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ASUS ROG Raikiri 2, la recensione del pro controller wireless per PC e Xbox con stick TMR

Il nuovo pro controller di ASUS per Xbox e PC è equipaggiato con stick analogici TMR, tripla connettività, tanti accessori e un'eccellente autonomia.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   21/01/2026
ASUS ROG Raikiri 2 su uno sfondo verde
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ASUS ROG Raikiri 2 è il nuovo pro controller realizzato su licenza ufficiale Xbox, compatibile sia con le console Microsoft che con il PC, e caratterizzato da specifiche di alto livello: dagli stick analogici con tecnologia TMR ai pulsanti muniti di microswitch, dalla tripla connettività (2,4 Ghz, Bluetooth e cablata) ai quattro tasti posteriori programmabili. Inoltre il pad è disegnato anche per offrire una sorta di continuità estetica e di utilizzo con la nuova handheld nata dalla collaborazione tra Microsoft e ASUS, ROG Xbox Ally. Equipaggiato anche con una comoda custodia in nylon e una serie di interessanti accessori, fra cui una base di ricarica regolabile, Raikiri 2 ritrova la via della concretezza a due anni dalle tante perplessità suscitate dal modello Pro, pur a fronte di un prezzo ritoccato verso l'alto: il listino parla di 209,99€, una somma adeguata alle qualità di questo prodotto? Continuate a leggere questa recensione per scoprirlo.

Caratteristiche tecniche dell'ASUS ROG Raikiri 2

Forte del bollino "designed for Xbox", ASUS ROG Raikiri 2 è un pro controller che può essere collegato a Xbox Series X|S sia in modalità cablata che senza fili, grazie al piccolo dongle nascosto in un pannello posteriore del controller. Su PC le possibilità si moltiplicano ulteriormente grazie alla presenza del Bluetooth, mentre la connessione via cavo o 2,4 Ghz può contare su di un polling rate da 1.000 Hz a bassa latenza.

Come detto, gli stick analogici del Raikiri 2 utilizzano la tecnologia TMR per offrire una maggiore precisione e, soprattutto, una durata virtualmente infinita, non essendo soggetti al fenomeno del drifting per via dei meccanismi magnetici che rilevano gli input minimizzando l'usura dei componenti. Nella custodia sono inoltre presenti due levette sostitutive più lunghe e ugualmente concave.

Ottimi anche i pulsanti principali, quelli posteriori e il d-pad, muniti di microswitch che rendono la pressione "cliccosa", piacevole e reattiva. Purtroppo i grilletti sono di tipo tradizionale, ma includono il force feedback tipico dei gamepad Xbox e possono diventare istantanei andando ad agire su due selettori a molla collocati sul retro del controller, facilmente azionabili in partenza ma non altrettanto quando bisogna tornare alla corsa standard.

Il retro del ROG Raikiri 2, con i tasti extra, i vari selettori e lo scompartimento con l'adattatore wireless
Il retro del ROG Raikiri 2, con i tasti extra, i vari selettori e lo scompartimento con l'adattatore wireless

I quattro pulsanti posteriori sono integrati nelle impugnature e presentano uno spessore tale da renderli ben riconoscibili con le dita, sebbene l'azionamento richieda pochissima forza e ciò dia vita a pressioni involontarie, specie all'inizio. È possibile programmarli al volo: basta tenere premuti i due tasti funzione extra del controller (Command Center e Library) finché i LED non lampeggiano, quindi premere la paletta desiderata e il pulsante che vogliamo "clonare", azione che verrà confermata da tre segnali verdi.

I dettagli relativi a batteria, autonomia e ricarica sono molto interessanti. In primo luogo, il ROG Raikiri 2 può raggiungere le cinquanta ore di funzionamento (con luci spente e connettività Bluetooth), e nella custodia è presente una base di ricarica che può essere usata così com'è oppure con l'aggiunta dei due piedini triangolari che trovate nella confezione. Riponendo la base nella custodia, è possibile ricaricare il controller anche attraverso di essa grazie a uno sportellino.

Il ROG Raikiri 2 sulla sua base di ricarica
Il ROG Raikiri 2 sulla sua base di ricarica

Collegando il dispositivo al PC (occhio a selezionare questa specifica modalità e a utilizzare una connessione 2,4 Ghz o cablata, quantomeno la prima volta), è possibile utilizzare l'interfaccia web Gear Link per regolare una quantità enorme di parametri: si va dalla zona morta degli stick alla sensibilità dei grilletti, dall'intensità della vibrazione alla gestione dell'illuminazione RGB, presente con due strisce laterali e il logo ROG centrale, memorizzando fino a cinque profili differenti.

Infine, da non trascurare, il posizionamento e il funzionamento dei tasti speciali al centro del pad, ricalcano quanto si può trovare sui due PC handheld ROG Xbox Ally X e liscia a sottolineare come questo pad sia perfettamente compatibile con la macchina nata dalla collaborazione tra Microsoft e ASUS. Richiamare l'Armoury Crate o interagire con l'esperienza Xbox a schermo intero è infatti immediato e non richiede configurazioni aggiuntive.

Scheda tecnica ASUS ROG Raikiri 2

  • Design analogici: asimmetrico
  • Compatibilità: PC, Xbox
  • Connettività: 2,4 GHz, Bluetooth, USB-C
  • Pulsanti: 19 più analogici e d-pad
  • Parti sostituibili: stick
  • Programmabile: sì, cinque profili
  • Porte: USB-C, jack 3,5 millimetri
  • Autonomia: fino a 50 ore
  • Dimensioni: 155 x 105 x 65 millimetri
  • Peso: 345 grammi
  • Prezzo: 199,99€

Design ed ergonomia

Se nella recensione dell'ASUS ROG Raikiri Pro abbiamo descritto il display OLED integrato come carino ma macchinoso da utilizzare, Raikiri 2 evita completamente tale soluzione e punta sulla concretezza di un design meno originale ma senza dubbio collaudato, che riprende ovviamente il fattore di forma del controller Xbox ufficiale ma apporta alcune modifiche alla zona centrale.

Il ROG Raikiri 2 visto dall'alto
Il ROG Raikiri 2 visto dall'alto

La necessità di dover fare spazio per due tasti extra ha infatti spinto i progettisti ASUS a optare per un layout "a V" con il pulsante Xbox collocato in alto (ma privo di illuminazione, peccato) e le funzioni disposte ai suoi lati, con Visualizza e Menu sotto ai già citati Command Center e Library, mentre troviamo il tasto Share molto in basso e in una versione ridotta.

È stato fatto un lavoro molto interessante sulle finiture: la plancia del controller è di colore nero opaco ma viene impreziosita da una serigrafia ("ROG Xbox" in tante strisce verticali), anche qui "a V", che abbraccia stick, d-pad e i pulsanti principali, distinti da una finitura lucida e brillante. Le impugnature non presentano zigrinature nella metà superiore ma in quella inferiore restituiscono una sensazione di gomma a tutto vantaggio del grip.

Le strisce LED del ROG Raikiri 2
Le strisce LED del ROG Raikiri 2

Infine c'è il sistema di illuminazione RGB, che come detto è presente con due strisce sui lati e il logo ROG al centro del controller, e può essere regolato tramite l'interfaccia Gear Link per aumentare o diminuire l'intensità delle luci, cambiarne il colore e selezionare diversi preset che arricchiscono senz'altro l'estetica del dispositivo, pur senza strafare.

Esperienza d'uso

Abbiamo avuto modo di provare l'ASUS ROG Raikiri 2 per alcuni giorni e quasi esclusivamente su Xbox, tornando alle frenetiche battaglie della modalità Endgame di cui vi abbiamo parlato nella recensione di Call of Duty: Black Ops 7 ma concedendoci anche qualche partita in multiplayer competitivo al fine di testare la reattività e la precisione di un controller che da questo punto di vista non si fa mancare davvero nulla.

Il ROG Raikiri 2 impugnato
Il ROG Raikiri 2 impugnato

I grilletti istantanei, la possibilità di programmare i tasti posteriori al volo, la grande precisione degli stick analogici TMR (che volendo è possibile sostituire con le versioni più lunghe) e le regolazioni di fino che si possono effettuare tramite Gear Link disegnano infatti il quadro di un gamepad eccellente, estremamente affidabile, dotato di una qualità costruttiva notevole e di un equilibrio perfetto fra peso, grip e fattore di forma.

Conclusioni

Prezzo 209 €

Multiplayer.it

8.5

ROG Raikiri 2 è un pro controller notevole, dotato di specifiche tecniche di alto livello grazie agli stick TMR, alla tripla connettività, ai tasti extra posteriori programmabili e al sistema di illuminazione RGB, nonché forte di una dotazione molto completa per quanto concerne gli accessori, vedi la custodia in nylon (con tanto di sportellino per la ricarica) e la base. Pur al netto di un paio di piccole mancanze sul fronte del design, si tratta di un dispositivo solido, ben costruito, reattivo e preciso, che può essere regolato in ogni aspetto e funzione per adattarsi al meglio al vostro stile di gioco.

PRO

  • Stick TMR, tripla connettività, quattro tasti posteriori
  • Preciso, reattivo, solido e regolabile in ogni aspetto
  • Ottima dotazione di accessori
  • Autonomia eccellente

CONTRO

  • Prezzo molto alto