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Per Yuji Naka Billy Hatcher and the Giant Egg avrebbe dovuto chiamarsi "Pene enorme"

In una recente intervista, l'ex dirigente marketing di Sega ha ripercorso la sua carriera, condividendo un aneddoto legato alla localizzazione del titolo per GameCube.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   29/05/2026
Billy Hatcher and the Giant Egg
Billy Hatcher and the Giant Egg
Billy Hatcher and the Giant Egg
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Il portale Sega-16 ha recentemente intervistato Mike Fischer, ex dirigente marketing di Sega, ripercorrendo la sua lunga carriera nell'industria dei videogiochi, tra l'editore giapponese, Microsoft e Namco. Nel corso della conversazione, Fischer ha condiviso le sue opinioni su Yuji Naka, uno degli autori di Sonic The Hedgehog, raccontando un aneddoto che mostra le difficoltà per gli occidentali nel comunicare con una compagnia giapponese, soprattutto nell'epoca pre-internet.

Billy, Billy, cosa mangi?

Durante il suo secondo incarico in Sega, Fischer supervisionò il marketing per l'allora nuovo titolo di Naka per GameCube, conosciuto in occidente come Billy Hatcher & The Giant Egg. Il processo per arrivare a dargli il titolo definitivo, fu tutt'altro che semplice.

Billy
Billy

"Voleva chiamarlo Giant Eggs, ma noi gli spiegammo che negli Stati Uniti l'espressione 'fare un grande uovo' (to lay a big egg) significa semplicemente aver fallito", racconta Fischer, spiegando perché fu necessario cercare delle alternative.

Billy Hatcher and the Giant Egg: un producer di SEGA vorrebbe lavorare al seguito Billy Hatcher and the Giant Egg: un producer di SEGA vorrebbe lavorare al seguito

"Un ragazzo del mio team propose: 'Beh, chiamiamolo Billy Hatcher', perché è un gioco basato sulla schiusa con un personaggio carino", ha aggiunto Fischer. "Il protagonista è il ragazzo, non l'uovo. Ovviamente, Naka-san odiava quel nome. Lo chiamammo Billy Hatcher and the Giant Egg, ma continuava a non piacergli".

La divergenza di opinioni portò a una singolare proposta da parte dell'autore giapponese, di cui Fischer non ha un'alta opinione, derivata da una traduzione letterale che non teneva conto dei doppi sensi dello slang inglese. Fischer ricorda chiaramente l'episodio: "A un certo punto - vi prometto che non sto inventando questa storia, ho due testimoni! - venne in visita negli Stati Uniti. A volte facevo io da traduttore, altre volte traducevano altri. Lui se ne esce dicendo: 'Beh, conosco un altro nome per un ragazzo che indossa un costume da gallo. Un altro termine per definire il gallo è cock. Possiamo chiamare il gioco Giant Cock in inglese?'". Se non lo sapete, "cock" è una parola usata comunemente per evocare il "pene". Quindi, il titolo finale sarebbe suonato a tutti gli anglofoni come "Pene enorme".

Anche se probabilmente a Billy non sarebbe dispiaciuto, la proposta fu ovviamente scartata dal team marketing a causa delle palesi connotazioni sessuali del termine nel mercato anglofono.

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