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Le azioni di Nintendo hanno subito un netto calo a causa delle stime sulle vendite

Le recenti stime effettuate da Nintendo per quanto concerne le vendite hardware e software hanno determinato un netto calo delle azioni dell'azienda giapponese, che hanno fatto segnare un -10%.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   11/05/2026
Nintendo Switch 2

Le azioni di Nintendo hanno registrato il peggior calo degli ultimi tre mesi per via delle stime sulle vendite effettuate dall'azienda giapponese, riformulate al ribasso a causa del forte aumento del costo delle memorie.

La casa di Kyoto ha infatti previsto per l'attuale anno fiscale vendite pari a 16,5 milioni di unità di Nintendo Switch 2 e circa 60 milioni di copie per quanto concerne i giochi, numeri che hanno sorpreso negativamente gli investitori.

Come conseguenza, il valore del titolo Nintendo è sceso del 10% presso la borsa di Tokyo nella giornata di oggi, toccando il livello più basso dall'agosto del 2024, quando i ritmi di crescita dell'originale Nintendo Switch hanno cominciato a evidenziare un rallentamento.

Il presidente di Nintendo vuole che Switch 2 resti sul mercato a lungo quanto la prima Switch Il presidente di Nintendo vuole che Switch 2 resti sul mercato a lungo quanto la prima Switch

"C'è motivo di preoccupazione qui, e va oltre il semplice aumento dei costi hardware", ha dichiarato Amir Anvarzadeh, equity market strategist presso Asymmetric Advisors.

"Mentre il mercato riflette sul destino dei margini hardware di Nintendo, le vendite software - che rappresentano il vero motore dei suoi profitti - stanno iniziando a rallentare in modo evidente, segno di un richiamo più debole dei suoi franchise."

Mancano i grandi giochi?

Nintendo si è scusata per l'aumento di prezzo di Switch 2 e ha promesso grandi giochi per compensare, un aspetto fondamentale anche secondo gli addetti ai lavori. "Gli investitori si concentrano soprattutto su ciò che potrebbe emergere durante la stagione delle presentazioni estive e che possa contribuire a rafforzare la fiducia del mercato", ha spiegato Robin Zhu, analista di Bernstein. "La line-up first party di Nintendo resta l'elemento chiave."

A tal proposito, secondo diversi analisti Nintendo ha in realtà formulato stime fin troppo prudenti. "Perché prevedere un calo delle vendite software proprio nel momento in cui dovrebbero incentivare l'attività degli utenti, durante il cruciale secondo anno della console?" ha commentato Kazunori Ito di Morningstar. "È sconcertante."

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