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Kingdom Hearts IV, il trailer è arrivato fuori tempo massimo?

Square Enix ha mostrato a sorpresa un nuovo trailer di Kingdom Hearts IV per annunciare anche la versione Nintendo Switch 2, ma la reazione del web è stata a dir poco tiepida.

SPECIALE di Christian Colli   —   21/06/2026
Kingdom Hearts IV
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È il 9 giugno e il Nintendo Direct sta ormai per finire; lo showcase ha appena annunciato l'uscita della Kingdom Hearts Collection con un breve trailer quando ne comincia un altro e sullo schermo compare una figura incappucciata: tutti capiscono che Square Enix sta per mostrare Kingdom Hearts IV per Nintendo Switch 2. Il trailer si concluderà senza una data, neppure generica, ma a quel punto il web non sta impazzendo per l'entusiasmo, nessuno sta già trattenendo il respiro o cercando una pagina per prenotarlo: tralasciando le consuete polarizzazioni cui ci ha abituato Internet, in generale sembra che la stragrande maggioranza dei giocatori sia piuttosto indifferente, e questo vale anche per molti fan.

È facile capire perché: Kingdom Hearts III è uscito sette anni fa e il capitolo successivo è stato annunciato ufficialmente nel 2022 con un teaser, dopo il quale non se n'è saputo più niente per quattro anni. E se prima i titoli d'intermezzo tra un capitolo principale e l'altro servivano a mantenere l'interesse, pur disperdendo la trama su diverse piattaforme, il sempre più frequente ricorso ai giochi mobile per proseguire la narrativa ha gradualmente allentato la presa su tantissimi appassionati.

Per invertire la tendenza, Square Enix dovrà darsi davvero da fare: ma questo nuovo trailer cosa promette?

Chi nasce rotondo...

Il nuovo trailer di Kingdom Hearts si apre con una figura incappucciata seduta su un edificio di Quadratum, il mondo in cui sembrerebbe essere finito Sora dopo gli eventi di Kingdom Hearts III: è una dimensione sospettosamente simile alla nostra, e in particolare alla città di Tokyo, tant'è che qualcuno ha già intravisto Miyashita Park nei primissimi fotogrammi del trailer, localizzando il punto in cui si trova questo misterioso personaggio come la sommità dello Shibuya Sky: questo porterebbe a pensare che il mondo in cui si svolge questo primo trailer potrebbe anche non essere Quadratum ma il nostro pianeta o forse la dimensione di The World Ends with You, dato che i personaggi di quel mondo sono già comparsi in alcuni giochi della serie.

È interessante però quello che recita la voce narrante, che qualcuno attribuisce al personaggio di Ava, scomparsa da anni, e qualcun altro a quello di Strelitzia: è difficile discernere le due voci per il semplice fatto che dalle ultime registrazioni sono passati anni e potrebbero essere cambiate o maturate. In ogni caso, è più interessante il contenuto del messaggio: "La struttura di questo mondo è incredibilmente complessa," dice. "Inizialmente non esistevano manifestazioni fisiche di luce e oscurità, ma quando siamo arrivati noi ci siamo portati la nostra definizione di oscurità, dando forma a questo concetto," conclude la voce, mentre Darkside prende forma in questo mondo realistico e Sora si accinge a combatterlo.

È una battuta incredibilmente sospetta per le sue implicazioni. Fino a questo momento, sapevamo che Quadratum - sempre che di Quadratum si tratti - è un mondo fittizio e irreale, come spiegato in Melody of Memory, mentre la suddetta Strelitzia parlava di una specie di aldilà. Ma a guardarlo in questo trailer, sembra proprio il nostro mondo, o comunque un mondo molto realistico, in cui gli Heartless prendono una forma quasi metafisica: non sono più creazioni dell'Oscurità, ma veri e propri concetti che diventano materia solida passando in questa dimensione. È come se gli Heartless, e di conseguenza Sora e tutti gli altri personaggi, appartenessero alla finzione finché non compiono il passaggio, un po' come ne La storia infinita. E Tetsuya Nomura ha già accarezzato quest'idea nel finale di Lightning Returns: Final Fantasy XIII.

Sora combatte Darkside nel trailer di Kingdom Hearts IV
Sora combatte Darkside nel trailer di Kingdom Hearts IV

Il trailer comincia a prendere ritmo con una carrellata di personaggi più o meno noti: Strelitzia la conosciamo già, e sappiamo che è scomparsa in Kingdom Hearts Union χ, così come conosciamo Luxord, il giocatore d'azzardo dell'Organizzazione XIII sconfitto in Kingdom Hearts III. A questo punto sono già due i personaggi apparentemente "morti" che ora stanno a Quadratum, ma nel trailer se ne vedono altri due più misteriosi. Quello con la mascherina che sembra un ninja è quasi sicuramente Vali, un personaggio apparso in Kingdom Hearts: Dark Road e lì ucciso alla fine della storia dall'antagonista principale Baldr. L'altro, più elegante, è argomento di discussione. Gli eruditi di Kingdom Hearts ritengono sia Sigurd, un personaggio apparso brevemente alla fine di Kingdom Hearts: Union χ, che avrebbe dovuto avere un ruolo centrale nel gioco mobile cancellato e mai pubblicato Kingdom Hearts: Missing-Link.

Vediamo poi un'altra figura incappucciata in mezzo a delle piume nere. Qui le cose si fanno più complicate perché, sebbene sia facile pensare a Sephiroth, in realtà quello delle piume era un tema ricorrente proprio in Missing-Link: la beta e il data mining del gioco hanno rivelato che due nuovi personaggi che avrebbero dovuto debuttare in quel titolo, Huginn e Muninn, avrebbero usato le piume per assumere il controllo di vari individui. È tutto molto fosco e vagamente ispirato alla mitologia norrena e alla figura di Odino, ma viene da pensare che Nomura abbia infilato in Kingdom Hearts IV le idee che non aveva mai potuto raccontare nel titolo mobile cancellato. O che semplicemente abbia una teatrale passione per le piume nere.

Pippo e Paperino tornano in una scena del trailer di Kingdom Hearts IV
Pippo e Paperino tornano in una scena del trailer di Kingdom Hearts IV

La carrellata di personaggi nel trailer si conclude poi con tre ritorni importanti. I primi due sono Pippo e Paperino, che vediamo circondati da fiamme azzurre in un luogo buio: ovviamente abbiamo pensato subito all'oltretomba di Ade in Hercules e in effetti avrebbe senso che i due eroi Disney comincino la ricerca del loro amico scomparso proprio da lì. In più sappiamo per certo che Ade apparirà in Kingdom Hearts IV perché lo ha fatto intendere sui social l'attore James Woods, voce storica di Ade nel film del 1997 e in tutti i Kingdom Hearts successivi.

L'altro ritorno eclatante è quello del giovane Xehanort, che in una breve scena vediamo offrire il riparo del suo ombrello a un Sora apparentemente devastato. Il nostro eroe è, infatti, in ginocchio, sotto la pioggia, e guarda perplesso il suo (ex?) nemico, in un gesto di gentilezza al momento imperscrutabile: in che modo Nomura abbia reintrodotto tutti questi personaggi è impossibile saperlo, se non imbarcandosi in cervellotiche congetture, ma una cosa è sicura e cioè che l'eccentrico director attingerà all'ormai complicatissimo e labirintico immaginario della serie per portare avanti la sua narrazione. E meno male che Kingdom Hearts IV doveva essere un nuovo inizio, eh?

...non può morire Quadratum

Il resto del trailer passa al gameplay, mostrandoci le prodezze scriptate e non di un Sora alle prese con Heartless vecchi e nuovi, inclusi alcuni nemici inediti che usano i loro guanti giganteschi a mo' di scudi. L'azione ci è apparsa frenetica e scattante, ma non particolarmente originale: Sora continua a saltellare da un nemico all'altro, inanellando combo e sfruttando i poteri del suo Keyblade, che ora può generare delle catene dorate su cui Sora può "grindare" (premendo il pulsante suggerito a schermo) per aggirare i nemici, prima che esse si dissolvano in proiettili a ricerca. Le catene sembrerebbero rispondere al comando Heart Barrage sul menu dei comandi, dove peraltro gli attacchi di Sora cambiano nome in tempo reale in base al contesto e al Keyblade impugnato.

Sora può generare delle catene dorate e scivolare sopra di esse
Sora può generare delle catene dorate e scivolare sopra di esse

A tal proposito, il trailer mostra anche un nuovo Keyblade su cui i fan sembrano essere divisi: il tema è sicuramente la dicotomia elementale tra fuoco e acqua, sia dal punto di vista visivo - è un Keyblade fatto letteralmente di fuoco e acqua! - sia dal punto di vista dei comandi, che includono attacchi chiamati Flowing Edge, Lava Slash, Igneous Impact e Volcannon. Il nome aggressivo delle abilità, e il contrasto tra acqua e fuoco, fa pensare subito a Oceania, uno dei film Disney di maggior successo degli ultimi anni, di cui peraltro è da poco uscito un sequel e sta per uscirne un adattamento live action, ma l'enfasi riposta sull'aspetto sgargiante del Keyblade e il copyright di Pixar alla fine del trailer sul canale YouTube ufficiale fanno pensare a un altro film Pixar ad ambientazione urbana di qualche anno fa: Elemental.

In ogni caso, abbiamo intravisto l'indicatore che governa la meccanica Build, anche se non sappiamo esattamente come funzioni e se sia correlata all'abilità con cui Sora apre una porta dorata, evocando uno sciame di Keyblade che usa per investire i nemici nell'area. Le scene di combattimento successive lo vedono alle prese con Darkside in una battaglia con un boss estremamente spettacolare e distruttiva, ma poi il trailer si conclude annunciando l'uscita del gioco su tutte le piattaforme in un futuro imprecisato.

Sora e il giovane Xehanort in una delle scene più misteriose del trailer
Sora e il giovane Xehanort in una delle scene più misteriose del trailer

Il nuovo trailer di Kingdom Hearts IV promette azione e misteri, ma dopo tutto questo tempo molti giocatori sembrerebbero essersi disamorati di una storia che Tetsuya Nomura ha tirato troppo per le lunghe, frammentandola in un'infinità di titoli minori appartenenti a generi e piattaforme molto diversi, e ciascuno con qualcosa da dire, per quanto minuscola, senza che si venga mai veramente a capo di qualcosa. Conclusa la saga di Xehanort, Kingdom Hearts IV avrebbe dovuto essere una ripartenza: non necessariamente una tabula rasa, ma di sicuro non una storia che attinge a oscuri giochi mobile che solo una nicchia di super appassionati ha giocato, né si può pretendere che i giocatori vecchi e nuovi si sciroppino pagine e pagine di Wikia per capire chi è chi, chi ha fatto cosa e perché.

La storia è semplicemente diventata una soap opera e Kingdom Hearts IV dovrà trovare un giusto e delicato equilibrio tra il passato e il presente, ma non solo: il suo punto di forza era l'interconnessione con gli universi Disney che è andato perdendo negli anni, perciò ora Nomura dovrà scegliere con cura i mondi e le storie Disney/Pixar, cosa che sarà ancora più difficile considerando le atmosfere e il look di questo trailer. Qualcuno teme che il director possa rifarsi ai remake live action più recenti e non ci sentiamo di scartare categoricamente l'idea, per quanto poco ci stuzzichi. C'è chi pensa persino che potremmo vedere davvero Star Wars o il Marvel Cinematic Universe in questo capitolo più "realistico".

Il nuovo Keyblade acqua e fuoco di Sora: Oceania o Elemental?
Il nuovo Keyblade acqua e fuoco di Sora: Oceania o Elemental?

Dopodiché, resta il gameplay da valutare, ma abbiamo visto davvero troppo poco: intendiamoci, Kingdom Hearts IV sembra maledettamente divertente e spettacolare da giocare, sempre tenendo presente che si rivolge a un pubblico ampio, perciò aspettarsi meccaniche troppo sofisticate è pura utopia. Ma anche in questo caso Nomura dovrà reinventarsi, proponendo un gameplay solido e funzionale, ma senza affidarsi eccessivamente a momenti scriptati e QTE o ai comandi "minigioco" che hanno fatto storcere il naso a molti giocatori di Kingdom Hearts III. Insomma, ci tocca tornare ad aspettare un nuovo trailer o magari qualcosa di più, ma per il momento possiamo dire che il vero ostacolo che Square Enix dovrà superare è il tempo: più passa e più l'interesse nei confronti di questo marchio cala inesorabilmente.

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