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Dragon Quest XII: Oltre i sogni e tutti gli annunci per i 40 anni della serie

L'attesissima presentazione per il quarantesimo anno di Dragon Quest ha gettato più ombre che luci sul futuro della longeva serie di Square Enix: ecco cosa è stato annunciato, partendo proprio dal nuovo capitolo.

SPECIALE di Christian Colli   —   28/05/2026
Dragon Quest XII: Oltre i sogni

La diretta per il quarantesimo anniversario di Dragon Quest era uno degli eventi più attesi del 2026 per gli amanti dei JRPG e della longeva serie (Square) Enix. Sono passati praticamente dieci anni dall'uscita dell'ultimo Dragon Quest numerato, l'undicesimo, e nel frattempo abbiamo avuto remake, spin-off e conversioni, mentre su Dragon Quest XII: Flames of Fate, annunciato nel 2021 per i 35 anni della serie, si addensavano nubi sempre più preoccupanti, specie dopo la morte prima di Koichi Sugiyama e poi di Akira Toriyama. Il 2026 sembrava l'anno della ripartenza, insomma, e l'evento era stato anticipato dal caricamento di otto video privati sul canale ufficiale che facevano ben sperare.

Tutto è cominciato ad andare storto quando si è scoperto che questa live sarebbe durata soltanto dieci minuti. Abbastanza, però, per una carrellata di trailer e teaser, o così dicevano gli ottimisti. Ecco, alla fine l'evento c'è stato, ma non è andata come speravamo: a modo suo è stato epocale, ma ha lasciato un retrogusto amaro in un pubblico che, a leggere il web, sembra scettico nel migliore dei casi e preoccupato nel peggiore. Vediamo perché.

Dragon Quest XII: Oltre i sogni

Introdotta da una breve carrellata nostalgica dei primi undici giochi della serie, la diretta è stata poi presentata da Yuji Horii e dal producer Yosuke Saito che, senza menare il can per l'aia, hanno annunciato il "nuovo" Dragon Quest XII: sì, perché lo sviluppo del gioco avrebbe incontrato numerosi ostacoli lungo il percorso che hanno convinto i piani alti a ricominciare tutto da capo, finendo per ridisegnare il logo e cambiare sottotitolo da Flames of Fate a Beyond Dreams, ovvero Oltre i sogni in italiano. Saito è stato chiarissimo: bisognerà aspettare ancora un po' per mettere le mani sul nuovo capitolo, anche se è difficile quantificare l'attesa, dato che effettivamente non sappiamo né quando Square Enix ha ricominciato i lavori, né quanti asset siano stati riutilizzati, sempre che sia successo.

Dragon Quest XII rappresenterà comunque l'ultima collaborazione col controverso compositore storico della serie, Koichi Sugiyama, e con il molto più amato Akira Toriyama, un'informazione che confermerebbe le voci secondo le quali l'autore di Dragon Ball avrebbe già dato il suo contributo al titolo prima della sua dipartita. Un contributo che, tuttavia, ha diviso il pubblico e i fan. Saito e Horii hanno infatti svelato un primo teaser di Dragon Quest XII, un montaggio di un minuto circa che mostra alcuni personaggi, qualche ambientazione, ma nessun combattimento o dialoghi, e il character design dei personaggi è stato il primo argomento di dibattito nel web.

Distaccandosi in qualche modo dal passato, spesso simile a Dragon Ball e Dr. Slump nei tratti morbidi, i lineamenti dei nuovi personaggi ricordano piuttosto Chrono Trigger o il manga Sandland: sono un po' più taglienti - più maturi, se vogliamo - e meno "eroici", ma anche più generici. La grintosa comprimaria che vediamo in un paio di scene, accompagnata da un robot rotondeggiante, fa decisamente il verso a Bulma di Dragon Ball o a Lucca di Chrono Trigger, come dimostrano gli elementi tecnologici steampunk, tipo l'hoverbike che pilota pedalando in una scena del trailer.

Il nuovo personaggio femminile sembra essere un'inventrice come Lucca di Chrono Trigger
Il nuovo personaggio femminile sembra essere un'inventrice come Lucca di Chrono Trigger

Discorso diverso il protagonista, contraddistinto da un taglio degli occhi molto particolare: è sottile e contrassegnato da occhiaie che gli conferiscono un'espressione assonnata. Ha senso, perché l'unica cosa che sappiamo della storia di Dragon Quest XII è che il protagonista è tormentato da sogni che promettono "non un mondo di oscurità, ma un futuro luminoso ed emozionante." In pratica, avrebbe le occhiaie perché non dorme. Tuttavia, c'è di più. Un altro personaggio mostrato nel trailer sembrerebbe essere una sorta di uomo-lucertola: lo vediamo svegliarsi in una radura e poi affrontare in duello un minaccioso energumeno su una piattaforma appesa a una mongolfiera, indossando un'elaborata armatura al cospetto di un trono - che intravediamo solo di spalle - che fa pensare a un sovrano, forse del castello che vediamo nelle prime scene del trailer.

La nostra teoria è la seguente: il protagonista umano e l'uomo lucertola/drago sarebbero la stessa persona. Nella scena in cui il secondo si sveglia nella radura, non solo porta la stessa acconciatura, ma indossa anche un'armatura molto simile a quella del protagonista, una maglia totalmente identica persino nelle lacerazioni e lo stesso emblema caratteristico sulla fibbia della cintura. È possibile che il protagonista si svegli nel corpo dell'uomo-lucertola ogni volta che si addormenta, un po' come nel film Your name di Makoto Shinkai, oppure che i due si scambino di ruolo quando dormono, vivendo l'uno la vita dell'altro in una sorta di avventura duplice che li costringe a combattere su due fronti separati.

E se l'uomo lucertola nel trailer fosse l'aspetto che il protagonista assume nel mondo dei sogni?
E se l'uomo lucertola nel trailer fosse l'aspetto che il protagonista assume nel mondo dei sogni?

Magari il protagonista vivrà le avventure del suo alter ego in un mondo completamente diverso dal suo. Non sarebbe la prima volta che Dragon Quest esplora il mondo onirico: è successo anche in Dragon Quest VI, sottotitolato in inglese Realms of Reverie e, in italiano, Nel regno dei sogni. In quel gioco, il protagonista scopriva l'esistenza di un mondo parallelo accessibile a determinate condizioni, generato dai desideri degli esseri umani. Tralasciando la ridondanza dei due sottotitoli nella nostra lingua, riflettendo sulle somiglianze abbiamo pensato a un'altra folle teoria: e se Dragon Quest XII fosse collegato a Dragon Quest VI e alla cosiddetta trilogia di Zenithia?

Il quarto, il quinto e il sesto episodio della serie, infatti, formano una trilogia non proprio ufficiale, nel senso che la ricorrente presenza di una location - il castello di Zenithia, appunto - ha sempre fatto pensare a un legame più profondo tra i tre giochi, in realtà mai veramente voluto dagli stessi creatori della serie. Col tempo, però, la leggenda metropolitana si è fatta realtà, e non ci sorprenderebbe se Dragon Quest XII facesse da crocevia di una trilogia che prima o poi Square Enix rifarà sicuramente in HD-2D come è successo con Dragon Quest III e Dragon Quest I & II. Non solo: sarebbe quasi poetico. Lo stesso Dragon Quest XI si è rivelato essere il prequel di Dragon Quest III e della trilogia di Erdrick, quindi il dodicesimo gioco potrebbe fare lo stesso con la trilogia di Zenithia.

Il trailer si apre con una carrellata di panorami fantasy
Il trailer si apre con una carrellata di panorami fantasy

Ma sono solo supposizioni finora, come quelle che possiamo fare sul gameplay, dato che non si è visto nulla, o quasi. Si è effettivamente vista l'esplorazione, con il protagonista che salta giù da una rupe e corre tra nemici iconici come Slime, Martellus, Medislime, Anselmo Tell e Scorpione corazzato, ma in nessuna scena li combatte, tranne che in una ovvia cinematica a fine trailer, quando si scaglia contro un drago corazzato. L'assenza di scontri nel teaser trailer fa pensare a una totale revisione di questo aspetto del gioco: anni fa, infatti, si era parlato di una inedita componente action e anche di atmosfere più "dark" e mature. Un cambio di rotta che aveva preoccupato i fan storici della serie e che forse potrebbe aver convinto Square Enix a fare marcia indietro, tornando su immagini più solari e combattimenti a turni.

L'approccio action era molto temuto; avrebbe indubbiamente scosso una serie da sempre molto conservatrice, famosa proprio per il suo attaccamento al passato, ultimo baluardo di un modo di fare JRPG all'antica. Gli exploit di giochi come Clair Obscur: Expedition 33 e ancor prima di Octopath Traveler e Chained Echoes hanno dimostrato che c'è ancora fame di combattimenti a turni, perciò non ci sorprenderebbe se Square Enix avesse scartato ogni deriva action per tornare alla vecchia scuola, pur con le dovute novità che, forse, non erano ancora pronte per il teaser. In fondo, lo stesso Dragon Quest XI aveva introdotto il movimento libero durante i combattimenti, sebbene quella dinamica avesse zero peso sull'economia degli scontri: può darsi che ora lo abbia e che i nuovi combattimenti siano un pelino più sofisticati rispetto al passato.

Il protagonista assonnato di Dragon Quest XII: Oltre i sogni
Il protagonista assonnato di Dragon Quest XII: Oltre i sogni

Restano molti nodi da sciogliere, troppe domande a cui rispondere. Le prime impressioni non sono particolarmente entusiaste, ma forse perché ci aspettavamo qualcosa di più concreto e non un trailer risicato che, peraltro, tradisce una certa arretratezza tecnologica: il gioco sembra effettivamente Dragon Quest XI, magari più dettagliato e particolareggiato negli scenari, ma davvero un po' troppo simile a un prodotto di dieci anni fa. L'unica cosa che possiamo fare, per il momento, è aspettare e sperare che vada tutto per il meglio. Sicuramente non resteremo delusi - ehi, è pur sempre Dragon Quest! - ma mentiremmo se negassimo di aver sperato in qualcosa di più per un anniversario così importante.

Monsters e gli altri annunci

I festeggiamenti per il compleanno di Dragon Quest non sono finiti con il teaser di Oltre i sogni, ma gli altri annunci hanno lasciato anch'essi a desiderare. Siamo partiti, infatti, con una notizia che ha preceduto la diretta: la versione Nintendo Switch 2 di Dragon Quest XI, che uscirà il prossimo 24 settembre sia in versione digitale che fisica, anche se nel secondo caso bisognerà comunque scaricare il gioco. Dragon Quest XI S: Echi di un'era perduta - Edizione definitiva è un JRPG meraviglioso che consigliamo spassionatamente a tutti e probabilmente il miglior ingresso possibile nell'universo di Dragon Quest, e la versione Switch 2 probabilmente si allineerà alle altre piattaforme con una risoluzione migliore, performance più stabili e un'opzione per scegliere se dare priorità al dettaglio o alla fluidità.

Detto questo, purtroppo l'unico altro annuncio è stato solo un altro teaser, ancora più contenuto di quello di Dragon Quest XII, nonostante sia stato mostrato proprio per chiedere scusa ai fan. Si tratta di Dragon Quest Monsters: Il mondo sfiorito, in sviluppo per PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e Switch 2. Semplicemente intitolato Dragon Quest Monsters 4 in Giappone, il gioco è uno spin-off incentrato sui combattimenti tra mostri e, secondo Saito, lo vedremo prima di Dragon Quest XII, ma il fatto che sia stato mostrato ancor meno di quello è stato, se possiamo, ancora più scoraggiante.

L'ultimo titolo di questa serie, Dragon Quest Monsters: Il principe oscuro, risale al 2023 e faceva da prequel a Dragon Quest IV. Ironicamente, il nuovo Monsters è collegato al quinto capitolo: nel teaser, infatti, vediamo Bianca e Nera, le due coprotagoniste di Dragon Quest V, ma da bambine. Sembrerebbe essere quindi la stessa deriva di Dragon Quest Treasures, un altro spin-off di pochi anni fa che aveva per protagonisti Erick e sua sorella Mia, due personaggi di Dragon Quest XI, ma da bambini. Purtroppo non sappiamo nient'altro de Il mondo sfiorito e non possiamo fare altro che attendere informazioni.

Bianca e Nera di Dragon Quest V sono le protagoniste di Dragon Quest Monsters: Il mondo sfiorito
Bianca e Nera di Dragon Quest V sono le protagoniste di Dragon Quest Monsters: Il mondo sfiorito

E così l'anniversario di Dragon Quest si è concluso. Dobbiamo ammettere che nell'aria c'erano tante ipotesi, tutte sfatate: si pensava a un nuovo HD-2D Remake dei tre capitoli 2D rimasti (il quarto, il quinto e il sesto) e girava una voce insistente secondo cui Square Enix stesse lavorando a un remake o remaster in stile Dragon Quest VII Reimagined di Dragon Quest VIII o Dragon Quest IX. Si pensava pure a una versione offline e single player di Dragon Quest X, oppure a qualche nuovo spin-off. Invece siamo rimasti a bocca asciutta: Dragon Quest ha compiuto quarant'anni e noi abbiamo avuto solo due teaser e una conversione. Il che è pur sempre qualcosa. Almeno Dragon Quest esiste ancora, e questo è un pensiero incoraggiante.

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