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Siri AI e Apple Intelligence: supporto completo solo su due modelli, ma c’è un grande escluso

Se i modelli meno recenti useranno Siri AI in versione cloud, le funzioni on-device saranno limitate a due iPhone, con l'esclusione di un modello inizialmente nato come simbolo di Apple Intelligence.

NOTIZIA di Stefania Netti   —   09/06/2026
iPhone 16 e Apple Intelligence

Nelle ultime ore si sta parlando molto di Siri AI e delle nuove funzionalità legate all'ecosistema Apple Intelligence. Al centro del dibattito non ci sono solo le nuove capacità dell'assistente, ma soprattutto la reale compatibilità delle funzioni più avanzate con i vari modelli di iPhone. Secondo quanto emerso dalla presentazione, le funzionalità più evolute di Siri AI - quelle basate su un modello locale in esecuzione direttamente sul dispositivo - non sarebbero disponibili su tutti gli smartphone compatibili con Apple Intelligence, ma limitate a due modelli specifici: iPhone Air e iPhone 17 Pro.

C'è anche un grande escluso: iPhone 16, presentato originariamente come "costruito attorno ad Apple Intelligence", in realtà non supporta il modello avanzato. Cerchiamo di capire meglio la vicenda.

Tutte le funzionalità saranno disponibili solo su pochi modelli

La distinzione principale riguarda il tipo di elaborazione. Gli iPhone meno recenti, a partire da iPhone 11 fino ad iPhone 16, continuerebbero a utilizzare una versione basata su elaborazione remota. In questo caso, la maggior parte delle funzionalità di Apple Intelligence sarebbe comunque disponibile, ma con alcune limitazioni rispetto ai modelli più recenti.

Siri AI
Siri AI

Le funzioni più avanzate - tra cui una maggiore personalizzazione delle risposte vocali di Siri e strumenti di scrittura/dettatura - sarebbero invece legate esclusivamente all'elaborazione on-device, possibile solo su hardware in grado di eseguire localmente il modello di intelligenza artificiale. Questo tipo di architettura consente di gestire richieste complesse direttamente sul dispositivo, senza passare dal cloud, ma richiede risorse hardware significativamente superiori.

A far discutere è soprattutto la posizione di iPhone 16. Il dispositivo era stato presentato appena un anno fa come profondamente integrato con Apple Intelligence, al punto da essere descritto come uno smartphone "costruito attorno all'intelligenza artificiale".

iPhone 16 Pro
iPhone 16 Pro

Tuttavia, secondo quanto emerso, la serie iPhone 16 non avrebbe accesso al modello avanzato di Siri AI on-device, rimanendo quindi escluso da una parte delle nuove funzionalità. Una contraddizione che ha subito alimentato il dibattito, soprattutto considerando le aspettative generate al momento del lancio.

Le possibili motivazioni tecniche

Tra le ipotesi più discusse ci sarebbe quella legata alle risorse hardware necessarie per l'esecuzione dei modelli locali. In particolare, si parla della presenza di 12 GB di RAM sui modelli più recenti, come iPhone 17 Pro, che permetterebbero l'elaborazione completa in locale delle nuove funzionalità IA. Questa differenza hardware potrebbe quindi essere ciò che separa davvero i dispositivi con accesso completo da quelli limitati alla versione cloud di Apple Intelligence.

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Non si tratta di un'incompatibilità totale, ma di una differenziazione delle esperienze che potrebbe avere un impatto sulla percezione della promessa fatta da Apple al momento del lancio di iPhone 16. Ricordiamo che le funzionalità di Siri AI, in ogni caso, non saranno disponibili in Europa a causa delle restrizioni del DMA. Voi che ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto.

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