ARC Raiders è diventato rapidamente un ricettacolo di bari, ovvero giocatori che usano dei software per ottenere vantaggi ingiusti che rovinano l'esperienza online degli altri utenti. I giocatori onesti alla lunga perdono la pazienza con i videogiochi se vengono battuti da chi bara (soprattutto in uno sparatutto a estrazione dove una sconfitta significa perdere risorse ed equipaggiamenti) e abbandonano il gioco.
Gli autori di ARC Raiders sanno quindi bene che devono agire in modo deciso contro chi bara. Ora, hanno reiterato il proprio impegno a riguardo.
Le parole del team di ARC Raiders sui bari
"Le nostre difese operano su più livelli: alcuni controlli sono semplici e definitivi, mentre altri sono comportamentali e basati sui dati ed evolvono nel tempo", dichiarano gli autori. "Sfruttiamo inoltre un'ampia telemetria di gioco e tecniche di apprendimento automatico per individuare modelli che non sono ovvi a prima vista".
"Recentemente abbiamo preso provvedimenti contro diversi exploit e stiamo stringendo ulteriormente le nostre regole e intensificando l'applicazione delle stesse", si legge. "Le infrazioni gravi ora comportano conseguenze più severe. Chi ha inconfutabilmente barato riceverà ban permanenti immediati, mentre altri riceveranno una sospensione temporanea e un'unica possibilità di correggere il comportamento".
Il team ammette che il suo approccio "richiede tanto tempo per essere sviluppato" e può essere più clemente rispetto a una rilevazione tramite software, ma la compagnia è pronta a lavorare per risolvere i problemi e trovare soluzioni per punire chi bara.
Segnaliamo infine che ARC Raiders è un tale successo che il CEO di Embark Studios è stato promosso alla direzione creativa di Nexon.