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Miyamoto vuole portare nel mondo nuovi personaggi Nintendo, non solo Mario e Zelda

Dal cinema ai parchi a tema, la strategia di espansione delle proprietà intellettuali di Nintendo guarda oltre i confini dei videogiochi.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   03/07/2026
Shigeru Miyamoto con Mario

Shigeru Miyamoto ha dichiarato di voler continuare ad ampliare la proprietà intellettuale di Nintendo oltre i confini dei videogiochi, portando nel mondo "nuovi personaggi" che vadano oltre Mario e Zelda.

Durante il recente Q&A con gli investitori della compagnia, di cui è stata pubblicata la traduzione ufficiale in inglese, una delle diciannove domande poste al consiglio d'amministrazione riguardava la strategia dell'azienda di espandersi attraverso film, parchi a tema e prodotti non legati al gaming. Un investitore ha chiesto quali risultati abbia portato finora questa iniziativa, pensata per avvicinare i personaggi Nintendo anche a un pubblico non abituale di videogiocatori, e come si evolverà in futuro.

La strategia di Nintendo

Il presidente Shuntaro Furukawa, ha innanzitutto precisato che "questa politica di base non cambierà nella generazione Nintendo Switch 2", prima che Miyamoto offrisse una risposta più articolata, ripercorrendo l'approccio inizialmente cauto con cui aveva discusso questa strategia con l'allora presidente, il compianto Satoru Iwata.

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Miyamoto ha spiegato: "Per oltre 15 anni ho discusso con il signor Iwata, all'epoca presidente, di cosa Nintendo dovesse diventare in futuro. All'inizio ero cauto riguardo all'espansione di Nintendo verso i dispositivi smart e all'utilizzo di personaggi creati per i videogiochi al di fuori di essi. Temevo che, a seconda di come venissero utilizzati, ciò potesse imporre limitazioni indesiderate nella creazione dei giochi stessi."

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Ha poi proseguito: "Tuttavia, durante lo sviluppo di Wii, ho capito che, sebbene le piattaforme di gioco dedicate di Nintendo avessero un limite nel numero di persone che potevano raggiungere, era possibile raggiungere un pubblico molto più ampio attraverso smartphone, sale cinematografiche, YouTube e altri canali. Ho anche pensato che la ragione più autentica per cui i consumatori acquistano una piattaforma di gioco dedicata Nintendo non fosse il prezzo contenuto o determinate caratteristiche tecniche, ma il desiderio di giocare a un titolo specifico, o di giocare con Super Mario o The Legend of Zelda. Da lì, ho pensato che introdurre i personaggi Nintendo in regioni e presso consumatori che non li conoscevano avrebbe portato, in futuro, anche a maggiori vendite di giochi, e così abbiamo compiuto un significativo passo verso l'espansione dei punti di contatto tra i consumatori e i nostri personaggi. Questa strategia di 'ampliamento del numero di persone che hanno accesso alla proprietà intellettuale Nintendo' è iniziata più di dieci anni fa."

Miyamoto ha aggiunto: "Oggi ritengo che le iniziative legate alla proprietà intellettuale abbiano un margine di profitto elevato e siano cresciute come settore di business. Hanno anche iniziato a svolgere un ruolo importante nell'espansione di Nintendo a livello globale, quindi ci concentreremo ancora di più su quest'area in futuro."

Il designer ha poi citato Pikmin Bloom come un altro esempio di successo, "in particolare nelle regioni asiatiche come Corea del Sud e Taiwan", sottolineando che "consideriamo queste iniziative come attività volte a seminare in tutto il mondo". Ha infine concluso: "In futuro, amplieremo queste iniziative e vorremmo portare nel mondo non solo Super Mario e The Legend of Zelda, ma anche nuovi personaggi. Espanderemo queste iniziative attraverso diversi metodi, inclusi film e video."

In un altro passaggio del Q&A, Furukawa ha citato il cortometraggio dedicato a Pikmin, Close to You, come esempio di sperimentazione che Nintendo intende proseguire, mentre le parole di Miyamoto sembrano suggerire l'esplorazione di possibilità che potrebbero non coinvolgere personaggi già noti al pubblico. Come spesso accade in questo tipo di comunicazioni, le risposte restano volutamente vaghe sui dettagli specifici. Comunque sia, staremo a vedere cosa ci riserverà il futuro di Nintendo anche al cinema.

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