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Imagination riporta PowerVR su PC: dalla GPU del Dreamcast alla sfida a NVIDIA e AMD

Imagination mostra le prime GPU PowerVR compatibili con DirectX, segnando il ritorno nel mercato PC e cloud dopo anni solo su mobile.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   27/03/2026
Imagination GPU

L'azienda britannica Imagination Technologies torna a parlare apertamente di grafica per PC, delineando una strategia che punta a riportare l'architettura PowerVR fuori dal solo ambito mobile. L'obiettivo è entrare nei segmenti desktop, workstation e cloud, sfruttando una piattaforma aggiornata e compatibile con gli standard più diffusi.

Nel corso di una recente presentazione, la società ha mostrato dimostrazioni concrete di hardware in grado di eseguire le API Microsoft DirectX, considerate fondamentali per il gaming su PC. Si tratta di un passaggio rilevante, perché segna il passaggio da prototipi a implementazioni funzionanti su silicio reale, con carichi di lavoro complessi gestiti senza criticità.

Le nuove GPU di Imagination

Il supporto a DirectX rappresenta uno snodo cruciale anche per gli sviluppatori. In passato, diverse GPU basate su proprietà intellettuale di Imagination avevano evidenziato problemi di compatibilità, in particolare nei test su prodotti realizzati in Cina. Le nuove dimostrazioni indicano un'evoluzione della pipeline grafica, ora in grado di gestire in modo più affidabile ambienti DirectX 11, aprendo la strada a soluzioni più mature per il mercato PC.

Il percorso verso questo ritorno è iniziato da alcuni anni. Nel 2023, l'azienda ha introdotto la linea DXD, progettata specificamente per ambienti DirectX e destinata a desktop, notebook e gaming in cloud. È stata la prima architettura pensata esplicitamente per questi scenari dai tempi di Kryo architecture, segnando un cambio di direzione rispetto al focus esclusivo su mobile.

Starfield mostra i cambiamenti applicati dal DLSS 5 in un video di 12 minuti Starfield mostra i cambiamenti applicati dal DLSS 5 in un video di 12 minuti

Parallelamente, la tecnologia PowerVR ha continuato a evolversi anche attraverso alcuni partner. Aziende come Moore Threads e Innosilicon hanno sviluppato GPU basate sulla serie B, introdotta nel 2020, utilizzata anche in prodotti come le schede Xindong Fantasy 1. Questo filone ha permesso a Imagination di restare presente, seppur indirettamente, nel panorama delle GPU desktop.

La storia dell'azienda contribuisce a dare peso a questo ritorno. La tecnologia PowerVR era già protagonista negli anni Novanta, alimentando console come Sega Dreamcast e alcune delle prime schede 3D per PC. Successivamente, tra anni Duemila e Duemiladieci, il focus si è spostato sui dispositivi mobili, anche grazie alla collaborazione con Apple, durata circa un decennio.

Oggi il contesto è diverso e molto più competitivo, con attori consolidati come NVIDIA, AMD e Intel a dominare il settore. Imagination non presenta una GPU consumer completa, ma propone una piattaforma scalabile destinata ai produttori OEM, con l'obiettivo di ritagliarsi uno spazio tra PC e infrastrutture cloud.

Voi che cosa ne pensate? C'è ancora spazio per competere con NVIDIA nel mercato delle schede video?