Embark Studios ha grandi progetti per ARC Raiders, ovviamente, considerando anche l'enorme successo riscosso dal gioco al lancio, e tra questi ci sono anche scontri PvE di maggiore impatto, contro ARC più grandi e imponenti, ma questo potrebbe comportare dei problemi tecnici da affrontare.
In un'intervista con GamesRadar, il capo progettista Virgil Watkins ha rivelato che Embark Studios ha l'ambizione di rendere il lato PvE ancora più impegnativo in futuro, incrementando le sfide con gli ARC e introducendo dei nemici ancora più imponenti in grado di dare origine a scontri epico.
Una delle sfide più grandi offerte da ARC Raiders al momento è la battaglia contro il boss a sei zampe noto come la Regina, ma questa rappresenterebbe solo l'inizio dei piani di Embark su questo fronte.
Una doppia sfida
"Penso che possiamo essere abbastanza soddisfatti di come sono ora, ma non credo che potremo continuare così per sempre", ha spiegato Watkins, parlando di questi elementi di ARC Raiders. "Penso che in futuro dovremo cercare di trasformare questo tipo di esperienze in qualcosa di diverso o aggiuntivo, valutando come migliorare l'esperienza dei giocatori nella modalità PvE".
Di fatto, c'è bisogno di variazione e di sfide sempre maggiori, perché con l'aumentare dell'esperienza e della potenza dei giocatori si rischia di ridurre il livello di sfida.
"L'attuale serie di droni diventa molto meno minacciosa per loro. Hanno capito i loro schemi di attacco e come evitarli, o come affrontarli rapidamente e cose del genere. Quindi penso che continuare a intensificare questo aspetto sia il nostro prossimo obiettivo di crescita".
Questo aspetto, tuttavia, porta con sé una questione tecnica: le sfide più grandi e spettacolari risultano molto impegnative per l'infrastruttura server, poiché tutto il gioco deve sostenersi sulla piattaforma online condivisa ed è una cosa da tenere presente.
Sebbene lo studio abbia grandi ambizioni, sta anche valutando l'idea che l'aggiunta di ARC più giganteschi da affrontare per i giocatori potrebbe causare il "collasso" dei suoi server.
"Questa è la nostra sfida", ha spiegato Watkins. "ci si scontra con l'aspetto pratico: questo farà saltare il server?" La grandi ambizioni di Embark devono dunque essere sostenute prima di tutto dall'infrastruttura di ARC Raiders prima di poter essere realizzate. Intanto, comunque, ci sono già grandi piani per il 2026, con i nuovi contenuti in arrivo tra i quali anche nuove mappe previste.