AMD sta iniziando a predisporre il proprio stack grafico open source per un tipo di memoria che non è ancora utilizzato dalle Radeon attualmente in commercio. Nei sorgenti del driver AMDGPU per Linux è comparso infatti un riferimento esplicito alle GDDR7, aggiunto accanto agli standard già supportati.
Il cambiamento è molto circoscritto, ma arriva insieme ad altri interventi dedicati a nuove componenti hardware. Gli elementi emersi nei sorgenti non identificano direttamente una GPU precisa, ma indicano che AMD sta preparando il supporto software per blocchi grafici e controller di nuova generazione.
Driver AMDGPU introduce GDDR7 e nuovi blocchi hardware
La modifica più evidente riguarda l'elenco amdgpu_vram_names, la struttura del driver che associa i codici della memoria ai relativi nomi. L'ingegnere AMD Frank Min ha aggiunto la voce "GDDR7" accanto a GDDR6, HBM3E e HBM4. La patch è stata sottoposta alla revisione di Hawking Zhang ed è stata inviata da Alex Deucher, responsabile della manutenzione di AMDGPU.
La presenza della voce GDDR7 non significa ovviamente che le attuali Radeon abbiano iniziato a utilizzare questo tipo di memoria. Le Radeon RX 9000 basate su architettura RDNA 4 impiegano infatti GDDR6, mentre NVIDIA ha già adottato GDDR7 sulle GeForce RTX 50 desktop.
Nello stesso periodo sono comparsi anche interventi relativi a nuovi blocchi dell'architettura grafica. AMD sta lavorando sul supporto a IH 8.0, una nuova revisione dell'Interrupt Handler, e a NBIF 7.10, versione aggiornata del New Bus InterFace. Si tratta di componenti interni della piattaforma che devono essere riconosciuti correttamente dal sistema operativo.
Anche Display Core Next, il sottosistema dedicato alla gestione dello schermo, sta ricevendo aggiornamenti. Nei lavori recenti del driver compaiono riferimenti a DCN 6, mentre altre modifiche riguardano generazioni più recenti dell'hardware GFX. Parte di questo lavoro è già confluita nei driver Linux 7.3, mentre ulteriori interventi sono previsti nello sviluppo di Linux 7.4.
Il collegamento con le future Radeon rimane però indiretto. AMD non ha dichiarato che la patch GDDR7 sia destinata a una specifica architettura, né ha comunicato ufficialmente le caratteristiche della memoria della prossima generazione di GPU. Diverse indiscrezioni hanno associato RDNA 5 alle GDDR7, ma al momento si tratta di informazioni non confermate.
La modifica resta quindi un'indicazione sul lavoro che AMD sta portando avanti dietro le quinte, più che un'anticipazione ufficiale delle prossime Radeon. I driver open source permettono però di osservare con largo anticipo alcuni componenti che il produttore sta preparando, e le prossime versioni di AMDGPU potrebbero fornire ulteriori dettagli sull'hardware in arrivo.