NVIDIA ha annunciato novità per RTX Spark, una nuova piattaforma hardware progettata per ridefinire il ruolo dei PC Windows nell'era dell'intelligenza artificiale agentica. Presentata durante il GTC Taipei, la soluzione integra CPU Arm, GPU Blackwell RTX e memoria unificata in un unico superchip destinato a notebook sottili e desktop compatti.
L'azienda descrive RTX Spark come una piattaforma pensata non soltanto per gaming e creatività, ma soprattutto per eseguire agenti IA direttamente sul dispositivo. L'obiettivo è spostare parte delle elaborazioni dall'infrastruttura cloud al computer personale, consentendo agli utenti di utilizzare modelli linguistici avanzati, automazioni e strumenti di generazione multimediale in locale.
NVIDIA sostiene che il nuovo chip possa raggiungere fino a 1 petaflop di potenza IA, con configurazioni dotate di memoria unificata fino a 128 GB. Secondo quanto dichiarato, il sistema sarebbe in grado di gestire modelli linguistici da 120 miliardi di parametri con contesti fino a un milione di token, oltre a carichi di lavoro creativi e gaming ad alte prestazioni.
NVIDIA RTX Spark porta gli agenti IA direttamente su Windows
Uno degli aspetti centrali dell'annuncio riguarda la collaborazione tra NVIDIA e Microsoft per integrare gli agenti IA direttamente nell'esperienza Windows. Le due aziende stanno sviluppando nuove funzioni di sicurezza e contenimento pensate per permettere agli agenti software di operare localmente senza compromettere privacy e controllo dei dati.
La piattaforma utilizza NVIDIA OpenShell, un ambiente che permette di definire limiti operativi per gli agenti, gestire l'accesso ai dati personali e decidere quali richieste debbano essere elaborate localmente oppure nel cloud. Microsoft sta invece lavorando a nuovi strumenti di sicurezza integrati nel sistema operativo per l'esecuzione nativa degli agenti.
Secondo NVIDIA, questa architettura consentirà agli utenti di utilizzare assistenti software capaci di interagire con applicazioni Windows, automatizzare operazioni complesse, cercare file in modo semantico e generare contenuti senza dipendere completamente dai servizi online.
Il chip RTX Spark integra una GPU Blackwell con 6.144 CUDA core e Tensor Core di quinta generazione, collegata tramite interconnessione NVLink-C2C a una CPU Grace a 20 core. MediaTek ha collaborato alla progettazione del processore Arm, con particolare attenzione ai consumi energetici e all'autonomia dei notebook.
RTX Spark non punta soltanto all'IA. NVIDIA ha confermato il supporto completo all'ecosistema RTX, includendo DLSS, ray tracing, TensorRT, Reflex e G-SYNC. La piattaforma viene proposta come soluzione per notebook sottili capaci di eseguire giochi AAA a 1440p oltre i 100 frame al secondo.
Sul fronte professionale, Adobe sta riprogettando Photoshop e Premiere per sfruttare la memoria unificata e l'accelerazione IA della piattaforma. NVIDIA parla di prestazioni fino a due volte superiori nelle funzioni di editing, generazione immagini e rendering video rispetto alle attuali soluzioni portatili. Anche software come Blender, ComfyUI, CapCut e Blackmagic Design stanno lavorando a versioni ottimizzate per RTX Spark. NVIDIA sostiene che il sistema possa gestire scene 3D superiori a 90 GB e video 12K 4:2:2 direttamente su notebook ultrasottili.
I primi modelli arriveranno in autunno da produttori come ASUS, Dell, HP, Lenovo, MSI e Microsoft Surface, mentre Acer e Gigabyte presenteranno dispositivi successivamente.
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