam" celebra l'eredità dello storico co-fondatore di Infinity Ward e creatore del franchise, scomparso tragicamente lo scorso dicembre.

NOTIZIA di Marie Armondi   —   19/10/2026
Vince Zampella
Call of Duty: Modern Warfare 4
Call of Duty: Modern Warfare 4
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A pochi giorni dal debutto ufficiale sul mercato, la campagna di Call of Duty: Modern Warfare 4 riserva un momento di profondo rispetto e commozione per una delle figure più influenti della sua storia. Come segnalato su Twitter dal giornalista e presentatore Geoff Keighley, tra i titoli di coda dello sparatutto bellico è stata inserita una schermata autonoma interamente dedicata alla memoria del compianto game designer, recante la sobria dicitura: "In memoriam - Vince Zampella".

Un tributo dal valore fortemente simbolico, giunto a distanza di quasi un anno dalla tragica scomparsa di Vince Zampella, avvenuta in un incidente d'auto nel dicembre 2025, appena due mesi dopo aver guidato la rinascita della serie concorrente con la pubblicazione di Battlefield 6.

Le origini del mito: dalla nascita di Infinity Ward alla consacrazione di Call of Duty

Sebbene non fosse più coinvolto nello sviluppo del franchise da oltre un decennio e mezzo, il contributo di Zampella è stato determinante non solo per la creazione stessa di Call of Duty, ma anche per la fondazione di Infinity Ward, lo storico team autore proprio di questo quarto capitolo di Modern Warfare.

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Dopo aver mosso i primi passi nell'industria durante gli anni '90 come grafico per compagnie come Atari e Sega, la grande occasione per Zampella arrivò nel ruolo di lead designer dell'acclamato Medal of Honor: Allied Assault per conto di Electronic Arts. In seguito al successo di quell'esperienza, Zampella fondò Infinity Ward insieme a Grant Collier e Jason West, stringendo un patto di pubblicazione con Activision con l'ambizioso intento di creare uno sparatutto in prima persona capace di superare la saga di EA.

Il risultato di quella visione fu l'esordio del colosso Call of Duty, franchise che Zampella continuò a guidare al timone di Infinity Ward attraverso numerosi capitoli, fino allo straordinario trionfo commerciale e critico di Call of Duty: Modern Warfare 2.

Il divorzio da Activision, i trionfi di Respawn e la rinascita di Battlefield 6

Il rapporto con la serie si interruppe bruscamente nel 2010 a causa di un aspro contenzioso con Activision, culminato con il licenziamento di Zampella e West e il mancato riconoscimento dei bonus legati a Modern Warfare 2. Quell'evento spinse i due creativi a fondare Respawn Entertainment, tornando a collaborare con l'ex publisher Electronic Arts per dare vita a successi di primo piano come Titanfall, Titanfall 2, Apex Legends e Star Wars Jedi: Fallen Order.

Un Metal Gear sparatutto realizzato da Respawn? Hideo Kojima e Vince Zampella ne avevano parlato Un Metal Gear sparatutto realizzato da Respawn? Hideo Kojima e Vince Zampella ne avevano parlato

Nel 2017 Respawn è stata formalmente acquisita da EA, e nel 2020 Zampella ha assunto la guida della divisione di Los Angeles di DICE. Nel 2021, a seguito delle criticità emerse con il lancio di Battlefield 2042, i vertici aziendali gli hanno affidato la supervisione dell'intero franchise di Battlefield. Una gestione culminata con il recente Battlefield 6, capace di piazzare oltre 7 milioni di copie nei primi tre giorni, segnando il miglior debutto di sempre nella storia del brand.

L'impronta lasciata da Zampella nella nascita di Call of Duty, nella fondazione di Infinity Ward e nell'evoluzione dell'intero genere degli sparatutto moderni resta incancellabile, e la dedica inserita in Modern Warfare 4 ne testimonia la grandezza al di sopra di ogni storica rivalità industriale.

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