Mark Gerhard, il CEO di Build a Rocket Boy, ha annunciato che MindsEye nel prossimo futuro riceverà un aggiornamento che introdurrà una missione aggiuntiva molto particolare, dato che condividerà alcune prove del presunto sabotaggio e spionaggio industriale subito dal team, che sarebbe tra le cause del tremendo flop commerciale del gioco.
Per chi non lo sapesse, in passato, Gerhard aveva dichiarato che oltre un milione di euro sarebbe stato speso per orchestrare una campagna di sabotaggio contro MindsEye e Build a Rocket Boy, attribuita alla società britannica Ritual Network. Secondo il CEO, la compagnia avrebbe pagato influencer, giornalisti e persino alcuni dipendenti dello studio per danneggiare la reputazione dell'azienda.
La verità verrà a galla con la missione Blacklist?
Build a Rocket Boy sostiene di aver lavorato "con partner esterni e consulenti legali per indagare sulle attività criminali", arrivando a raccogliere "prove schiaccianti di spionaggio organizzato e sabotaggio" che avrebbero portato all'avvio di un procedimento giudiziario.
Intervistato da GamesBeat, Gerhard ha confermato che il team intende continuare a supportare MindsEye, nonostante i recenti tagli al personale e la fine della collaborazione con IO Interactive. Il prossimo aggiornamento introdurrà una missione inedita intitolata Blacklist, che includerà anche un nuovo personaggio giocabile femminile.
La missione, ha spiegato, verrà utilizzata "per condividere con la community alcune delle prove del sabotaggio". In che modo ciò avverrà non è ancora chiaro, dato che Gerhard non ha fornito ulteriori dettagli, dunque non ci resta che attendere per saperne di più su questa iniziativa se non altro molto peculiare.