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Halloween non è Dead by Daylight: IllFonic respinge i paragoni tra i due giochi

Il confronto con Dead by Daylight è quasi inevitabile per qualsiasi horror multiplayer asimmetrico, ma secondo Jared Gerritzen di IllFonic si tratta di un paragone fuorviante per Halloween.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   22/09/2026
Il protagonista di Halloween
Halloween: The Game
Halloween: The Game
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Halloween: The Game si inserisce nella lunga serie di horror multiplayer asimmetrici arrivati sul mercato negli ultimi anni e, come prevedibile, è stato spesso accostato a Dead by Daylight. Per Jared Gerritzen, chief creative officer di IllFonic, il paragone è comprensibile ma non permette di cogliere le differenze tra i due titoli, pur fondamentali.

"È letteralmente cricket contro baseball. È facilissimo vedere un'immagine del cricket e dire che è esattamente come il baseball; poi pensi: davvero? No, non lo è. Ecco tutte le differenze", ha spiegato Gerritzen alla testata GameSpot.

Lunga esperienza

IllFonic ha una lunga esperienza nel settore, avendo lavorato a Friday the 13th, Predator: Hunting Grounds, Ghostbusters: Spirits Unleashed e Killer Klowns from Outer Space. Secondo Gerritzen, il tratto distintivo dello studio è proprio la volontà di costruire ogni progetto intorno alla proprietà intellettuale trattata, invece di creare un'esperienza generica nella quale inserire successivamente personaggi e mostri famosi.

"Realizziamo un gioco su misura per quella licenza, per quel gruppo di appassionati dell'horror e per le persone che amano quel mostro." Il dirigente ha definito alcuni degli altri titoli del genere una sorta di "Mixtape", riconoscendone comunque i meriti, ma sostenendo che si tratti di prodotti con obiettivi differenti. Nel caso di Halloween, l'intenzione è invece quella di ricreare direttamente l'ambientazione e gli elementi caratteristici della saga.

Halloween: The Game ha un grosso problema con un minigioco sessuale: il team corregge e si scusa Halloween: The Game ha un grosso problema con un minigioco sessuale: il team corregge e si scusa

"Se sei un fan dell'horror, se sei un fan di Halloween, come puoi accontentarti del fatto che sia qualcosa di secondario? Noi costruiamo i giochi per amore di quel film, e penso che i fan lo meritino."

L'obiettivo, quindi, non sarebbe semplicemente rendere Michael Myers un personaggio giocabile, ma costruire un'esperienza interamente basata sul suo universo. "Non vogliamo realizzare qualcosa che sia soltanto giocabile. Vogliamo creare Haddonfield. Vogliamo creare Michael. Vogliamo realizzare le abilità di Michael e inserire tutti quei personaggi che sono rimasti nel cuore dei fan."

Gerritzen ha inoltre risposto alle previsioni secondo cui Halloween potrebbe avere vita breve, ricordando il precedente degli altri giochi sviluppati da IllFonic. Friday the 13th è stato effettivamente chiuso, ma per una controversia sui diritti e, soprattutto, non era stato pubblicato direttamente dallo studio. Gli altri titoli multiplayer di IllFonic, secondo quanto dichiarato dal dirigente, sono invece ancora operativi.

"Ogni volta che abbiamo iniziato a lavorare a Predator, le persone facevano queste domande. Lo stesso è successo con Ghostbusters, con Killer Klowns e ora con Halloween. E va bene. Tutto quello che dobbiamo fare è dimostrare che si sbagliano." Gerritzen ha citato anche i contenuti ancora disponibili per Predator e Killer Klowns, sostenendo che IllFonic preferisca concentrarsi sul supporto dei propri giochi piuttosto che sulle previsioni della community. "Possiamo solo dimostrare che si sbagliano. È letteralmente tutto quello che possiamo fare."

Halloween: The Game è disponibile su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X e S.

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