Secondo Chuck Beaver, autore e producer che ha lavorato alla serie Dead Space, le possibilità di vedere un Dead Space 4 sarebbero attualmente molto basse. In un'intervista concessa a FRVR, Beaver ha spiegato che Electronic Arts non avrebbe ritenuto sufficienti i risultati commerciali del remake del primo episodio per approvare un nuovo capitolo.
Fossili
"I numeri semplicemente non ci sono", ha dichiarato Beaver, riferendosi alle aspettative interne dell'azienda. L'autore ha comunque precisato di non considerare "ingiusto" il fatto che la serie si sia sostanzialmente fermata dopo Dead Space 3, pubblicato nel 2013.
"Non è come se la serie non avesse avuto la sua occasione", ha spiegato. "È deludente non poter portare un franchise amato fino alla sua conclusione naturale, ma ormai ragiono anche da producer. Capisco i numeri, capisco cosa sta succedendo e perché Motive non abbia ricevuto il via libera per altro episodio dopo il remake."
Beaver ha poi parlato più in generale del mercato horror, sostenendo che il genere abbia comunque dei limiti naturali in termini di vendite. Durante gli anni di sviluppo della trilogia originale, l'allora vicepresidente di EA Frank Gibeau avrebbe fissato l'obiettivo di 5 milioni di copie vendute per giustificare la prosecuzione della serie.
"Oggi penso che il numero sia salito a circa 15 milioni di copie, considerando i costi attuali", ha affermato Beaver. Secondo lui, nell'industria moderna anche vendite nell'ordine dei 7 milioni di unità vengono considerate soltanto buone, citando come esempio i recenti Resident Evil di Capcom.
"All'incirca tutti i Resident Evil vendono sui sette milioni di copie, ed è un risultato molto solido", ha spiegato. "Ma le aziende stanno cercando il prossimo Fortnite. Vogliono qualcosa che generi entrate costanti nel tempo. Un gioco single player tradizionale, senza componenti live service, oggi viene quasi visto come un fossile di un vecchio modello di business."
Dopo il remake del primo Dead Space pubblicato nel 2023, la serie non ha più ricevuto nuovi capitoli. Un report emerso a dicembre 2025 indicava inoltre che il franchise sarebbe attualmente "in congelatore", con EA che non avrebbe piani concreti per il suo ritorno, almeno per il momento. Secondo le indiscrezioni, alcuni sviluppatori interni spererebbero persino che la proprietà intellettuale possa essere ceduta ad altre aziende interessate a rilanciarla.
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