Stando alle ultime voci provenienti dalla Cina, le NVIDIA RTX 3060 torneranno nei negozi a luglio, nel tentativo di rispondere nella maniera più rapida possibile alla domanda del segmento entry-level.
Fra i produttori coinvolti in questa clamorosa operazione di rilancio pare figurino nomi come ASUS, MSI, Colorful e Galax, che con ogni probabilità si limiteranno a riproporre design già consolidati per la GPU in questione, evitando di investire risorse nella progettazione di nuovi modelli.
Le motivazioni dietro la riproposizione di una scheda video lanciata cinque anni or sono sembrerebbero ruotare attorno al chiacchierato rinvio della NVIDIA RTX 5050 da 9 GB basata su architettura Blackwell, rinvio che ha inevitabilmente creato un vuoto.
Parliamo chiaramente di GPU prive di molte delle tecnologie che caratterizzano la serie 50, pur capaci di offrire ancora oggi prestazioni discrete lato gaming. Il successo dell'operazione dipenderà senz'altro anche dal prezzo a cui queste schede verranno (ri)proposte.
Intanto, la crisi morde ancora
Mentre la crisi delle memorie RAM continua ad avere un impatto negativo sul mercato hardware, il ritorno della RTX 3060 si pone come una misura d'emergenza per un'industria che ad oggi non ha ancora ritrovato un equilibrio.
Ad ogni modo, NVIDIA non ha ancora confermato ufficialmente il rilancio di questa GPU: vedremo se arriverà un annuncio nelle prossime settimane e quale sarà l'eventuale posizionamento della scheda video dal punto di vista dei prezzi.
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