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The Witcher 3 Remastered, problemi col ray tracing? Una mod ne migliora molto le prestazioni

La nuova versione di The Witcher 3 punta sulla grafica con ray tracing e path tracing, ma introduce molti problemi di performance: ora una mod interviene sui calcoli dell'illuminazione per aumentare gli FPS.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   30/09/2026
The Witcher 3
The Witcher 3: Wild Hunt Remastered
The Witcher 3: Wild Hunt Remastered
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The Witcher 3 Remastered è arrivato su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2 dopo l'annuncio a sorpresa durante la gamescom Opening Night Live. Tra le novità della versione aggiornata, il comparto grafico è quello che ha attirato maggiormente l'attenzione, soprattutto su PC.

Il supporto al path tracing aumenta però sensibilmente il carico sulle GPU. Per questo, a poche ore dal lancio, è già disponibile una mod che interviene proprio su ray tracing e path tracing, cercando di ridurre il costo dei calcoli senza modificare in modo evidente la resa dell'immagine.

La mod che riduce il peso del path tracing

La mod Path Tracing and Ray Tracing Optimization, pubblicata su Nexus Mods dall'utente Hourlines, modifica alcuni parametri dell'illuminazione. L'intervento più importante riguarda il numero di rimbalzi della luce calcolati dal path tracing, riducendoli rispetto alla configurazione originale. Il beneficio maggiore si manifesta negli ambienti interni, dove questa tecnica risulta più pesante.

L'immagine che annuncia la mod
L'immagine che annuncia la mod

I test pubblicati dall'autore sono stati effettuati con una GeForce RTX 5070 a 1440p e DLSS in modalità Qualità. In queste condizioni, il path tracing registra un incremento delle prestazioni di circa il 10% negli ambienti esterni e del 30% negli interni. Il ray tracing tradizionale beneficia invece di un aumento compreso tra il 5% e l'8%.

The Witcher 3: Wild Hunt su Steam ha raggiunto il picco di giocatori più alto sin dal 2015 grazie alla remaster The Witcher 3: Wild Hunt su Steam ha raggiunto il picco di giocatori più alto sin dal 2015 grazie alla remaster

Il compromesso visivo rimane circoscritto soprattutto alle zone più buie degli ambienti interni. Secondo i test dell'autore, gli angoli meno illuminati possono risultare fino al 10% più scuri perché ricevono meno luce indiretta. Candele, finestre e aree direttamente illuminate non mostrerebbero invece differenze rilevanti, mentre all'esterno non sono state rilevate variazioni di luminosità.

La modifica al ray tracing introduce inoltre una risposta leggermente più lenta dell'illuminazione globale ai cambiamenti della luce. L'installazione della mod rende inoltre inefficace il relativo preset RTGI presente nelle impostazioni di gioco. Le ombre in ray tracing, invece, non vengono ottimizzate: i test hanno evidenziato un guadagno di appena l'1%, considerato troppo limitato per giustificare ulteriori interventi.

Chi utilizza anche DLSS 5 può trovare su Nexus Mods configurazioni aggiuntive per modificare il comportamento del path tracing. Alcuni preset intervengono sul numero di rimbalzi e sulla luminosità della luce indiretta, con l'obiettivo di compensare la riduzione dei calcoli.

Il risultato mostra ancora una volta quanto le impostazioni del ray tracing possano incidere sulle prestazioni di un gioco già particolarmente pesante. Per chi dispone di una GPU compatibile e vuole utilizzare il path tracing di The Witcher 3 Remastered senza rinunciare a un frame rate più elevato, queste modifiche rappresentano un'opzione aggiuntiva da valutare, tenendo conto dei compromessi sull'illuminazione.

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