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POCO X8 Pro Max, la recensione dello smartphone Android buono per tutto o quasi

Il brand POCO di Xiaomi completa la sua serie 8 con il nuovo POCO X8 Pro Max, uno smartphone che come da tradizione offre molto ad un prezzo particolarmente concorrenziale.

RECENSIONE di Andrea Palmisano   —   07/04/2026
POCO X8 Pro Max fronte e retro nella colorazione bianca
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Nel complicatissimo momento storico che stiamo passando, in cui una serie di eventi "macro" ha portato effetti di ampio impatto anche sulle nostre vite quotidiane, tra i tanti fattori letteralmente impazziti nel corso degli ultimi mesi c'è quello dei costi della componentistica elettronica.

Nell'ambito degli smartphone, più che una questione di prezzi in salita c'è da segnalare un certo tentativo di risparmio da parte dei produttori, con nuovi modelli che portano generalmente poco o nulla di nuovo rispetto alle generazioni precedenti, rendendo il progresso tecnologico ancora più impalpabile.

In un contesto di questo tipo, potrebbero emergere ulteriormente i brand che da sempre fanno del rapporto qualità/prezzo un cardine della propria offerta, garantendo quindi ai consumatori più attenti un prodotto magari più concreto e meno patinato. POCO, il brand di Xiaomi dedicato agli smartphone medio gamma, risponde proprio a questa descrizione; ma, sebbene sia nato nel contesto di un'offerta votata al risparmio, nel corso del tempo ha ampliato il proprio catalogo andando a puntare sempre più in alto. Il nuovo POCO X8 Pro Max ne è la conferma plastica, perché a tutti gli effetti è quello che un tempo si sarebbe potuto chiamare con l'abusatissimo termine di "flagship killer", sebbene appartenga alla serie X che si posiziona uno scalino sotto la F. Scopriamo quindi com'è andata stavolta nella nostra recensione del POCO X8 Pro Max.

Caratteristiche tecniche del POCO X8 Pro Max

Anzitutto chiariamo che il POCO X8 Pro Max rappresenta il rebranding per l'occidente dello Xiaomi Redmi Turbo 5 Max, smartphone dedicato al solo mercato cinese e ovviamente sempre appartenente all'enorme catalogo Xiaomi. Come da tradizione per POCO, le caratteristiche tecniche sono parecchio interessanti per la fascia di prezzo, a partire dal SoC Mediatek Dimensity 9500s. Quest'ultimo è sulla carta soltanto un passo indietro rispetto all'attuale chip di punta 9500, sebbene nella realtà dei fatti sia un semplice rebranding del 9400 Plus dell'anno scorso.

Il POCO X8 Pro Max è uno smartphone che impone poche rinunce rispetto ai brand più costosi
Il POCO X8 Pro Max è uno smartphone che impone poche rinunce rispetto ai brand più costosi

Poco male comunque, perché stiamo parlando di un ottimo SoC a 3 nanometri Octa-core (un core a 3.73 GHz Cortex-X925, 3 core a 3.3 GHz Cortex-X4 e 4 core 2.4 GHz Cortex-A720) accompagnato da una GPU Immortalis-G925 MC12.

Le memorie sono in un unico taglio da 12 GB LPDDR5X per la RAM, mentre l'archiviazione offre la doppia soluzione da 256 o 512 GB UFS 4.1.

Niente male anche sotto questo punto di vista quindi, a maggior ragione considerando la crisi dei prezzi delle memorie che stiamo attraversando.

La connettività è naturalmente completa e adeguata con 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, GPS, NFC e il supporto eSIM.

La protezione IP68 è decisamente molto buona considerando la fascia di prezzo, e garantisce una elevata sicurezza sia nei confronti della polvere che dell'acqua, anche nel caso di immersioni fino a 1.5 metri per 30 minuti.

Scheda tecnica POCO X8 Pro Max

  • Dimensioni: 162.9 x 77.9 x 8.2 mm
  • Peso: 218 grammi
  • Display:
    • AMOLED da 6.83"
    • Risoluzione 1280 x 2772
    • Refresh rate a 120 Hz
    • Touch sampling rate a 480 Hz
    • Luminosità di picco 3500 nit
    • Aspect Ratio 19.5:9
  • SoC: Mediatek Dimensity 9500s
  • GPU: Immortalis-G925 MC12
  • RAM: 12 GB di tipo LPDDR5X
  • Storage: 256/512 GB di tipo UFS 4.1
  • Fotocamere posteriori:
    • Principale Wide 50 MP, f/1.5
    • Grandangolare Ultra-Wide 8 MP, f/2.2
  • Fotocamera frontale:
    • Principale Wide 20 MP, f/2.2
  • Connettività Wi-Fi: 802.11 a/b/g/n/ac/6/7
  • Bluetooth: 6.0 con A2DP/LE/LHDC 5.0/ASHA
  • Sensori: Accelerometro, Giroscopio, Bussola elettronica, Prossimità, Impronta Digitale
  • Resistenza agli elementi: Certificazione IP68
  • Colori:
    • White
    • Black
    • Blue
  • Batteria: 8500 mAh
  • Prezzo:
    • 12 GB RAM + 256 GB Storage | 529.90€
    • 12 GB RAM + 512 GB Storage | 579.90€

Design

Diciamo la verità, degli smartphone di POCO si può dire tutto, ma non che si distinguano per scelte di design particolarmente originali o innovative. Ed è anche una cosa tutto sommato sensata, nel messaggio basato sulla concretezza senza tanti fronzoli che ha sempre veicolato il brand. Anche nel caso di questo POCO X8 Pro Max quindi la regola viene confermata, per cui non siamo certamente di fronte a un telefono che possa catturare gli sguardi delle persone per strada.

Il design è abbastanza banale e non particolarmente distintivo
Il design è abbastanza banale e non particolarmente distintivo

Il fattore di forma è quello a mattoncino classico coi bordi arrotondati, estremamente familiare e inoffensivo quindi. La cornice in metallo dona un elemento premium senza dubbio gradito, mentre la cover posteriore in fibra di vetro appare solida e robusta.

Il trattamento oleofobico particolarmente efficace e l'effetto opaco aiutano molto nell'evitare di catturare impronte o sporco, perlomeno nella colorazione bianca del modello che abbiamo avuto in prova. La parte anteriore dedicata al display è invece protetta dal "solito" Gorilla Glass 7i, ormai diventato uno standard per questa fascia di prezzo. Il foro della fotocamera è piccolo e collocato al centro nella parte superiore.

Il POCO X8 Pro Max non è un telefono nè piccolo nè leggero: 162,9 x 77,9 x 8,2 mm e 218 grammi di peso lo rendono quindi non adatto a chi cerca misure contenute.

La disposizione dei tasti è molto standard, con volume e accensione posti sul lato destro, mentre il carrellino della SIM è sotto, vicino alla presa USB Type-C. Non ci sono tasti aggiuntivi dedicati a funzioni specifiche.

I tasti sono quelli essenziali, senza aggiunte legate a funzioni extra
I tasti sono quelli essenziali, senza aggiunte legate a funzioni extra

L'area delle fotocamere principali non offre spunti particolari, richiamando la forma a pillola di iPhone 16, per intenderci. I due sensori sono collocati uno sopra l'altro in un'isola leggermente rialzata posta verso l'angolo superiore sinistro, mentre accanto ci sono i flash. Unico elemento significativo qui è la presenza di due anelli RGB led che circondano le fotocamere, che in italiano sono gestiti nel menu "Effetti di Illuminazione". In pratica offrono effetti visivi, di colore personalizzabile, in base a contesti di uso delle diverse app: possono illuminarsi con le chiamate in arrivo o fornire un feedback sullo stato della ricarica, ma anche attivarsi durante la riproduzione di musica o dei giochi. Diciamo che non è esattamente una funzione che cambia la vita, e anzi può risultare un po' pacchiana, ma magari qualcuno può trovarla piacevole.

I colori disponibili infine sono tre e anche qui parecchio standard: Bianco, Nero e Blu.

Display

Sebbene sia ormai difficile trovare smartphone moderni che si rivelino deludenti per quanto riguarda lo schermo, i telefoni Xiaomi sono generalmente una garanzia di qualità sotto questo punto di vista. Ovviamente il POCO X8 Pro Max non fa eccezione, con il suo schermo AMOLED a 12-bit da ben 6,83 pollici, risoluzione 2772 x 1280 QHD+ e frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz.

Non essendo LTPO, la variazione della frequenza può avvenire solo a step passando a 30, 60, 90 o 120 Hz.

Il display è veramente molto buono, pur non essendo LTPO
Il display è veramente molto buono, pur non essendo LTPO

La luminosità sulla carta parla di 2000 nit massima HBM, 800 nit tipica e 3500 nit con copertura del 25% dell'area del display. Al di là dei numeri, siamo di fronte a un pannello molto luminoso, che si comporta bene anche sotto alla luce diretta del sole.

La frequenza di campionamento del tocco è fino a 480 Hz, mentre la frequenza di campionamento del tocco istantanea può raggiungere i 2560 Hz.

Per quanto riguarda l'HDR, il telefono garantisce il supporto a Dolby Vision e HDR10+ e al DRM Google Widevine L1, così da poter riprodurre in HDR da Netflix e simili. È inoltre compatibile con lo standard Google UltraHDR per le foto.

La resa del display è ottimale anche sotto la luce diretta del sole
La resa del display è ottimale anche sotto la luce diretta del sole

Passando alla protezione della vista, troviamo una attenuazione PWM a 3.840 Hz e diverse certificazioni TÜV Rheinland. Insomma, in buona sostanza si tratta di uno schermo assolutamente adeguato alla fascia di prezzo, e valido in qualsiasi contesto di utilizzo.

Fotocamere

Storicamente il punto debole dei telefoni POCO è quasi sempre stato il comparto fotografico, generalmente con alti e bassi, ma mai capace di proporre effettivamente soluzioni da simil cameraphone. D'altra parte può anche essere interpretata come una scelta di campo, andando a "risparmiare qualcosa" proprio sulle fotocamere in favore di altri comparti dello smartphone e rivolgendosi così agli utenti che appunto mettono come elemento secondario le foto e i video.

Questo per dire che non sarà certamente il POCO X8 Pro Max a invertire la filosofia appena descritta, perché l'hardware dedicato a tale scopo è funzionale e poco più. Si tratta, per quanto riguarda il posteriore, di una coppia di sensori: il principale da 50 MP Light Fusion 600 f/1.5, e l'ultrawide da 8 MP (sigh) SmartSens SC821CS f/2.2. Non è presente il teleobiettivo.

Le fotocamere sono solo due, wide e ultrawide
Le fotocamere sono solo due, wide e ultrawide

Appare chiaro come non ci si possa aspettare molto sotto questo punto di vista dal telefono: la principale riesce a offrire scatti tra il discreto e il buono in condizioni di luce diurna, e con un po' di pratica si possono anche tirare fuori foto ampiamente valide. In notturna escono un po' di limiti in più, soprattutto per la velocità di scatto e il rumore di fondo. Ad ogni modo, se non si hanno aspettative eccessive, la principale è capace di offrire immagini con un buon dettaglio e una resa dei colori vivida e piacevole.

L'ultrawide invece è debole, al di là del ridotto conteggio di MegaPixel ci sono evidenti limiti sia di giorno che di notte, al punto da suggerirne l'uso soltanto in condizioni di reale necessità.

La differenza nella resa dei due obiettivi è visibile a occhio nudo fin dall'app fotografica stessa, che evidenzia una gestione cromatica totalmente diversa nel passaggio da una all'altra.

Ovviamente tali limiti si ripercuotono anche nei video, che sono discreti solo con la principale; questa può arrivare a registrare fino a 4K a 120 FPS, mentre l'ultrawide si ferma ai modestissimi 1080p a 30 FPS.

La selfie camera invece è una OmniVision OV20B da 20 MP, funzionale allo scopo. La resa della pelle è buona, i colori discreti. Insomma, fa il suo senza infamia e senza lode.

Batteria

La batteria è senza ombra di dubbio uno dei fattori più interessanti del POCO X8 Pro Max, oltre che una diretta e immediata spiegazione del peso abbastanza consistente del telefono. Le dimensioni sono infatti di ben 8500 mAh, un valore davvero notevole e che si accompagna alla tecnologia più recente al silicio-carbonio. Si tratta infatti della più grande batteria mai montata finora su un telefono di POCO; questo, accompagnato alle modeste richieste energetiche del SoC, garantisce una autonomia che facilmente può raggiungere le due giornate intere di utilizzo normale. I test di durata con singola carica mostrano risultati lusinghieri, con ad esempio quasi 35 ore di riproduzione video, giusto per capire di cosa stiamo parlando.

La batteria di ben 8500 mAh è la più grande mai montata su un POCO
La batteria di ben 8500 mAh è la più grande mai montata su un POCO

In senso assoluto quindi, il POCO X8 Pro Max è uno degli smartphone attualmente sul mercato con la migliore autonomia in assoluto, diventando di conseguenza una proposta molto interessante per chi è particolarmente esigente sotto questo aspetto.

Anche la velocità di ricarica lascia poco spazio alle critiche, con il massimo di 100 W che si può raggiungere attraverso la tecnologia proprietaria di Xiaomi HyperCharge, e quindi acquistando a parte un caricabatterie compatibile.

In queste condizioni ci vogliono poco più di 50 minuti per passare da 0 a 100%, che non è poco in senso assoluto ma va rapportato appunto alla grande capacità della batteria da caricare.

Di negativo c'è solo l'assenza di ricarica wireless, ancora fuori portata per POCO. Bene invece la ricarica inversa fino a 27 W.

Videogiochi e prestazioni

Se siete arrivati fino a questo punto, avrete abbastanza chiara l'immagine di questo POCO X8 Pro Max come di uno smartphone senza dubbio interessante dal punto di vista tecnico, che ha a disposizione una notevole forza bruta da applicare ai contesti di utilizzo più impegnativi.

Ecco quindi che, malgrado il SoC replichi quasi in maniera pedissequa le caratteristiche del Dimensity 9400 Plus, c'è ben poco di cui lamentarsi. Le risorse a disposizione sono parecchie e questo lo si avverte distintamente giocando ai videogiochi più impegnativi tecnicamente disponibili su Play Store, che generalmente consentono di impostare il massimo livello di dettaglio e il frame rate più alto senza troppi problemi.

POCO X8 Pro Max è una scelta molto valida per giocare
POCO X8 Pro Max è una scelta molto valida per giocare

Di conseguenza il POCO X8 Pro Max diventa un'opzione interessante anche per chi ha interesse nel mobile gaming senza volersi svenare per acquistare un top di gamma o un gaming phone vero e proprio: senza accettare rinunce o compromessi, si può giocare davvero a tutto. E ovviamente è ben presente la solita modalità Game Turbo di Xiaomi, che nel corso del tempo si è evoluta integrando non solo le ottimizzazioni e i settaggi ad hoc, ma anche tutta una serie di modalità di condivisione sui vari social. In un contesto generalmente molto positivo, il punto debole è legato al thermal throttling, ovvero al decadimento delle prestazioni in correlazione al riscaldamento del telefono sotto stress. Malgrado la presenza del raffreddamento a liquido tramite la tecnologia LiquidCool con un'area da ben 5800 millimetri quadrati, il telefono indubbiamente scalda sul lungo periodo. L'impegnativo Stress Test Wild Life Extreme di 3DMark dimostra in maniera inequivocabile come il calo prestazionale sia progressivo, collocandosi poi su una stabile linea retta al decimo loop una volta raggiunta la temperatura massima rilevata di 44 gradi. La stabilità è quindi su un valore di 66.5%, non pessima ma nemmeno tra le migliori. In generale comunque i benchmark offrono risultati lusinghieri, a conferma del fatto che il POCO X8 Pro Max è un telefono con parecchie risorse a disposizione.

Il thermal throttling è sicuramente un fattore influente in condizioni di stress
Il thermal throttling è sicuramente un fattore influente in condizioni di stress

Esperienza d'uso

Il POCO X8 Pro Max viene lanciato sul mercato con Android 16 declinato ovviamente attraverso la personalizzazione HyperOS 3.

Per quanto riguarda l'esperienza d'uso del software, non ci sono variazioni sostanziali rispetto al passato, motivo per cui continuiamo a ritenere questo come il punto debole maggiore degli smartphone Xiaomi.

Pur con alcuni evidenti miglioramenti per quanto riguarda la pulizia dell'interfaccia e la cura negli elementi secondari, resta un certo livello di arretratezza rispetto alle esperienze offerte dai migliori produttori sul mercato. I progressi nella fluidità delle animazioni sono presenti e ci sono novità utili ma dall'originalità pari allo zero assoluto come la Super Island, ovvero la copia della Dynamic Island di Apple.

Anche su POCO X8 Pro Max, come su tutti gli Xiaomi, c'è un problema bloatware rilevante
Anche su POCO X8 Pro Max, come su tutti gli Xiaomi, c'è un problema bloatware rilevante

Ma il problema principale rimane legato alla presenza di notifiche pubblicitarie, app preinstallate, bloatware e tutto il peggio di questo tipo di appesantimenti che rendono l'OS di Xiaomi sempre invadente, se non fastidioso.

Sia ben chiaro, la stragrande maggioranza di queste cose può essere disinstallata o disattivata con un minimo di capacità, ma esiste una fetta di pubblico consistente che non possiede nemmeno questo livello base di conoscenze, e che quindi dovrà subire passivamente tutto il set di "cortesie" di Xiaomi. Un peccato, senza dubbio, ma evidentemente una falla nella regolamentazione della privacy dell'Unione Europea in cui i produttori cinesi si infilano volentieri.

Questo rimane comunque il neo più vistoso dell'esperienza di POCO X8 Pro Max, che può pesare più o meno a seconda della propria sensibilità. Chiudendo un occhio o anche due, per il resto rimane un telefono estremamente capace e reattivo, in grado di assolvere a qualsiasi compito senza nessuna difficoltà.

Il supporto è discreto, sebbene non a livello degli standard più elevati: qui parliamo di 4 anni di major relase di Android e 6 anni di patch di sicurezza, quindi comunque fino ad Android 20 dovrebbe essere tutto a posto. Ovviamente le tempistiche di rilascio degli aggiornamenti sono a discrezione di Xiaomi, pertanto non c'è garanzia sotto questo punto di vista.

Il prezzo infine, fissato di listino a 529,90€ o 579,90€ a seconda del taglio di memoria da 256 o 512 GB; una proposta già così interessante, ma che è addirittura più vantaggiosa in questo periodo per via dell'early bird che toglie 100€ da entrambi i modelli per un periodo di tempo limitato.

Conclusioni

Prezzo 529 € / 579 €

Multiplayer.it

8.0

Il POCO X8 Pro Max è un altro telefono del brand Xiaomi che sa farsi apprezzare: ad un prezzo di listino tutto sommato corretto, e reso ancor più interessante dalle offerte di lancio, propone una configurazione hardware di tutto rispetto che garantisce prestazioni notevoli e una concretezza eccellente. Certo, come POCO ci ha abituato, non c'è spazio per molti fronzoli: il design è decisamente banale e poco emozionante, ma è soprattutto la componente fotografica a restare un passo o due indietro al resto, evidenziando limiti che possono essere pesanti per chi ha interesse per tale elemento. Di converso, la batteria è eccezionale, con un'autonomia tra le migliori della categoria. Pesanti invece bloatware e pubblicità, come al solito con Xiaomi sopra i limiti del sopportabile.

PRO

  • Prestazioni molto buone in rapporto col prezzo
  • Batteria eccezionale
  • Display molto valido

CONTRO

  • Comparto fotografico debole
  • Design anonimo
  • Come al solito, troppo bloatware