Quanto sarà grande Divinity? La domanda nasce da una vecchia dichiarazione di Swen Vincke, il capo di Larian Studios, che dopo Baldur's Gate 3 aveva parlato di un progetto di dimensioni più piccole rispetto al colossale gioco di ruolo ambientato nel mondo di Dungenons & Dragons. In una sessione di domande e risposte con la comunità è emerso che nel frattempo le cose sono cambiate e il nuovo gioco potrebbe essere altrettanto grosso, se non di più.
I limiti di Baldur's Gate 3
Vincke ha spiegato che le dichiarazioni sulle dimensioni del nuovo progetto risalivano a "quando stavamo pensando a un altro gioco di Dungeons & Dragons", aggiungendo che "quella nave è ormai salpata".
Insomma, Divinity sarà un progetto più ambizioso di quanto si pensava e di quanto Larian stessa aveva lasciato intendere.
Per quanto riguarda Baldur's Gate 3 e la maggiore libertà di sviluppo con Divinity, Vincke ha spiegato bene il punto, dopo le dichiarazioni di qualche giorno fa che avevano aperto alcuni interrogativi.
Ha detto che per il suo gioco di ruolo precedente, Larian non ha avuto limitazioni di sorta, in realtà, ossia "ha avuto tutta la libertà di cui aveva bisogno per Baldur's Gate 3". I problemi risiedevano nel fatto di basarsi sulla quinta edizione del gioco di ruolo cartaceo. Quel sistema, "pensato per il gioco da tavolo e non per i videogiochi" ha limitato il team in alcune scelte. Del resto è normale che avvenga quando si lavora a un sistema così strutturato e diffuso.
Dallo stesso AMA, abbiamo appreso che il sistema di bottino di Divinity ricalcherà quello di Baldur's Gate 3, che nel gioco non ci sarà arte creata usando l'intelligenza artificiale generativa e che Divinity supporterà la modalità cooperativa e il modding.