WhatsApp sta cambiando il modo in cui gestisce la propria applicazione per Mac. Dopo aver interrotto nei mesi scorsi il programma beta tramite TestFlight, Meta continua a offrire versioni di prova scaricabili direttamente dai propri server: ora, per rendere tutto più semplice, ha aggiunto anche un sistema che permette di decidere con quale frequenza ricevere gli aggiornamenti.
La novità compare nelle versioni più recenti di WhatsApp beta per macOS e introduce una nuova sezione chiamata "Aggiornamenti dell'app". Da questa schermata è possibile controllare la versione installata, verificare manualmente la presenza di nuove build e scegliere tra due diversi canali di distribuzione.
WhatsApp per Mac permette di scegliere tra aggiornamenti quotidiani e settimanali
La prima modalità è denominata "Versione più recente" e consente di ricevere build quasi quotidiane. Questi aggiornamenti includono rapidamente correzioni, ottimizzazioni e, in alcuni casi, funzioni ancora in fase di distribuzione. Il vantaggio è l'accesso immediato alle ultime modifiche, ma la maggiore frequenza può comportare bug o problemi di stabilità.
La seconda opzione, chiamata "Versione stabile settimanale", raccoglie invece le correzioni introdotte durante la settimana in un unico aggiornamento. Le nuove build dovrebbero arrivare generalmente prima del fine settimana, offrendo un'esperienza più prevedibile a chi utilizza WhatsApp sul Mac per lavoro o preferisce evitare cambiamenti continui.
Le due modalità condividono le stesse funzioni principali, ma possono differire temporaneamente per disponibilità delle novità. Il canale quotidiano potrebbe ricevere alcuni strumenti in anticipo, mentre quello settimanale privilegia build sottoposte a un periodo di verifica più lungo. Il passaggio da un'opzione all'altra può avvenire in qualsiasi momento senza reinstallare l'applicazione.
La sezione include anche un pulsante per cercare manualmente nuovi aggiornamenti, utile quando si vuole verificare subito la presenza di una versione più recente. La funzione sostituisce in parte il ruolo svolto in precedenza da TestFlight, lasciando però a WhatsApp il controllo diretto sulla distribuzione delle build.
Per ora i nuovi comandi sono disponibili soltanto per alcuni beta tester e vengono attivati progressivamente. WhatsApp non ha ancora indicato quando saranno accessibili a tutti gli utenti del programma beta per Mac, ma l'introduzione di canali separati suggerisce una gestione più strutturata degli aggiornamenti futuri.