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Cyberpunk 2077, il designer di CD Projekt: “Phantom Liberty non cancella il disastro del lancio”

A tre anni dall'uscita di Phantom Liberty, Pawel Sasko ha riflettuto sul percorso di Cyberpunk 2077, sottolineando come il successo dell'espansione non possa cancellare i problemi che hanno segnato il debutto del gioco nel 2020.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   29/09/2026
Johnny Silverhand in Cyberpunk 2077
Cyberpunk 2077: Ultimate Edition
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Il destino di Cyberpunk 2077 è cambiato radicalmente rispetto a ciò che sembrava dopo il lancio del dicembre 2020, segnato da talmente tanti problemi da far insorgere i giocatori e creare un caso di portata mondiale. Da allora, CD Projekt Red ha pubblicato una lunga serie di aggiornamenti, fino alla versione 1.5, che ha rappresentato uno dei principali punti di svolta per il gioco. Il successivo aggiornamento dedicato a Edgerunners e, soprattutto, l'espansione Phantom Liberty hanno contribuito a consolidare la reputazione degli gioco negli anni successivi.

Per Pawel Sasko, designer di Cyberpunk 2077, questo percorso non dovrebbe però essere raccontato facendo semplicemente scomparire quanto accaduto al momento del lancio. In occasione del terzo anniversario di Phantom Liberty, Sasko ha scritto su Twitter: "Non penso che Phantom Liberty cancelli il lancio di Cyberpunk 2077 e non vorrei mai che la nostra storia fosse raccontata in questo modo".

Lezione importante

Il designer ha anche sottolineato quanto l'esperienza con l'espansione abbia rappresentato un'importante occasione di apprendimento per il team. Phantom Liberty ha superato i 15 milioni di copie vendute, un risultato che Sasko definisce motivo di grande gratitudine, ma che non considera l'aspetto più importante dell'esperienza.

"Quello che mi è rimasto dopo tre anni è ciò che la realizzazione di questa espansione mi ha insegnato sulla direzione dei giochi, sulla fiducia nelle persone, sull'importanza di rendere significative le scelte, sul dare spazio ai personaggi e sull'accettare le cicatrici che derivano dalla realizzazione di qualcosa di così difficile", ha spiegato.

Una boss fight di Cyberpunk 2077: Phantom Liberty ha richiesto due anni di sviluppo Una boss fight di Cyberpunk 2077: Phantom Liberty ha richiesto due anni di sviluppo

Il riferimento al lancio originale riguarda problemi che andarono oltre i normali inconvenienti tecnici. Le condizioni del gioco portarono alcuni negozi a offrire rimborsi e spinsero Sony a pubblicare un avviso sul PlayStation Store, invitando gli utenti PS4 a valutare l'acquisto.

Il successo raggiunto negli anni successivi, quindi, non modifica quanto avvenuto nel 2020. Per Sasko, il percorso di Cyberpunk 2077 comprende entrambe le fasi: i problemi del debutto e il lungo lavoro di redenzione.

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