Mentre il mercato videoludico continua a spingere con decisione verso la distribuzione digitale e competitor come PlayStation si avviano verso il progressivo abbandono del formato fisico, Nintendo conferma di non voler rinunciare ai supporti tradizionali.
A fare il punto sulla strategia della casa di Kyoto è stato Bill van Zyll, Vice President e General Manager di Nintendo per l'America Latina.
L'approccio "agnostico" di Nintendo e il ruolo di Switch 2
Durante un'intervista concessa ai microfoni di Coelho, van Zyll ha chiarito che la filosofia del colosso giapponese rimane legata alle abitudini di consumo del proprio pubblico, ribadendo come i supporti fisici rimangano centrali nell'offerta per Nintendo Switch 2.
"Storicamente siamo sempre stati molto agnostici: ci basiamo su ciò che il consumatore preferisce e lo teniamo in fortissima considerazione. Inoltre abbiamo una piattaforma lanciata da poco, siamo a poco più di un anno dal debutto di Switch 2, ed è dotata di entrambe le funzionalità, sia digitale che fisica. Non ci sono piani per abbandonare il formato fisico. Sappiamo quanto i fan lo apprezzino, quindi la nostra posizione rimane agnostica."
Cartucce tradizionali e game-key card: i dati di vendita
Sull'hardware di Nintendo Switch 2, la presenza del supporto fisico si declina in due modalità differenti: le classiche cartucce complete e le game-key card. Sebbene queste ultime abbiano suscitato un'accoglienza più tiepida tra i collezionisti storici, le rilevazioni commerciali indicano un riscontro reale da parte del mercato: negli Stati Uniti, le vendite delle game-key card hanno infatti fatto registrare una crescita del 631% rispetto all'anno precedente.
La risposta dell'utenza conferma come la possibilità di scegliere il formato fisico rimanga un elemento chiave e apprezzato nella fruizione dei giochi dell'universo Nintendo.