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Wo Long 2: Wings of Ember punta su combattimenti più verticali e un mondo aperto

Il producer di Wo Long 2: Wings of Ember Masakazu Hirayama ha svelato nuovi dettagli sul seguito dell'action RPG di Team Ninja.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   07/08/2026
Uno dei personaggi di Wo Long 2: Wings of Ember

Durante la presentazione della demo di Wo Long 2: Wings of Ember al ChinaJoy 2026, il producer Masakazu Hirayama ha condiviso alcune informazioni sulla direzione intrapresa dal nuovo capitolo della serie di Team Ninja. In un'intervista con AUTOMATON China, il responsabile del progetto ha parlato dell'evoluzione del sistema di combattimento, del passaggio a una struttura più aperta e delle modifiche introdotte per rispondere ai feedback ricevuti dal primo Wo Long: Fallen Dynasty.

Novità strutturali

Hirayama ha spiegato che l'identità della serie continua a essere legata alle arti marziali cinesi, con un approccio basato su attacchi continui e transizioni fluide tra fase offensiva e difensiva, in contrasto con la maggiore alternanza tra movimento e immobilità tipica di Nioh. Se il primo capitolo aveva preso ispirazione dalla precedente serie di Team Ninja cercando però di risultare più accessibile, il seguito punta a introdurre un sistema di combattimento definito "multidimensionale", con un livello di verticalità superiore.

Per raggiungere questo obiettivo, il team ha sfruttato anche l'esperienza maturata con altri progetti dello studio, tra cui Ninja Gaiden 4, il cui sviluppo si è sovrapposto in parte a quello di Wo Long 2. Tra le novità citate figurano combattimenti aerei, la possibilità di correre lungo le pareti e ambientazioni progettate per valorizzare maggiormente gli spazi verticali. Hirayama ha comunque precisato che il gioco non punirà i giocatori con danni eccessivi derivanti dalle cadute.

Wo Long: Fallen Dynasty e Wo Long 2: Wings of Ember annunciati per Nintendo Switch 2 Wo Long: Fallen Dynasty e Wo Long 2: Wings of Ember annunciati per Nintendo Switch 2

Uno degli aspetti più interessanti riguarda il sistema di parata Deflect, una delle caratteristiche centrali del primo Wo Long ma anche uno degli elementi maggiormente discussi dalla community. Secondo Hirayama, il team è consapevole delle critiche secondo cui la possibilità di parare quasi ogni attacco nemico poteva rendere alcune situazioni ripetitive.

Per questo motivo, Wo Long 2 introdurrà una nuova meccanica fondamentale pensata per evitare che i giocatori facciano affidamento esclusivamente sul Deflect. L'obiettivo è ampliare le possibilità offensive e introdurre un numero maggiore di mosse definite dallo sviluppatore come più "proattive".

Anche la struttura delle ambientazioni subirà un cambiamento significativo. Il sequel abbandonerà infatti la progressione più lineare del primo episodio in favore di una mappa open world che rappresenterà un campo di battaglia ampio e interconnesso. Le azioni compiute in una zona potranno influenzare l'andamento degli scontri e modificare altre aree della mappa.

Secondo Hirayama, questa impostazione dovrebbe evitare alcuni dei problemi tipici dei mondi aperti, spesso accusati di offrire ambientazioni vaste ma prive di conseguenze reali rispetto alle azioni del giocatore. Il nuovo design comporterà anche una revisione del sistema Morale, una delle meccaniche distintive del primo gioco.

Torneranno inoltre le battaglie contro più boss contemporaneamente, già presenti nel capitolo precedente, ma con diversi miglioramenti all'intelligenza artificiale dei nemici. Il team ha lavorato anche per ridurre situazioni frustranti come gli attacchi provenienti fuori dallo schermo, una delle critiche mosse al primo capitolo.

Wo Long 2: Wings of Ember è previsto per l'inizio del 2027 su PC, PlayStation 5, Nintendo Switch 2 e Xbox Series X e S. Il gioco sarà disponibile anche su Xbox Game Pass.

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