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Road Kings, la prova con volante e pedaliera alla Gamescom

Alla Gamescom di Colonia abbiamo provato Road Kings con uno speciale volante e la pedaliera dedicati ai grandi camion.

PROVATO di Luca Forte   —   27/08/2026
Uno dei camion di Road Kings

Alla Gamescom 2026 Focus Entertainment e Saber Interactive hanno portato nuovamente Road Kings, il nuovo "simulatore" di guida incentrato sui grandi veicoli pesanti da trasporto promette di portare una ventata d'aria fresca nel genere. O meglio un tornado. Nel gioco, infatti, impersonerete un piccolo, ma sfortunatissimo imprenditore che durante il tentativo di creare una redditizia società di trasporti sarà travolto da tutta una serie di disastri naturali di varia natura. Un buon modo per stravolgere la formula affascinante, ma anche piuttosto monotona delle esperienze più classiche già presenti sul mercato: è vero che portare tonnellate di merce da un capo all'altro di un'Europa ricreata al centimetro è un'esperienza di spessore, ma il brivido e l'emozione di salvare un carico di merce nel bel mezzo di una tormenta o una frana sono tutt'altra cosa.

Durante la fiera non solo siamo tornati a guidare gli enormi camion del gioco, ma lo abbiamo fatto con uno speciale volante pensato per l'occasione, dalle dimensioni generose, la posizione quasi orizzontale e tutta una serie di tasti e comandi fondamentali per gestire ogni aspetto del proprio mezzo, dall'accensione dei motori alla regolazione dei vari aiuti alla guida. Mancava solo un finestrino per appoggiare il braccio e il rosario allo specchietto retrovisore. Le mani attaccate al clacson e le imprecazioni per le macchine che ci hanno intralciato la strada le abbiamo messe noi.

Il lancio del gioco è fissato per l'11 marzo 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC, lasciando agli sviluppatori il tempo necessario per affinare la formula tecnologica basata su Unreal Engine 5.

Sulle strade (disastrate) degli USA

Se guidare un camion da 40 tonnellate attraverso stradine di montagna può sembrare una cosa difficile, evidentemente non avete mai provato a parcheggiare un rimorchio lungo 10 metri in retro in posizione perfetta, così da velocizzare le operazioni di carico. Per quanto apparentemente banale, questa operazione si è rivelata di gran lunga la più complessa del gioco: non è bastato usare tutte le visuali disponibili e gli specchietti retrovisori per capire come gestire la rotazione del retrotreno.

Andando in avanti le cose migliorano, nonostante l'ingombro del camion e del suo rimorchio richieda una grande cura nelle curve, oltre che un'attenzione nei tempi delle frenate. Di base, infatti, Road Kings racconta la storia di un singolo autista indipendente dotato di un unico mezzo e di risorse limitate. Il completamento delle consegne permette di accumulare capitale, sbloccare contratti di trasporto più redditizi e costruire una vera e propria flotta aziendale. Le mappe ricostruiscono varie regioni del sud degli Stati Uniti, collegando città come Jacksonville e Savannah attraverso percorsi ricchi di elementi caratteristici e condizioni meteorologiche mutevoli.

Come dicevamo, però, sembra che la sfortuna perseguiti il protagonista. Un po' per cercare contratti molto vantaggiosi, un po' per incoscienza, presto si troverà a guidare il camion nelle situazioni più disparate: dalla tempesta tropicale alla missione di soccorso di ricercatori sul cucuzzolo di una montagna, passando per una cava che scende nelle profondità della terra. Nulla sembra essere precluso al nostro camion e al suo folle pilota.

La visuale interna all'abitacolo evidenzia la cura riposta nella modellazione dei cruscotti, nell'ergonomia della strumentazione di bordo e nelle livree degli autoveicoli. Tramite i selettori del volante è possibile gestire gli indicatori di direzione, la regolazione degli specchietti retrovisori e il freno motore. Questo approccio garantisce una continuità di guida che evita di dover scendere a compromessi con tastiera o comandi semplificati, mantenendo il focus sulle manovre di precisione sia in autostrada che all'interno dei centri abitati.

Solo durante le fughe più estreme il sistema di guida pare fare qualche concessione al videogiocatore, col camion che sembra passare indenne e piuttosto facilmente su asfalto incrinato, strade sdrucciolevoli, detriti vistosi e raffiche di vento in grado di sradicare alberi e edifici.

La Gamescom 2026

La novità di questa edizione è rappresentata da un nuovo disastro ambientato all'intero di un cantiere nel quale una strada a spirale ha consentito di arrivare a decine di metri sottoterra. Una volta agganciato il carico, (ovviamente) ha iniziato a succedere di tutto, con le strutture che hanno cominciato a cedere e l'imperativo di arrivare in superficie prima che fosse troppo tardi.

Guidare in condizioni ideali succederà sempre più di rado
Guidare in condizioni ideali succederà sempre più di rado

La combinazione tra la difficoltà nel gestire un mezzo di queste dimensioni, pur mitigata da un livello simulativo non folle, e l'adrenalina derivata da tutto quello che succede intorno crea un mix davvero divertente, soprattutto le prime volte che vi troverete ad affrontare disastri di questo tipo.

La periferica presente in fiera, oltretutto, elevava il divertimento alla massima potenza: come detto non era un "classico" volante da racing game, ma una periferica pensata per simulare la postazione di guida di un camion, di dimensioni generose e soprattutto posizionata praticamente in maniera orizzontale, con manopola del cambio a sei marce, pedaliera e una plancia dei comandi piena di tasti per regolare l'accensione del motore, finestrini, il rimorchio e i suoi freni.

In questo modo la guida è risultata sicuramente più precisa, nell'inserimento in curva o nelle manovre nello stretto, ma è stata principalmente l'immersione a beneficiarne, dato che ha consentito di emulare perfettamente la gestualità tipica di questa professione.

Road Kings è certamente un esperimento curioso: da una parte abbiamo un "simulatore" di camion piuttosto rigoroso, dall'altra una struttura più action e narrativa, fatta a missioni, molte delle quali richiedono di attraversare disastri naturali e di uscire indenni da percorsi al limite dell'assurdo. Un contrasto divertente da giocare in contesti come quello fieristico, ma che dovremo per forza testare in maniera più approfondita con la versione finale. Certo che, come molti giochi di guida, l'avere un volante aumenta a dismisura l'immersività, anche durante le fughe rocambolesche da tornadi e frane.

CERTEZZE

  • La simulazione di camion è piuttosto rigorosa
  • Scene di fuga adrenaliniche
  • Divertente mix tra serio e faceto

DUBBI

  • Durante i disastri il controllo del camion sembra troppo permissivo
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