Naoki Hamaguchi, il director di Final Fantasy 7 Revelation, ha ribadito di aver dovuto insistere per convincere Square Enix a realizzare delle copie fisiche del gioco, nonostante la compagnia giapponese, così come l'intero mercato, stia accelerando verso un futuro "senza dischi".
Le parole del director non arrivano dal nulla. Già a luglio, prima dell'annuncio ufficiale delle edizioni fisiche di Revelation, Hamaguchi aveva dichiarato a GamesRadar+ che il gioco sarebbe potuto non arrivare nei negozi su disco o cartuccia. All'epoca spiegava che i piani di distribuzione non erano stati finalizzati e che stava "spingendo internamente" per ottenere almeno "una qualche sorta di edizione fisica".
Con Final Fantasy 7 Revelation è già possibile osservare la transizione del mercato descritta da Hamaguchi: il JRPG arriverà nei negozi l'8 aprile in versione fisica, ma con un limite sostanziale. Su PS5 e Xbox Series X|S sarà presente un solo disco contenente l'inizio dell'avventura, il resto del gioco andrà scaricato tramite internet. La versione Nintendo Switch 2, invece, sarà una game‑key card, ovvero una scheda che non contiene fondamentalmente alcun dato: l'intero titolo dovrà essere scaricato dalla rete.
I giochi fisici senza disco saranno la norma da qui a breve, per Hamaguchi
Alcuni utenti hanno criticato queste soluzioni, ma dalle parole del director emerge che l'alternativa sarebbe stata una distribuzione esclusivamente digitale o copie fisiche con un semplice foglio contenente il codice per il download, come accadrà con GTA 6.
Intervistato da Radio Times, Hamaguchi racconta di avere un legame personale con le copie fisiche, che ancora oggi acquista quando è "particolarmente affezionato a un titolo". Tuttavia, vede chiaramente un futuro in cui le edizioni fisiche saranno "essenzialmente senza disco", ridotte a un codice stampato all'interno della confezione, un modello già adottato da Switch 2 e da alcune special edition.
Nonostante questo scenario, il director rivendica di aver fatto "il possibile" per ottenere delle versioni fisiche di Revelation: "Siamo riusciti a preservare un'edizione fisica. Non puoi giocare l'intero gioco da quel disco (su PS5 e Xbox), ma contiene l'apertura, è una sorta di game-key disc (un gioco di parole, in riferimento alle schede con chiave di gioco di Switch 2, ndr) e poi ti chiederà di scaricare il resto".
Hamaguchi è consapevole che la scelta non sia stata accolta positivamente: "Ho persone che mi scrivono sui social: "Dacci una versione completa su disco!". Ma la lineup dei prodotti e le SKU sono responsabilità del team publishing. La mia autorità lì è limitata".
Il director ribadisce che un'edizione su due dischi, come Rebirth, avrebbe richiesto compromessi tecnici e qualitativi che il team non era disposto ad accettare. Da qui la decisione di optare per un singolo disco con download obbligatorio su PlayStation e Xbox.