Il mercato dei display per notebook ha chiuso il 2025 con risultati superiori alle attese, sostenuto da dinamiche industriali e tecnologiche favorevoli. La crescita è stata trainata sia da fattori contingenti, come l'anticipo degli ordini, sia da trasformazioni più strutturali legate all'evoluzione dei PC.
Le prospettive per il 2026 appaiono però più complesse. Secondo i dati di Counterpoint Research, il settore si avvia verso una fase di normalizzazione, con pressioni sui costi e un rallentamento dei volumi complessivi.
Le previsioni di Counterpoint Research
Nel 2025 le spedizioni globali di display per notebook sono cresciute del 7% su base annua. Ancora più marcato l'incremento del segmento avanzato, che include tecnologie MiniLED e OLED, salito del 19%. A sostenere la domanda hanno contribuito diversi fattori, tra cui l'aggiornamento dei parchi aziendali, l'introduzione di nuovi modelli e la diffusione dei cosiddetti PC per l'intelligenza artificiale.
Un ruolo chiave è stato giocato anche dall'anticipo degli acquisti da parte dei produttori, che hanno cercato di mitigare l'impatto dell'aumento previsto dei costi delle memorie. Questa dinamica ha temporaneamente gonfiato i volumi, creando una base di confronto più elevata per l'anno successivo.
Per il 2026, infatti, le previsioni indicano una contrazione del 5% nel mercato complessivo dei display per notebook. L'aumento dei costi delle memorie continuerà a influenzare le configurazioni hardware e i prezzi finali, incidendo sulla domanda. Alcuni elementi, come il rinnovo dei dispositivi aziendali e gli aggiornamenti software, dovrebbero comunque contribuire a contenere il calo.
All'interno del segmento avanzato, la situazione appare più articolata. Le spedizioni complessive sono attese in lieve flessione, pari all'1%, ma con differenze marcate tra le tecnologie. I pannelli MiniLED potrebbero registrare un calo del 43%, penalizzati da strategie di riduzione dei modelli e da pressioni sui costi.
Al contrario, gli OLED sono destinati a crescere del 33%, consolidando la loro posizione nei dispositivi di fascia alta. La spinta principale dovrebbe arrivare da Apple, che si prepara a introdurre questa tecnologia nei futuri MacBook Pro. L'adozione da parte del gruppo statunitense potrebbe accelerare la diffusione degli OLED anche in altri formati IT, rafforzando il passaggio verso display più performanti ed efficienti.
L'Associate di Counterpoint, Director David Naranjo, ha dichiarato: "Dopo un solido 2025 trainato dall'anticipo delle scorte e dagli aggiornamenti delle infrastrutture aziendali, il mercato dei display per notebook sta entrando in una fase di normalizzazione nel 2026, poiché l'inflazione dei costi delle memorie mette sotto pressione le configurazioni e i listini degli OEM. Tuttavia", ha continuato, "l'OLED continua a guadagnare slancio, in particolare grazie alla prevista adozione da parte di Apple nei modelli MacBook Pro. Questo spostamento verso l'OLED riflette il desiderio dei produttori di puntare sulla differenziazione attraverso prestazioni, efficienza energetica e innovazione del fattore di forma, anche a fronte di una moderazione dei volumi complessivi. Nel lungo periodo, prevediamo che l'OLED sottrarrà quote di mercato sia agli LCD che ai MiniLED nei segmenti dei notebook premium".