Le prestazioni dell'SSD da 256GB del MacBook Neo
Il MacBook Neo rappresenta il modello più economico tra i portatili Apple attualmente disponibili, ma c'è un dettaglio che potrebbe cambiare la percezione di chi sta pensando di acquistarlo: la velocità dell'SSD. L'azienda di Cupertino, infatti, ha comunicato soltanto i tagli di archiviazione disponibili, pari a 256 GB o 512 GB, senza però fornire dettagli sulle prestazioni dell'unità SSD integrata.
Grazie alle prime recensioni, ora però sappiamo che il nuovo modello utilizza una memoria molto più lenta rispetto agli altri Mac della gamma, con prestazioni che restano persino al di sotto della banda tipica delle unità PCIe NVMe Gen 3.
I benchmark sull'SSD del MacBook Neo
Le misurazioni sono state pubblicate dal canale YouTube Dave2D utilizzando il benchmark Blackmagic Disk Speed Test. Il MacBook Neo da 13 pollici ha registrato una velocità di lettura di circa 1.591 MB/s e una velocità di scrittura di circa 1.574 MB/s. Il confronto con altri modelli della linea MacBook è impietoso. Il MacBook Air con chip M5, considerato il secondo portatile più economico della gamma Apple attuale, raggiunge prestazioni fino al 316% superiori nei test sull'unità di archiviazione.
Nei test di lettura, ad esempio, il MacBook Pro da 14 pollici con chip M5 supera i 6.700 MB/s, mentre il MacBook Air con chip M5 si avvicina ai 6.500 MB/s. Anche modelli precedenti con chip M4 risultano nettamente più veloci: il MacBook Air con processore M4 registra velocità comprese tra circa 2.800 e 2.900 MB/s, quasi il doppio rispetto al MacBook Neo.
Uno scenario simile emerge anche nei test di scrittura. Il MacBook Air con chip M5 supera i 6.500 MB/s, mentre il MacBook Pro M5 si avvicina ai 6.200 MB/s. I modelli con chip M4 rimangono comunque sopra i 2.000 MB/s, valori che mantengono un vantaggio significativo rispetto al portatile più economico della linea.
Nonostante queste differenze, le prestazioni dell'SSD del MacBook Neo dovrebbero essere comunque sufficienti per attività quotidiane come navigazione web, gestione documenti o streaming. Apple potrebbe inoltre ottimizzare ulteriormente macOS per ridurre il consumo di risorse su questo dispositivo. Un limite potenzialmente più rilevante riguarda la memoria di sistema. Il modello integra infatti 8 GB di RAM non espandibili. In presenza di applicazioni più pesanti o multitasking intenso, il sistema potrebbe utilizzare l'SSD come memoria temporanea tramite il cosiddetto swapping, con possibili effetti sulle prestazioni complessive.
Il MacBook Neo viene proposto a un prezzo di 699 euro nella versione da 256 GB e 799 euro in quella da 512 GB, posizionandosi come punto di ingresso nell'ecosistema dei portatili Apple. Il prezzo più contenuto comporta però importanti compromessi tecnici, tra cui proprio le prestazioni dell'unità di archiviazione. Voi che cosa ne pensate? Lo trovate comunque un buon affare? Diteci la vostra nei commenti qua sotto.