L'acquisizione di Vimeo da parte di Bending Spoons, annunciata lo scorso novembre, continua a produrre tagli al personale della piattaforma video. A pochi mesi dal passaggio di proprietà, l'organico risulta fortemente ridimensionato, al punto che l'attività viene oggi portata avanti da un numero molto ristretto di dipendenti.
La conferma è arrivata direttamente dalla società milanese, che ha risposto a una richiesta di Business Insider chiarendo l'attuale situazione di Vimeo, senza però entrare nel merito delle cifre. Il dato centrale resta il drastico ridimensionamento del personale, in linea con quanto già osservato in altre acquisizioni concluse dal gruppo.
Nuovi tagli in Vimeo
L'operazione su Vimeo, chiusa per circa 1 miliardo e 380 milioni di dollari, rappresenta uno degli investimenti più significativi del gruppo italiano nel settore delle piattaforme digitali. Subito dopo l'acquisizione, però, la struttura dell'azienda è stata oggetto di un intervento radicale, con la riduzione della forza lavoro a un nucleo essenziale.
Questo intervento arriva dopo un primo segnale già evidente nei mesi precedenti. A settembre, prima ancora del cambio di proprietà, Vimeo aveva annunciato un taglio del 10% del personale a tempo pieno, giustificandolo con la necessità di aumentare focalizzazione ed efficienza. La fase successiva ha però portato a un ridimensionamento ben più marcato.
Bending Spoons non ha fornito indicazioni precise sul numero di dipendenti rimasti, limitandosi a confermare che l'operatività è oggi affidata a un team molto contenuto. Una scelta coerente con la strategia già adottata in altre acquisizioni, dove l'azienda tende a semplificare le strutture e centralizzare molte funzioni.
Negli ultimi anni la crescita di Bending Spoons è passata soprattutto attraverso operazioni di questo tipo. Nel suo portafoglio rientrano servizi noti come Evernote, Meetup e WeTransfer, oltre a Vimeo. Nell'ottobre scorso il gruppo ha annunciato anche l'acquisizione di AOL per circa 1,5 miliardi di dollari, confermando un approccio fortemente orientato all'espansione tramite acquisizioni.
I tagli al personale successivi all'ingresso nel gruppo non rappresentano un'eccezione. Dopo l'acquisto di WeTransfer, ad esempio, l'organico era stato ridotto di circa il 75%, una percentuale che aveva attirato l'attenzione del settore e sollevato interrogativi sul futuro del servizio. Dinamiche simili si sono verificate anche in altre società entrate nell'orbita di Bending Spoons.