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I 10 trofei e obiettivi più imbarazzanti su PlayStation e Xbox

Gli obiettivi su Xbox e i trofei su PlayStation sono piccole grandi conquiste da sudare, è vero, ma spesso anche risultati di cui non andare troppo fieri. Vediamone 10 tra i più disonorevoli della storia.

SPECIALE di Diego Trovarelli   —   17/04/2026
High on life
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Avete mai pensato al fatto che la nostra lista dei Trofei guadagnati sia un po' come la nostra cronologia del browser? Ci dice dove siamo stati, quali imprese abbiamo compiuto, su cosa ci siamo soffermati, ma può diventare anche fonte di imbarazzo se qualcuno arriva a curiosare.

Microsoft ha recentemente annunciato che permetterà agli utenti di nascondere i propri titoli dalla cronologia pubblica degli obiettivi ottenuti, appunto, e allora non c'è proprio occasione migliore di questa per fare una lista di 10 tra gli achievement e i trofei più imbarazzanti e carichi di disonore che potrebbe valere la pena ficcare sotto il tappeto. Quei traguardi che gridano "Non ho una vita sociale" o "Ho dei passatempi discutibili" che in qualche modo hanno marchiato con la V di Vergogna in maniera indelebile la nostra carriera di giocatori.

NieR: Automata

Iniziamo con un classico moderno dell'imbarazzo videoludico, firmato da quel genio un po' birbante di Yoko Taro. In NieR: Automata, vestiamo i panni (molto succinti) della bellissima androide 2B e per sbloccare l'obiettivo "Che cosa fai?", dobbiamo cercare di sbirciare sotto la gonna della protagonista ruotando la telecamera dal basso verso l'alto per un certo numero di volte.

E insomma in NieR: Automata 2B deve difendersi anche da noi...
E insomma in NieR: Automata 2B deve difendersi anche da noi...

La cosa curiosa (e comprensibile) è che 2B non subisce passivamente: a ogni tentativo, si scosta infatti con fastidio, assestando uno schiaffo virtuale alla nostra dignità di videogiocatori. Sbloccare questo obiettivo significa ammettere ufficialmente al mondo che abbiamo investito diversi minuti della nostra vita a molestare una ragazza fatta di poligoni e, be', non che sia uno di quei traguardi di cui vantarsi, insomma.

South Park: Il bastone della verità

South Park non poteva di certo mancare in questo elenco, col suo tono dissacrante che si è sempre dimostrato terreno fertile per eccessi e marachelle varie. All'interno de Il bastone della verità, il trofeo "Pervertito" parla da solo e per ottenerlo bisogna rimanere a guardare i genitori del protagonista mentre fanno sesso per ben 60 secondi durante una specifica missione.

Diciamo che in South Park: Il bastone della verità ce ne sono a bizzeffe di Obiettivi imbarazzanti tra cui scegliere
Diciamo che in South Park: Il bastone della verità ce ne sono a bizzeffe di Obiettivi imbarazzanti tra cui scegliere

Sì, avete letto bene: dopo essere sbucati sul comò della loro camera da letto, dobbiamo spendere un intero minuto a fissare la riproduzione animata di un atto intimo tra due personaggi di carta virtuale. Non c'è gloria, non ci sono ricompense, niente; solo questo triste achievement che ci ricorderà per sempre di non essere stati in grado di utilizzare quel tempo in modo migliore.

Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty

Hideo Kojima è noto per i suoi messaggi filosofici sulla guerra e la tecnologia all'interno delle sue opere, ma è altrettanto famoso per il suo amore per i dettagli piccanti. Nella versione di Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty inclusa nella HD Collection del 2011, troviamo l'obiettivo "Beccato!" e per sbloccarlo abbiamo il compito di scovare un armadietto con un poster di una modella e poi, be', fissarlo, farci prendere un po' la mano, e chiamare Otacon via codec per sentire la sua.

Qui Snake sembra un soldato ligio al dovere, ma non fategli vedere una modella...
Qui Snake sembra un soldato ligio al dovere, ma non fategli vedere una modella...

Che dire, abbiamo messo in pausa una rischiosissima missione di infiltrazione da cui dipende il destino del mondo per assecondare i pruriti ormonali di un soldato leggendario e pluridecorato. Be', sì, è abbastanza imbarazzante da dire ad alta voce.

High on Life

Nato dalla mente di Justin Roiland, il creatore di Rick & Morty, High on Life è un titolo pieno di incarichi assurdi, ma ce n'è uno che li batte tutti. Nella sua semplicità il trofeo dice esattamente ciò che c'è da fare: trascorrere 15 ore (quindici!) all'interno di uno strip club alieno.

High on Life è zeppo di trovate fuori di testa
High on Life è zeppo di trovate fuori di testa

E qui diciamo che i ragazzi di Squanch Games si sono divertiti non poco a prenderci in giro perché il traguardo si sblocca in realtà sconfiggendo uno dei boss del gioco; tuttavia, chiunque veda questo obiettivo sul nostro profilo trarrà due conclusioni immediate: o abbiamo lasciato la console accesa più di mezza giornata per ottenerlo e quindi abbiamo bisogno di uscire di casa e di vivere la vita per riconsiderare le nostre priorità, oppure che abbiamo trascorso davvero 15 ore in uno strip club alieno e quindi abbiamo bisogno di aiuto.

Portal 2

L'obiettivo Re del pozzo in Portal 2 non è imbarazzante per motivi sessuali o per la perdita di tempo, ma per le sue implicazioni di carattere psicologico. All'inizio del capitolo 9, il logorroico nucleo di personalità Wheatley a un certo punto ci chiederà esplicitamente di fare una cosa stupida: buttarci in un pozzo senza fondo.

Ottenere Re del Pozzo in Portal 2 richiede un'operazione davvero bizzarra
Ottenere Re del Pozzo in Portal 2 richiede un'operazione davvero bizzarra

Ha provato a intrappolarci su una piattaforma, ma noi siamo riusciti a fuggire e così ci supplica di tornare indietro e di saltare gentilmente nell'abisso e andare incontro alla morte. Inutile dire che per centrare l'obiettivo bisogna dargli ascolto e questa è un po' la risposta a quella domanda che nostra madre ha fatto a tutti noi almeno una volta nella vita: "Se qualcuno ti dice di saltare da una finestra, tu lo fai?"

Sì.

The Bourne Conspiracy

Ammettiamolo, non c'è niente che ferisca l'ego di un giocatore quanto essere chiamato "scarso" dal gioco stesso. Ebbene, The Bourne Conspiracy lo fa e lo fa attraverso un achievement che sottolinea con sarcasmo la nostra poca (inesistente?) dimestichezza con le armi da fuoco, proprio qui, in un gioco che vede un letale agente segreto come protagonista. Questo insulto mascherato da obiettivo si chiama "Servono occhiali" e si sblocca portando a termine una qualsiasi missione con una precisione che si attesta addirittura al di sotto del 10%.

Per ottenere Servono Occhiali in The Bourne Conspiracy, più che con le mani, bisogna darsi da fare (male) con le armi da fuoco
Per ottenere Servono Occhiali in The Bourne Conspiracy, più che con le mani, bisogna darsi da fare (male) con le armi da fuoco

Qui si tratta in pratica di colpire meno di un nemico ogni 10; roba che il ragionier Filini di Fantozzi riuscirebbe a fare meglio. Insomma, è un premio di consolazione per la nostra coordinazione occhio-mano di un bradipo, ma anche un invito a provare magari, non so, un puzzle game? Un gioco di calcio? A spegnere la console e lasciar perdere?

Fable II

Prima della sua uscita, Peter Molyneux aveva promesso un mondo dove ogni azione avrebbe avuto una conseguenza e in Fable II la conseguenza di essere dei completi idioti è l'obiettivo "Minaccia per la società". Per ottenerlo, è necessario commettere un atto di "indecenza pubblica"; in altre parole: bisogna denudarsi e andarsene in giro a fare gesti ed espressioni volgari mostrando le nostre "grazie" ai cittadini.

Ma chi ha voglia di salvare il mondo in Fable II se si può correre in giro nudi gridando oscenità al prossimo?
Ma chi ha voglia di salvare il mondo in Fable II se si può correre in giro nudi gridando oscenità al prossimo?

Vederlo apparire nella cronologia degli obiettivi è un po' come avere una multa per atti osceni in luogo pubblico appesa in salotto; una medaglia al disonore che dice molto sulle nostre priorità nel gioco: anziché provare a salvare il mondo, abbiamo preferito correre nudi tra le bancarelle del mercato gridando frasi oscene.

Detta così, sapete che in fondo in fondo...

Dead or Alive 4

C'è un obiettivo in Dead or Alive 4 che rappresenta il perfetto marchio del perdente: quello che si ottiene con 20 sconfitte consecutive online. Non una, non dieci, ma venti umiliazioni di fila senza mai vedere la schermata di vittoria.

Per sbloccare questo achievement in DOA 4 dobbiamo diventare gli zimbelli della community
Per sbloccare questo achievement in DOA 4 dobbiamo diventare gli zimbelli della community

Sfoggiare questo obiettivo sul profilo è come avere attaccato dietro la schiena il famigerato cartello con scritto "Kick me" visto in tanti film americani; ok, saremo pure un esempio di determinazione e costanza, ma, volenti o nolenti, siamo anche il punching ball ufficiale della community.

Command & Conquer 3: Tiberium Wars

L'obiettivo "Benvenuto nel 2047" in Command & Conquer 3: Tiberium Wars è la prova scientifica che un sacco di gente ha troppo tempo libero e per giunta lo utilizza male. Il 2047 è l'anno in cui è ambientato il gioco e, indovinate un po', per sbloccarlo EA ci chiede di premere il tasto "A" per ben 2047 volte nel corso di una missione.

Premere lo stesso pulsante per 2047 volte in un videogioco per conseguire un obiettivo non è esattamente un'impresa di cui vantarsi a cena coi parenti
Premere lo stesso pulsante per 2047 volte in un videogioco per conseguire un obiettivo non è esattamente un'impresa di cui vantarsi a cena coi parenti

Per carità, se volessimo metterci d'impegno ci vuole sì e no un quarto d'ora per ottenerlo, ma provate per un attimo a guardarvi da fuori (perché è quello che faranno coloro che lo vedranno tra i vostri achievement): state premendo un pulsante ripetutamente, sempre lo stesso, per 15 minuti, mentre il mondo va avanti e succedono cose. È questa la vita che volevate?

Deadpool

L'obiettivo con cui abbiamo deciso di chiudere la nostra rassegna è in perfetto stile Deadpool, irriverente e sfacciato. Anche qui il nome "Il primo è gratis" è autoesplicativo e ci comunica come per sbloccarlo sia sufficiente alzare le proprie chiappe dalla poltrona all'inizio della partita. Tutto qui. C'è qualcosa di male in un achievement simile? Dobbiamo vergognarci di averlo ottenuto? No, ma dobbiamo riconoscere che non c'è nemmeno alcun merito nell'aver messo in saccoccia questi 10G bellamente scroccati.

Da un gioco come Deadpool dovevamo aspettarcelo un obiettivo simile...
Da un gioco come Deadpool dovevamo aspettarcelo un obiettivo simile...

È come se gli sviluppatori ci avessero ricompensati per esserci allacciati le scarpe, per aver deciso di iniziare un gioco che, toh, avevamo comprato proprio per giocarci, guarda un po'. Tuttavia, come detto, siamo perfettamente in linea con lo spirito del personaggio, con il titolo che ti ricorda che sei così pigro che deve congratularsi con te solo perché ti sei dato una mossa.

Ad ogni modo, di obiettivi e trofei assurdi, imbarazzanti e sarcastici ne sono piene le Xbox e le PlayStation; fateci dunque qualche altro esempio qui sotto nei commenti, siamo curiosi di conoscere i vostri scheletri nell'armadio.