Per Liquid Swords la crisi è arrivata a un punto di non ritorno. Lo studio di Samson, già in difficoltà da tempo, non è riuscito a generare ricavi sufficienti per sostenere la propria attività e, negli ultimi mesi, non ha più potuto pagare gli stipendi ai dipendenti rimasti. Ergo, è ufficialmente fallito e, allo stato attuale, sta cercando acquirenti.
Insuccesso
Liquid Swords AB, dove la sigla "AB" indica la forma societaria svedese a responsabilità limitata, equivalente per esempio alla LLC statunitense, alla GmbH tedesca o alla Srl italiana, contava ancora circa trenta persone. Per loro la dichiarazione di fallimento ha una conseguenza positiva, almeno sul breve periodo: sarà lo Stato svedese a farsi carico dei compensi non versati, che altrimenti sarebbero rimasti insoluti.
Sul fronte del futuro dello studio, invece, resta uno spiraglio. Il curatore fallimentare si è detto fiducioso di poter individuare un acquirente e, stando alle informazioni disponibili, sta cercando un possibile nuovo proprietario. Al momento non sono noti dettagli su eventuali trattative, sulle tempistiche o su cosa accadrebbe ai progetti in corso in caso di cessione.
Nella nostra recensione, abbiamo scritto che Samson "Sulla carta si tratta di titolo che avrebbe potuto regalare un'esperienza ben inquadrata, focalizzata, ancorata a poche, ma funzionali meccaniche." Purtroppo era anche un titolo pieno di criticità che non potevano essere ignorate. Nel corso dei mesi il titolo è stato aggiornato più volte, migliorando moltissimo rispetto alla versione iniziale, ma non è evidentemente riuscito a recuperare terreno agli occhi del pubblico. Anche il recente lancio su console non deve essere stato utile allo scopo, visto che il fallimento è arrivato a stretto giro.
Peccato, perché Samson aveva delle enormi potenzialità, ma i problemi produttivi iniziali lo hanno castrato, impedendogli di riuscire a esprimersi al meglio.