Yoko Taro ha lavorato negli anni a tanti titoli dal sapore unico ed è in particolar modo conosciuto per la serie NieR e ancora più precisamente per il capitolo Automata. Tutti i suoi titoli sono stati progetti di medio o alto budget e non ha mai lavorato su un piccolo indie. Potrebbe essere forse qualcosa di suo interesse? Assolutamente no.
Ne ha parlato con Automaton, spiegando qual è il suo punto di vista sui videogiochi indie.
Le parole di Yoko Taro sugli indie
Taro ha precisamente commentato Homura Hime, un gioco d'azione indie di Crimson Dusk che è stato ispirato alla serie NieR. Oltre a elogiare l'opera, Taro ha discusso del mondo degli indie in generale.
"A essere onesti, il mercato indie odierno è pieno di giovani ed energici sviluppatori come il team di Homura Hime ed è uno spazio altamente competitivo. Onestamente è troppo intimidatorio perché io possa anche solo pensare di entrarci".
Continua affermando che "è troppo spaventoso e non vede una ragione per entrare nel mercato indie ora. Penso che sarei immediatamente spazzato via, non è qualcosa che un vecchio come me dovrebbe provare a fare. Questo è il mio punto di vista".
Ciò detto, Taro afferma che se avesse i soldi e una tabella di marcia rilassata, potrebbe anche lavorare a un progetto di piccole dimensioni. Se gli dicessero "crea un piccolo gioco con un piccolo budget come se fosse un indie", lui risponderebbe di sì perché non rifiuta un lavoro basandosi solo sulla dimensione del progetto.
Ricordiamo infine che NieR: Automata celebra i 10 milioni di copie vendute con un trailer speciale.