Il creative director Mateusz Tomaszkiewicz ha rivelato in un'intervista che in The Blood of Dawnwalker potremo avere delle relazioni amorose: una possibilità che lo studio ha voluto fortemente introdurre, nonostante le caratteristiche dell'esperienza e i suoi inevitabili limiti.
"L'elemento romance è presente", ha detto Tomaszkiewicz. "Naturalmente spetta al giocatore decidere se intrattenere relazioni o meno", ma in questo caso "tutte le linee narrative sono state create su misura, quindi potete aspettarvi una scrittura di alta qualità e un'interazione altrettanto curata."
Sappiamo tuttavia che nella campagna di The Blood of Dawnwalker avremo trenta giorni e trenta notti per salvare la nostra famiglia: "Se state cercando di ottimizzare al massimo il tempo, forse dedicarsi alle missioni romantiche potrebbe non essere la scelta più sensata per Coen", ha spiegato il creative director.
"Le relazioni amorose non sono ovviamente il focus principale del gioco", ha precisato Tomaszkiewicz, aggiungendo però che lui e i componenti dello studio volevano assolutamente inserirle.
"Crediamo sia qualcosa che molti giocatori cercano, ed è anche un'ulteriore dimensione attraverso cui possiamo approfondire il personaggio di Coen."
Sempre più convincente?
Abbiamo visto in anteprima The Blood of Dawnwalker alcuni giorni fa, e sembra proprio che l'action RPG di Rebel Wolves punti a consegnarci un'esperienza coinvolgente, ricca e spettacolare, anche grazie alla corposità del suo open world.
La presenza dell'elemento romance non fa che aggiungere ulteriori sfaccettature a un comparto narrativo che appare piuttosto interessante, e che non punta su banali semplificazioni come la distinzione fra "buoni" e "cattivi".
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