Un uomo al rogo che urla dal dolore davanti a una folla in festa, un'orgia in pieno pubblico, persone che si flagellano, un macabro rito e una carneficina: difficile negare che il primo trailer ufficiale di Divinity sia cupo e disturbante. La decisione di mostrare sequenze così crude ovviamente non è casuale, e ora Larian Studios ne ha finalmente spiegato il motivo.
Durante l'AMA (Ask Me Anything) tenuto ieri su Reddit, il writing director Adam Smith ha rivelato che l'obiettivo del trailer era proprio quello di enfatizzare gli elementi più dark e brutali dell'ambientazione, così da creare un immediato biglietto da visita per i giocatori che potrebbero non conoscere la serie.
Stabilito questo primo impatto, la scelta passa al pubblico: possono diventare un eroe e un faro di speranza nell'oscurità oppure contribuire a rendere questo mondo ancora più oppressivo, decadente e malvagio di quanto non sia già.
Divinity spingerà al massimo sulla libertà d'azione
"Se avete visto il nostro trailer di annuncio, avete già un'idea di quanto sia oscuro il mondo di Divinity.", ha detto Smith. "Vogliamo dare ai giocatori la possibilità di essere la luce in quella oscurità: un'ispirazione, un eroe, un campione. Ma potranno anche lasciare il mondo in uno stato persino peggiore di come l'hanno trovato. Stiamo spingendo al massimo sulla libertà d'azione del giocatore."
Durante l'AMA sono emersi anche altri dettagli, tra cui chiarimenti sull'uso dell'IA nello sviluppo, la conferma della modalità cooperativa, il supporto al modding e qualche indicazione sulla possibile compatibilità con Nintendo Switch 2 e Steam Deck.