Fallout 3 è un gioco post-apocalittico e potrebbe sembrare naturale che l'intero mondo sia grigio-verde, oscuro e desolato, ma come dimostra Fallout 4 non è affatto un obbligo.
Perché allora l'opera di Bethesda ha questo aspetto? Secondo un artista di Fallout, Istvan Pely, il motivo era far distinguere in modo netto Fallout 3 da The Elder Scrolls IV: Oblivion. Forse però Bethesda ha un po' esagerato secondo l'artista.
Cosa ha detto l'artista di Fallout 3
Parlando con PC Gamer, Pely ha spiegato: "Abbiamo probabilmente... non voglio dire 'esagerato', ma abbiamo certamente reso chiaro che sarebbe stato un gioco stilisticamente e tonalmente molto diverso dal titolo che era arrivato precedentemente".
Ciò detto, sebbene l'ambientazione sia un po' deprimente, Pely ritiene che sia stato "molto divertente" creare questa versione devastata di Washington D.C. Aggiunge che "solleticava qualche parte del cervello che trova divertente far esplodere le cose".
L'artista continua spiegando che "Oblivion era molto colorato e un fantasy classico", aggiungendo che era "brillante, un po' allegro e con una atmosfera positiva". Quando è arrivato il turno di Fallout 3, il team ha "spinto sulla disperazione tenebrosa di un mondo post-apocalittico."
"Abbiamo prosciugato il colore dal mondo, abbiamo perfezionato ogni asset per fare in modo che tale luogo sembrasse il più rovinato e oscuro possibile". Certamente lo stile di Fallout 3 è ben riconoscibile e lo differenzia da altri titoli di Bethesda: diteci, a voi piace o pensate che la compagnia abbia esagerato un po' troppo?
Sappiamo anche che Fallout 3 fu lanciato pieno di bug perché Bethesda voleva fare sempre di più.