Il mercato degli auricolari true wireless è ormai un campo di battaglia fittissimo, dove ogni anno i principali produttori si sfidano a colpi di driver più sofisticati, cancellazione del rumore sempre più efficiente e funzioni smart che sconfinano nel territorio dell'intelligenza artificiale. In questo contesto, Samsung ha sempre occupato una posizione di primo piano con la sua linea Galaxy Buds, che nel corso delle generazioni ha saputo evolversi sia sul piano estetico che su quello tecnologico. Con i nuovi Galaxy Buds4 Pro, presentati all'evento Unpacked di febbraio insieme alla serie Galaxy S26, l'azienda sudcoreana alza ulteriormente l'asticella puntando su un sistema audio a doppio driver rinnovato, una cancellazione attiva del rumore di nuova generazione e un'integrazione con Galaxy AI mai così profonda e concreta. Scopriamo come si comportano nella nostra recensione dei Samsung Galaxy Buds4 Pro.
Caratteristiche tecniche dei Samsung Galaxy Buds4 Pro
Dal punto di vista tecnico, il cuore pulsante dei Galaxy Buds4 Pro è il sistema a doppio driver a due vie, composto da un Super Wide Woofer dinamico da 11 mm per le basse frequenze e da un tweeter planare magnetico da 5,5 mm dedicato agli alti. Rispetto ai Buds 3 Pro - che montavano un driver principale da 10,5 mm - il salto è evidente sia sulla carta che all'ascolto, con Samsung che dichiara un'area effettiva del woofer ampliata di quasi il 20%.
Sul fronte dei codec, la situazione è a doppia faccia: chi possiede uno smartphone Galaxy recente può sfruttare il codec proprietario SSC (Samsung Seamless Codec) a 24 bit e 96 kHz, per un'esperienza audio hi-res di alto profilo. Chi invece non appartiene all'ecosistema Samsung dovrà accontentarsi di LC3plus, AAC e SBC: solidi, ma non entusiasmanti. L'assenza di codec universali come LDAC o LHDC è la principale lacuna tecnica di questi auricolari, e penalizza in modo evidente chi vuole usarli con dispositivi non Samsung.
La cancellazione attiva del rumore di terza generazione, denominata ANC Adattiva Live, rappresenta una delle novità più interessanti: grazie a un chip dedicato all'elaborazione neurale, il sistema non si limita ad abbattere passivamente i suoni ambientali, ma li riconosce e li gestisce in modo intelligente.
La connettività è affidata al Bluetooth 5.4, con supporto multipoint per il collegamento simultaneo a due dispositivi. Da segnalare anche la presenza di ben sei microfoni distribuiti intorno all'auricolare, con supporto alla tecnologia Deep Neural Network per chiamate vocali tramite Super Wideband fino a 16 kHz.
L'autonomia dichiara circa 6 ore con ANC attivo per singola carica, estendibili a circa 30 ore considerando la custodia di ricarica. La batteria degli auricolari è da 61 mAh (in crescita rispetto ai 53 mAh della generazione precedente), mentre la custodia supporta sia la ricarica wireless Qi che quella via USB-C. La certificazione di resistenza è IP57, valida per i soli auricolari.
Il peso per auricolare si ferma a 5,1 grammi: decisamente contenuto per un prodotto con questo livello di componentistica interna.
Scheda tecnica Samsung Galaxy Buds4 Pro
- Tipologia: auricolari true wireless in-ear
- Dimensioni: auricolari: 18,1 x 19,6 x 30,9 mm mm custodia: 51 x 51 x 28,3 mm
- Peso: auricolari: 5,1 grammi custodia: 44,3 grammi
- Formati audio supportati:SSC UHQ 24-bit/96kHz (solo Galaxy), LC3plus, AAC, SBC
- Driver:woofer dinamico 11 mm + tweeter planare 5,5 mm
- Connettività:
- Bluetooth 5.4 multipoint
- Cancellazione attiva del rumore: sì, adattiva intelligente
- Batteria: auricolari: 61 mAh custodia 530 mAh
- Autonomia:
- ANC attivo: 6 ore auricolari, 26 custodia
- ANC spento: 7 ore auricolari, 30 custodia
- Resistenza acqua e polvere: IP57 auricolari
- Colori: White, Black, Pink Gold
- Prezzo: 249€
Design
Il design dei Galaxy Buds4 Pro prosegue e affina la direzione intrapresa con la terza generazione: lo stelo sottile in metallo spazzolato è ancora il tratto distintivo più evidente, ed è stato ulteriormente snellito rispetto al modello precedente. Samsung ha abbandonato le "Blade Light" della generazione precedente (quelle strisce luminose colorate che non hanno trovato il favore di tutti gli utenti) per lasciare spazio a una finitura metallica elegante e senza orpelli. Il risultato è un auricolare dall'aspetto premium e riconoscibile, senza però risultare eccessivamente vistoso o appariscente. La scelta di non apporre alcun logo Samsung sugli auricolari è un dettaglio che non passa inosservato e che contribuisce a un'estetica minimalista e raffinata.
Tre i colori disponibili: White, Black e Pink Gold, quest'ultimo in esclusiva per lo store di Samsung.
Gli auricolari adottano la soluzione in-ear con gommini in silicone intercambiabili inclusi in confezione in diverse taglie, che garantiscono un'ottima aderenza e un sigillo efficace nel canale uditivo - elemento fondamentale per sfruttare appieno l'ANC. Il nuovo sistema di aggancio twist-lock per la sostituzione dei gommini è un miglioramento concreto rispetto al passato, dove i gommini tendevano a rompersi più facilmente durante la sostituzione.
La custodia di ricarica abbandona il formato verticale della terza generazione per tornare a una forma a conchiglia quadrata e compatta, con il coperchio in plastica trasparente che lascia intravedere gli auricolari adagiati al suo interno. È un tocco estetico piacevole e funzionale al tempo stesso, ma bisogna segnalare che il coperchio trasparente è molto esposto a impronte digitali e graffi: un limite che potrebbe far storcere il naso ai più puntigliosi. Assente, purtroppo, un altoparlante nel case per la localizzazione degli auricolari smarriti, una funzione che diversi competitor già offrono.
Esperienza d'uso
Sul piano della qualità sonora, i Galaxy Buds4 Pro rappresentano un passo avanti netto rispetto alla generazione precedente. Il doppio driver restituisce una resa ampia e articolata su tutto lo spettro di frequenze: i bassi sono profondi e rotondi senza mai risultare gonfiati o sfocati, i medi vengono valorizzati con una presenza che spesso manca agli auricolari in questa fascia di prezzo, mentre gli alti sono nitidi e dettagliati senza mai graffiare in modo fastidioso.
Il comfort di utilizzo è molto buono: lo stelo ridisegnato con zona sensibile "a pizzico" chiaramente definita è più facile da trovare al tatto e restituisce un rassicurante feedback tattile a ogni interazione. I comandi touch supportano tocco singolo, doppio, triplo e swipe verticale per il volume: quest'ultimo è una comodità reale che toglie la necessità di estrarre lo smartphone dalla tasca.
Purtroppo non siamo riusciti a testare i Galaxy Buds4 Pro con uno smartphone Galaxy di nuova generazione, quindi ci limiteremo ad elencare le feature esclusive senza poter fornire la nostra esperienza diretta.
Cominciamo con la modalità UHQ Upscaler disponibile nell'app Samsung Wearable, in grado sulla carta di migliorare tramite l'intelligenza artificiale la resa anche di file compressi come quelli di Spotify in qualcosa di percettibilmente più ricco e corposo.
L'ANC Adattiva Live si conferma tra le migliori nel panorama attuale, con un efficacissimo isolamento acustico in ambienti rumorosi: la modalità "Ultra" (in esclusiva per i possessori di Galaxy) porta in teoria un ulteriore salto di qualità, con l'intensità regolata in tempo reale in base all'ambiente circostante.
Su dispositivi Galaxy aggiornati a One UI 8.5 c'è poi la novità delle Head Gestures, che consentono di annuire per rispondere a una chiamata o di scuotere la testa per rifiutarla: anche in questo caso parliamo di una feature che però non abbiamo potuto provare in prima persona.
Stesso discorso per le funzioni Galaxy AI integrate: il Live Translate 2.0 promette di offrire traduzioni in tempo reale in oltre 20 lingue con latenza quasi azzerata, mentre l'AI Sound Personalization dovrebbe adattare automaticamente l'equalizzatore attraverso un test audiometrico integrato nell'app Galaxy Wearable. L'equalizzatore a 9 bande con 6 preset predefiniti offre comunque ampio margine di personalizzazione anche a chi preferisce il controllo manuale.
Come apparirà evidente arrivati a questo punto, il limite più rilevante dell'intera esperienza rimane l'ecosistema chiuso: su dispositivi non Samsung molte funzioni avanzate - multipoint, audio spaziale, comandi vocali personalizzati, aggiornamenti firmware - sono semplicemente inaccessibili o ridotte al minimo. Su iOS, in particolare, gli auricolari funzionano come un comune dispositivo Bluetooth senza alcuna app dedicata, rendendo sostanzialmente inutilizzabile tutto ciò che li rende "Pro". È una scelta comprensibile dal punto di vista strategico, ma che forse potrebbe essere comunicata con più chiarezza.
Chiudiamo con un accenno all'integrazione con Hearapy, app gratuita Samsung disponibile su Google Play Store che promette di ridurre i sintomi della cinetosi. Il principio nasce dagli studi dell'Università di Nagoya in Giappone: l'app riproduce un tono sinusoidale a 100 Hz a circa 85 decibel per sessanta secondi da ascoltare prima del viaggio, stimolando il sistema vestibolare dell'orecchio interno responsabile dell'equilibrio. Secondo Samsung, l'effetto benefico dura fino a due ore, senza bisogno di farmaci.
I Galaxy Buds4 Pro sono tecnicamente ottimizzati per questa funzione grazie al driver mid-bass ampliato e all'ANC adattiva che isola il tono da eventuali rumori di fondo. Va detto però che sulla carta Hearapy dovrebbe funzionare con praticamente qualsiasi auricolare in grado di riprodurre i 100 Hz, rendendo il legame esclusivo con i Buds4 Pro più una trovata di marketing che una necessità tecnica. L'idea è originale e vale la pena provarla, ma i risultati restano soggettivi e variabili da persona a persona.
Conclusioni
Multiplayer.it
8.0
I Samsung Galaxy Buds4 Pro sono auricolari di alto livello che dimostrano piena maturità progettuale: il sistema a doppio driver suona in modo convincente, l'ANC intelligente è tra i migliori disponibili sul mercato e l'integrazione con Galaxy AI apre scenari d'uso concreti e pratici nella vita quotidiana. Il design è elegante e raffinato, il comfort ottimo anche nelle sessioni prolungate. Chi vive nell'ecosistema Samsung troverà in questi auricolari un compagno quasi insostituibile; il problema è che proprio questo ecosistema chiuso, con le sue funzioni esclusive accessibili solo ai possessori di smartphone Galaxy, rischia di trasformare un prodotto eccellente in una proposta di nicchia. A questo va aggiunta la mancanza di codec ad alta fedeltà universali come LDAC: un'omissione difficile da giustificare a questo prezzo.
PRO
- Sistema audio a doppio driver di ottima qualità
- Design elegante e minimalista e comfort elevato
- ANC adattiva intelligente tra le migliori della categoria
CONTRO
- Funzioni avanzate solo su dispositivi Galaxy
- Nessun supporto a LDAC o LHDC per gli utenti non-Samsung
- Prezzo elevato per chi non sfrutta l'ecosistema Galaxy