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Meta trasforma il lavoro dei dipendenti in dati: tracciati mouse e tastiera per insegnare all'IA come usare il computer

Meta ha lanciato la "Model Capability Initiative" negli USA, un software che traccia movimenti del mouse, clic e battute sui tasti dei dipendenti durante il lavoro.

NOTIZIA di Francesco Messina   —   22/04/2026
Mark Zuckerberg

La corsa allo sviluppo di agenti IA in grado di operare autonomamente sui nostri computer ha raggiunto una nuova, e per certi versi inquietante, fase. Secondo quanto riportato da Reuters, Meta ha iniziato a monitorare i movimenti del mouse, i clic e l'attività sulla tastiera dei suoi dipendenti negli Stati Uniti.

L'obiettivo della nuova Model Capability Initiative, gestita dal team Meta Superintelligence Labs, è generare un set di dati di addestramento ad altissima qualità per istruire i modelli su come interagire fisicamente con le interfacce digitali.

La spiegazione di Meta

Il portavoce di Meta, Andy Stone, ha spiegato che se l'obiettivo è costruire agenti capaci di aiutare le persone nelle attività quotidiane, i modelli hanno bisogno di esempi reali di come gli esseri umani navigano tra menu a tendina, premono pulsanti e gestiscono flussi di lavoro complessi.

Meta: in arrivo la prima ondata di licenziamenti il prossimo mese, fino a 8.000 tagli e ulteriori riduzioni previste entro l'anno Meta: in arrivo la prima ondata di licenziamenti il prossimo mese, fino a 8.000 tagli e ulteriori riduzioni previste entro l’anno

Fino ad ora, l'addestramento dell'IA si è basato su testi, immagini e video statici, ma replicare l'interattività dinamica di un utente davanti a uno schermo si è rivelato un compito estremamente difficile.

Meta intende quindi utilizzare il lavoro quotidiano dei propri dipendenti come una sorta di laboratorio vivente, acquisendo anche screenshot periodici per fornire il contesto visivo necessario all'IA per comprendere l'azione intrapresa.

La mossa di Meta ha generato tante polemiche

Tuttavia, questa iniziativa solleva questioni delicate. In primo luogo, la privacy: sebbene Meta assicuri che i dati non saranno utilizzati per valutare le prestazioni lavorative, il monitoraggio costante rappresenta un livello di sorveglianza senza precedenti.

Meta Zuckerberg

Non a caso, il programma è limitato agli Stati Uniti; in Europa, le rigide normative nazionali e il GDPR renderebbero quasi impossibile un monitoraggio così invasivo senza incorrere in pesanti sanzioni.

La mossa di Meta arriva in un momento di forte pressione per l'azienda, che ha recentemente fissato obiettivi di utilizzo dell'IA per i propri ingegneri e si prepara a una nuova ondata di licenziamenti che potrebbe colpire il 10% della forza lavoro globale a partire da maggio. Che cosa ne pensate di questa scelta e di questa nuova tecnologia?