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Scelte controverse per il Tensor G6: Google punta su una GPU del 2021 per ridurre i costi e le dimensioni del chip

Nuovi leak suggeriscono che il chip Google Tensor G6 potrebbe utilizzare la GPU PowerVR CXT-48-1536 del 2021 per ridurre costi e dimensioni.

NOTIZIA di Francesco Messina   —   29/04/2026
Pixel 10

Secondo le ultime indiscrezioni, il futuro Tensor G6, destinato alla serie Pixel 11, potrebbe presentare una configurazione hardware che privilegia il contenimento dei costi e l'efficienza degli spazi rispetto alla potenza grafica pura.

L'indiscrezione più discussa riguarda l'integrazione della GPU PowerVR CXT-48-1536. Si tratta di un'unità grafica che ha fatto il suo debutto originale nel 2021, rendendola tecnologicamente vecchia di cinque anni al momento del lancio del nuovo smartphone.

Questa decisione sarebbe guidata dalla volontà di Google nel voler minimizzare le dimensioni del die del processore. L'azienda sembrerebbe intenzionata a delegare gran parte del carico di lavoro, specialmente quello legato all'IA, alla NPU (Neural Processing Unit), sperando che quest'ultima possa compensare i limiti di una componente grafica ormai datata.

Ulteriori dettagli sull'architettura tecnica del Google Tensor G6

Sul fronte della CPU, si registrano invece segnali più incoraggianti, seppur con alcune particolarità. Dopo le critiche per l'uso di core obsoleti nel precedente Tensor G5, Google sembra intenzionata a passare ai più recenti core ARM C1 Ultra e C1 Pro.

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Il core principale dovrebbe raggiungere una frequenza di clock di 4.11GHz. Tuttavia, l'architettura complessiva subirebbe una regressione numerica, passando dagli otto core del predecessore a una configurazione a 7 core organizzata in un formato 1+4+2. Anche in questo caso, la scelta pare dettata da necessità economiche.

Il nuovo chip di sicurezza del Tensor G6 di Google

Nonostante i dubbi sulle prestazioni grafiche, il Tensor G6 non rinuncerà alla protezione dei dati. Il SoC sarà infatti lanciato insieme al nuovo chip di sicurezza Titan M3. Questo coprocessore è progettato per offrire una protezione a livello hardware per le informazioni biometriche e le chiavi di crittografia, mantenendo alti gli standard di sicurezza che caratterizzano la linea Pixel.

Google Tensor

Il quadro che emerge, dunque, è quello di un processore molto bilanciato per compiti specifici e sicurezza, ma che potrebbe far discutere gli appassionati per l'impiego di una componente grafica non al passo con i tempi.