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Onyx BOOX Go 10.3 (Gen II), la recensione del tablet e-ink votato alla produttività

Onyx continua a portare avanti la sua filosofia di dispositivi e-ink basati su Android: l'ultimo arrivato è il BOOX Go 10.3 (Gen II), un prodotto che va molto al di là del semplice lettore di ebook.

RECENSIONE di Andrea Palmisano   —   09/06/2026
Onyx Boox Go 10.3 (Gen II)
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La compagnia cinese Onyx International da diversi anni è presente sul mercato, concentrandosi principalmente - attraverso il suo brand Onyx BOOX - sulla categoria dei dispositivi basati su schermi e-ink.

Sebbene questo porti immediatamente a tradurre tale definizione nell'associazione mentale degli ebook reader, in realtà la faccenda è più complessa. Questo perché fin dal 2013 l'azienda ha scelto di basare i suoi prodotti sul sistema operativo Android, potendo così espanderne le capacità garantendo l'accesso al Play Store, con tutto ciò che questo porta come conseguenza. Dopo aver trattato i piccoli BOOX Palma e il più versatile Note Air 4C, torniamo quindi a toccare con mano un dispositivo dello stesso brand, ma freschissimo di arrivo sul mercato: il BOOX Go 10.3 (Gen II), una declinazione ancora una volta differente e dedicata a un pubblico specifico. Scopriamo quindi tutti i dettagli del device nella nostra recensione.

Caratteristiche tecniche dell'Onyx BOOX Go 10.3 (Gen II)

La scheda tecnica di un tablet e-ink è un elemento abbastanza secondario, sebbene l'impostazione voluta dall'azienda rende un po' più importante questo fattore rispetto a quanto sarebbe lecito attendersi. Ad ogni modo, l'Onyx BOOX Go 10.3 (Gen II) ha come cuore pulsante un SoC che non viene nominato esplicitamente nei materiali ufficiali, ma si tratta di un Qualcomm Snapdragon 750G octa-core uscito nel 2020, che BOOX abbina a 4 GB di memoria RAM LPDDR4X e 64 GB di archiviazione interna.

Onyx BOOX Go 10.3 (Gen II) è il nuovo tablet e-ink basato su Android dell'azienda cinese
Onyx BOOX Go 10.3 (Gen II) è il nuovo tablet e-ink basato su Android dell'azienda cinese

Sebbene si tratti di una capacità buona per un tablet e-ink di questo tipo, è anche vero che le possibilità offerte dall'ecosistema Android o l'uso magari di file PDF pesanti potrebbero in alcuni casi mettere sotto pressione lo spazio libero rimanente, e purtroppo da questo punto di vista non c'è molto da fare dal momento che non è presente alcuno slot MicroSD e quindi non è possibile espanderlo.

La RAM è anch'essa sufficiente per buona parte delle funzioni, sebbene il più ricco Note Air 4 C fosse dotato di 6 GB di RAM. Da tener presente poi che l'Onyx BOOX Go 10.3 (Gen II) arriva sul mercato in due versioni, la "liscia" che è quella che abbiamo provato noi per questa recensione, e la Lumi: quest'ultima ha il vantaggio di possedere una illuminazione con regolazione della temperatura (CTM) calda e fredda, elemento molto rilevante per chi utilizza il dispositivo anche in condizioni di luce scarsa o al tramonto. Chi legge prevalentemente in ambienti ben illuminati può accontentarsi della versione base, risparmiando 30 euro.

Nella confezione è incluso lo stilo BOOX InkSense Plus, che a differenza dell'EMR Wacom usato su altri modelli come il già citato Note Air 4C è uno stilo attivo: questo significa che ha una batteria interna da ricaricare tramite USB-C, ma offre in compenso supporto all'inclinazione oltre che alla pressione su 4096 livelli, caratteristica interessante per chi intende disegnare o prendere appunti con maggiore versatilità. Sul pennino è inoltre collocato un tasto personalizzabile, per poter richiamare rapidamente gli strumenti più utili così da non dover passare dal menu. Sono presenti un microfono e una coppia di speaker, buoni soprattutto per la registrazione di appunti vocali e simili, non certo per la riproduzione di musica o contenuti multimediali.

Lo stilo BOOX Inksense Plus ha una batteria interna
Lo stilo BOOX Inksense Plus ha una batteria interna

La connettività passa attraverso Bluetooth 5.1 e il supporto al Wi-Fi a 2.4 e 5 GHz. Infine, la batteria da 3700 mAh è più che buona, visto che la presenza di un display e-ink in bianco e nero ha richieste energetiche sicuramente inferiori rispetto a quelli a colori; il risultato è che, con un utilizzo leggero, l'autonomia può raggiungere diverse settimane.

Scheda tecnica Onyx BOOX Go 10.3 (Gen II)

  • Dimensioni: 235 x 183 x 4.6mm
  • Peso: 360 grammi
  • Display:
    • 10.3" HD ePaper monocromatico
    • Risoluzione 2480 x 1860
    • Illuminazione frontale versione Lumi: CTM (calda e fredda)
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 750G
  • RAM: 4 GB di tipo LPDDR4X
  • Storage: 64 GB non espandibili
  • Connettività Wi-Fi: dual band 2.4 e 5 GHz
  • Bluetooth: 5.1
  • Sistema operativo: Android 15
  • Formati supportati: PDF, CAJ, DJVU, CBR, CBZ, EPUB, EPUB3, AZW3, MOBI, TXT, DOC, DOCX, FB2, CHM, RTF, HTML, ZIP, PRC, PPT, PPTX, PNG, JPG, BMP, TIFF, WAV, MP3
  • Colori:
    • Bianco
  • Batteria: 3700 mAh
  • Prezzo:
    • 4 GB RAM + 64 GB Storage | 419,99€

Design

Uno degli aspetti che si deve necessariamente riconoscere all'azienda cinese è la particolare attenzione nel design dei suoi prodotti, che si rivelano sempre particolarmente eleganti e molto piacevoli da maneggiare.

È questo il caso dell'Onyx BOOX Go 10.3 (Gen II), che stupisce in prima battuta per lo spessore ridottissimo di soli 4,5 mm; anche il peso, di 365 grammi, contribuisce a dare la sensazione di usare un quaderno di carta e non un tablet vero e proprio.

Il design è molto piacevole e lo spessore davvero ridotto
Il design è molto piacevole e lo spessore davvero ridotto

Le linee sono minimali, senza fronzoli né elementi distraenti: in quest'ottica si inserisce anche l'assenza di tasti fisici, ad eccezione di quello di accensione, che impone di controllare il dispositivo interamente attraverso lo schermo.

Questo potrebbe essere considerato come un difetto da chi trova invece più comodi in determinati contesti i tasti, banalmente ad esempio per voltare pagine o modificare il volume audio. Le cornici attorno allo schermo sono asimmetriche, lasciando più spazio sul lato sinistro per l'impugnatura. Sul destro invece è presente un'area magnetica per alloggiare lo stilo, sebbene anche stavolta la soluzione non sia ottimale: la forza è infatti scarsa e basta poco per provocare lo sgancio, rendendo questa eventualità praticamente una certezza all'interno di borse e zaini.

La scocca è in metallo e il display protetto da un vetro opaco antiriflesso, quindi decisamente premium, mentre la lavorazione del retro permette di evitare del tutto impronte e ditate. Non è presente nessuna fotocamera, né frontale né posteriore: un limite per le funzioni di scansione dei documenti, che a qualcuno potrebbe infastidire. Il colore bianco è l'unico a disposizione, ma nel bundle è presente una cover magnetica (di fattura modesta) che si può scegliere tra marrone chiaro o arancione.

Da sottolineare l'assenza del lettore di impronte integrato nel tasto di accensione, fattore a nostro modo di vedere critico per un dispositivo che ha accesso al Play Store di Android e all'account Google, e quindi potenzialmente a un'infinità di app con dati sensibili. Sul Note Air 4C era presente, mentre qui bisogna affidarsi solamente al vetusto e scomodo codice di sblocco.

La custodia inclusa nel bundle non è granché
La custodia inclusa nel bundle non è granché

Display

Il pannello E Ink Carta 1200 da 10,3 pollici con risoluzione 2480×1860 pixel offre una densità di 300 PPI: un numero che si traduce in testi praticamente indistinguibili da quelli stampati su carta.

Inutile dire che la lettura su un pannello di questo tipo garantisce un confort assoluto, rendendo possibili sessioni di diverse ore senza alcun tipo di affaticamento visivo.

Il display ha una nitidezza eccezionale
Il display ha una nitidezza eccezionale

Questo rimane il più grande vantaggio della tecnologia e-ink al momento, che riesce a mantenere una distanza ancora sensibile dagli schermi OLED nonostante i grandi passi avanti fatti da questi ultimi sotto tale punto di vista. Sia ben chiaro, parliamo di un pannello in bianco e nero, quindi con fumetti e contenuti grafici la resa è molto meno piacevole rispetto allo schermo a colori del Note Air 4C. Di converso, chi intende concentrarsi solo su testi, PDF e appunti troverà nel BOOX Go 10.3 (Gen II) un'esperienza ancora migliore, con maggiore contrasto e una nitidezza dei caratteri superiore.

Come su tutti i dispositivi di questa categoria, il ghosting è presente: la persistenza dell'immagine precedente dopo un refresh è un limite intrinseco dei pannelli e-ink, non aggirabile allo stato attuale. La presenza della tecnologia EinkWise consente di gestire la frequenza di aggiornamento su più livelli, trovando il compromesso ottimale tra qualità visiva e reattività a seconda dell'applicazione in uso.

L'accesso al Play Store permette di installare app come Kindle e di importare la propria libreria
L'accesso al Play Store permette di installare app come Kindle e di importare la propria libreria

Esperienza d'uso

Il salto generazionale più significativo rispetto al predecessore è l'adozione di Android 15 rispetto alla versione 12, che porta con sé un'interfaccia ulteriormente affinata e un migliore supporto alle app moderne, sebbene la complessità del software di sistema e delle tantissime funzioni può rendere ripida la curva di accesso ai neofiti.

Il browser integrato è discreto, pur coi limiti evidenti del display e-ink monocromatico
Il browser integrato è discreto, pur coi limiti evidenti del display e-ink monocromatico

La filosofia di BOOX rimane però la stessa: un sistema operativo completo, aperto al Play Store, ma ottimizzato per ridurre al minimo la complessità visiva su uno schermo che per natura non si presta alle animazioni rapide e ai colori vivaci tipici di Android.

Certamente i passi in avanti sono tanti sotto questo punto di vista, ma permangono alcune frustrazioni: l'apertura al Play Store garantisce l'accesso ad app che non sono mai pensate per un display e-ink, e quindi la leggibilità e la navigazione di alcune di esse può essere problematica. Discorso analogo per le interfacce, con effetti a volte capaci di mettere a prova anche i più pazienti a causa della lentezza del refresh.

Ecco quindi che è necessario puntare solo alle app con grafiche molto minimaliste e semplici, appunto legate al contesto e alle possibilità offerte da un tablet come questo. Di converso, la versatilità nelle situazioni per cui il BOOX Go 10.3 (Gen II) è stato pensato è eccezionale: la possibilità di prendere appunti o scrivere sui PDF e poi esportare le versioni modificate su altri dispositivi è un plus estremamente interessante per studenti, insegnanti o professionisti, esaltato dall'ottima applicazione ad hoc. In lettura, i formati supportati sono molti: PDF, EPUB, MOBI, AZW3, DOCX, CBR, CBZ. L'esperienza di scrittura con lo stilo InkSense Plus è molto piacevole, con un lag estremamente ridotto che avvicina la sensazione all'utilizzo di carta e penna.

La superficie opaca del vetro superiore contribuisce a questo effetto, aggiungendo un tocco di resistenza tattile che manca ai display lucidi. Il supporto all'inclinazione del pennino apre possibilità interessanti per chi voglia fare uso del Go 10.3 Gen II come tavola da disegno digitale. Tra le funzionalità che meritano una menzione specifica c'è la Infinite Canvas: una superficie virtuale senza limiti fisici su cui sviluppare mappe mentali o schemi, che consente di aggiungere nuove sezioni allontanandosi con lo zoom.

Il launcher basato su Android 15 è molto ricco, perciò la curva di apprendimento è un po' ripida
Il launcher basato su Android 15 è molto ricco, perciò la curva di apprendimento è un po' ripida

Il prezzo infine, di 419,99€ per la versione base - che sale a 449,99€ per la Lumi - è senza dubbio alto, ma si inserisce in un contesto dove i diretti competitor (reMarkable Paper Pro, Kindle Scribe) si posizionano su fasce analoghe o superiori. Il vantaggio di BOOX sta nell'apertura ad Android e al Play Store, che moltiplica le possibilità d'uso rispetto a ecosistemi chiusi.

Certo, non sempre in maniera lineare e piacevolissima, ma rimane un unicum che offre ai dispositivi dell'azienda cinese un posizionamento differente dagli altri. Non si tratta ovviamente di un prodotto da consigliare a chi ha interesse solamente nella lettura di libri, quanto piuttosto uno strumento versatile indirizzato a una nicchia ben precisa, che può apprezzarne le qualità.

Conclusioni

Prezzo 419 €

Multiplayer.it

7.5

Onyx BOOX Go 10.3 (Gen II) conferma le capacità dell'azienda cinese di portare avanti un'idea di prodotto molto interessante, sebbene necessariamente contestualizzata a una nicchia di utenza molto specifica. Sarebbe altrimenti complicato giustificare un prezzo superiore ai 400€ per un uso superficiale: al contrario, sfruttando la versatilità dell'ambiente Android e soprattutto il soddisfacente lavoro fatto sul software, ciò che ne risulta è uno strumento di lavoro che può offrire un reale vantaggio nei contesti per cui è pensato. L'ottima autonomia, il fantastico display e il convincente stilo incluso sono i maggiori punti a favore, mentre la memoria non espandibile, l'assenza di sensore di impronte e le inevitabili frustrazioni legate all'uso di app non pensate per gli e-ink riducono solo in parte il valore complessivo del prodotto.

PRO

  • Schermo davvero eccellente
  • Design molto buono, peso e spessore ridotti
  • Molto più di un lettore ebook, forte vocazione alla produttività

CONTRO

  • Memoria non espandibile e niente sensore di impronte
  • Tutti i limiti e la lentezza del display e-ink
  • Prezzo impegnativo
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