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Dieci giochi perfetti per gli amanti dello spazio

Teatro di odissee epiche nella narrativa e nel cinema, lo spazio è però anche uno degli scenari più affascinanti in ambito videoludico. Vediamo quali sono 10 titoli che un amante delle avventure tra le stelle non dovrebbe lasciarsi sfuggire.

SPECIALE di Diego Trovarelli   —   03/05/2026
Starfield

Se siete tra quelli che hanno passato l'infanzia a sognare di pilotare un caccia stellare, di scoprire rovine di civiltà estinte su pianeti lontani o, più semplicemente, di sentire il ronzio rassicurante di un reattore a fusione nelle orecchie (chi non ne possiede uno, del resto?), be', siete nel posto giusto. Sì perché, diciamoci la verità, c'è qualcosa di ancestrale nel nostro guardare verso l'alto, in quella voglia di lasciare la gravità della Terra per andare a vedere cosa si nasconde dietro quella coltre nera punteggiata di diamanti che ospita stelle e galassie.

E allora, per assecondare questo desiderio, noi abbiamo selezionato dieci titoli perfetti per coloro che amano lo spazio e i suoi angoli più remoti, cercando di abbracciare più generi per non scontentare nessuna forma di vita, umana o aliena che sia.

3... 2... 1... Decollo!

Mass Effect Legendary Edition

Iniziamo la nostra lista dei consigli da un vero pezzo da novanta; il titano che ha ridefinito il concetto di Space Opera interattiva. Qualcuno l'avrà pure chiamata operazione nostalgia, ma la verità è che che la Mass Effect Legendary Edition è il restauro di un autentico monumento, che racchiude la trilogia del comandante Shepard in un unico pacchetto. Pubblicato nel 2021, questo trittico di avventure è un'epopea grandiosa ed eroica, che oltre a farci combattere contro la minaccia dei Razziatori, ci affida il gravoso compito di gestire la politica della Cittadella, di mediare tra specie che si odiano da millenni e di capire cosa significhi davvero essere "umani" in una galassia che ci guarda con sospetto.

Mass Effect Legendary Edition è il pacchetto definitivo per gli amanti del comandante Shepard
Mass Effect Legendary Edition è il pacchetto definitivo per gli amanti del comandante Shepard

Il fulcro dell'esperienza è ovviamente il legame con l'equipaggio della leggendaria nave Normandy, un mosaico di culture aliene che spaziano dai metodici Turian ai filosofici Drell, passando per avanzi di galera ed elementi da cui guardarsi le spalle. Insomma, se la fantascienza politica e i personaggi scritti con il cuore sono il vostro pane, la Legendary Edition di Mass Effect è un prodotto assolutamente imprescindibile, specie per le importanti migliorie apportate al primo capitolo della saga.

Outer Wilds

Immaginate di essere un giovane astronauta di una specie aliena rustica, i teporiani, che alberga sul curioso pianeta Cuore Legnoso, pronti per il vostro primo volo. Vi siete preparati a dovere, avete tante domande a cui dare risposta e un intero sistema solare da esplorare. C'è solo un piccolo problema: ogni 22 minuti il sole esplode distruggendo tutto. E poi? Poi vi risvegliate accanto al fuoco, esattamente dove avevate iniziato, pronti a ripartire.

In Outer Wilds, ogni 22 minuti il sistema solare collassa e noi siamo costretti a ricominciare
In Outer Wilds, ogni 22 minuti il sistema solare collassa e noi siamo costretti a ricominciare

Fedele a questo loop di gameplay, Outer Wilds è una piccola perla di design sottrattivo, perché l'unica risorsa che è possibile portare con sé da un ciclo all'altro è la propria conoscenza, che pian piano si amplia riguardo ciò che è accaduto ai Nomai, l'antica stirpe che abitava questi luoghi in passato. Quello di Mobius Digital è un gioco che fa sentire piccoli, fragili, ma anche incredibilmente intelligenti, e questo attraverso il continuo senso di scoperta di un sistema solare dettagliato, le sue unicità e i suoi enigmi deduttivi da risolvere. Se non l'avete ancora fatto, dategli una chance: non ve ne pentirete.

Dead Space Remake

Cambiamo decisamente registro. Il remake dell'originale Dead Space ha preso un classico dell'horror fantascientifico con ormai qualche anno sul groppone e lo ha tirato a lucido cucendogli su misura l'abito delle grandi occasioni. La fantascienza dell'incubo spaziale di EA Motive è di quelle sporche e industriali: Isaac Clarke non è infatti un soldato scelto addestrato a fronteggiare situazioni critiche senza battere ciglio, è un ingegnere; e la sua arma principale è una lama al plasma, progettata per tagliare rocce spaziali e ora utilizzata per smembrare i Necromorfi, abomini di carne deforme che infestano la USG Ishimura, nave trivellatrice che ora assomiglia più all'inferno.

Il lavoro di ammodernamento di Dead Space remake sul comparto tecnico è encomiabile
Il lavoro di ammodernamento di Dead Space remake sul comparto tecnico è encomiabile

Ecco, diciamo che il modo di vivere lo spazio che vi proponiamo in questo caso è estremo e per cuori forti, con il lavoro svolto sul materiale di partenza datato 2008 che è davvero strabiliante, e che ha coinvolto soprattutto il comparto grafico e sonoro: camminare nei corridoi della nave significa infatti sentire il lamento del metallo sotto pressione, sussultare al sibilo delle perdite di ossigeno e al rumore infido di qualcosa che striscia nei condotti di ventilazione. Se cercate l'adrenalina pura e l'atmosfera sudicia di un futuro dove la tecnologia potrebbe non bastare a salvarvi dall'ignoto, be' l'ingegner Clarke potrebbe essere il vostro compagno di avventura perfetto.

Kerbal Space Program

Se è vero che la maggior parte dei titoli in questa lista regala il sogno dello spazio "chiavi in mano", diciamo che Kerbal Space Program costringe invece a sporcarsi le mani con il grasso dei motori e la matematica delle orbite.

In questo curioso simulatore l'utente è infatti il direttore di un programma spaziale mirato a condurre degli strani esserini verdi chiamati Kerbal alla conquista del cosmo. Attenzione però perché qui non c'è margine per l'approssimazione o per la stretta di spalle quando qualcosa non ci è chiaro: qui c'è la fisica, quella vera, cruda e spietata. Il nostro compito è infatti quello di progettare e costruire razzi e veicoli spaziali pezzo per pezzo, bilanciando il peso, la spinta e il carburante, con l'unico obiettivo di superare l'atmosfera senza trasformare la nostra creazione in un fuoco d'artificio troppo costoso.

In Kerbal Space Program ogni errore di calcolo può portare al fallimento
In Kerbal Space Program ogni errore di calcolo può portare al fallimento

Qui c'è amore per lo spazio puro e semplice, insomma, perché ogni piccolo successo - sia esso decollare senza intoppi, far atterrare correttamente un mezzo o far attraccare due moduli in orbita - regala una soddisfazione che raramente si prova in un videogioco. La creatura di Squad è dunque un'azzeccata miscela di umorismo e rigore ingegneristico, che si pone come il prodotto definitivo per chi vuole capire cosa significhi davvero avventurarsi nel vuoto, fallire e poi riprovare.

No Man's Sky

Quello compiuto da No Man's Sky è una sorta di sorprendente arco di trasformazione che a suo modo ha fatto storia. Partita come una promessa forse troppo ambiziosa, oggi, aggiornamento dopo aggiornamento, quella architettata da Hello Games è un'esperienza spaziale di riferimento per chi cerca la libertà assoluta. Con una miriade di pianeti generati proceduralmente, il gioco offre infatti un senso di esplorazione da capogiro, tra caratteristiche geologiche distintive e flora e fauna peculiari per ogni scenario.

Nel corso del nostro peregrinare è però fondamentale raccogliere risorse per sopravvivere ma anche costruire basi, commerciare e ovviamente combattere; tuttavia la magia del titolo risiede nella sua estetica ispirata alle copertine dei libri di fantascienza degli anni '60 e '70, fatta di colori saturi, creature bizzarre e orizzonti infiniti. Come detto, complice anche un hype smisurato, i suoi primi passi sul mercato sembravano aver segnato in negativo il destino dell'opera, ma ogni update ha lavorato di fino, ha aggiunto strati di profondità e componenti, fino a farla diventare ciò che è oggi: un gioco che non smette ancora di espandersi. Proprio come l'universo che cerca di simulare, guarda un po'.

Prey

Reboot del 2017 dell'avventura uscita nel 2006 e che ha preso di fatto il posto del sequel, in Prey ci risvegliamo a bordo di Talos I, una stazione spaziale in orbita attorno alla Luna nel 2032, in una linea temporale alternativa dove il presidente Kennedy è sopravvissuto e l'umanità ha accelerato la sua corsa allo spazio.

In Prey la libertà di approccio è sorprendente
In Prey la libertà di approccio è sorprendente

Niente di cui sorprendersi troppo, se non fosse che la stazione è infestata dai Typhon, alieni fatti di ombra ed energia dotati di poteri straordinari che consentono loro di mutare forma e trasformarsi a piacimento. Nel corso dell'avventura si vestono gli scomodi panni di Morgan Yu, ricercatore sopravvissuto al patatrac verificatosi durante un test e che ora deve fronteggiare con le cattive la minaccia dei Typhon.

Ad ogni modo, la forza di Prey risiede proprio nella location: un ecosistema vivo e convincente, una fusione di lusso dorato e alta tecnologia che nasconde segreti inquietanti in ogni ufficio; ma a farla da padrone è anche la libertà di approccio a ogni situazione, e questo anche grazie a dinamiche di gioco variegate e sempre stimolanti. Arkane ha dato vita a una fantascienza di tipo cerebrale, dunque, e, se vogliamo, anche filosofico, che interroga il giocatore sulla natura della coscienza così come sul prezzo del progresso.

Alien: Isolation

Nelle sue varie declinazioni, lo spazio ha dimostrato di saper essere un terreno fertile per ogni tipo di esperienza videoludica, dalla più pacifica a quella più terrorizzante; ecco, Alien: Isolation è probabilmente il portabandiera principale di questa seconda filosofia. Sviluppato da Creative Assembly, il titolo è un'appassionata lettera d'amore al capolavoro cinematografico di Ridley Scott del 1979 in cui si segue Amanda Ripley, la figlia di Ellen, che si reca sulla stazione spaziale Sevastopol per scoprire cosa sia successo a sua madre.

In Alien: Isolation lo Xenomorfo è una presenza che costringe a restare sempre all'erta
In Alien: Isolation lo Xenomorfo è una presenza che costringe a restare sempre all'erta

Inutile dire che a prendersi i riflettori in questo luogo di decadenza da brividi è ovviamente lo Xenomorfo, guidato per l'occasione da un'intelligenza artificiale eccezionale e imprevedibile che costringe a stare costantemente sul chi va là. E poi monitor a fosforo verde, registratori a nastro, interfacce che sembrano uscite da una sala macchine degli anni '70... il comparto artistico è insomma da urlo, e fa il paio con un'atmosfera "pesante" e tra le più intense nelle quali può capitare di immergersi in un videogioco a sfondo spaziale.

Starfield

Atteso per una vita e finalmente arrivato sul mercato nel 2023, Starfield è stato l'ambizioso tentativo di Bethesda di creare il gioco di ruolo spaziale totale. Il titolo ci proietta nel 2330, in un periodo in cui l'umanità è diventata una specie ormai interstellare, riuscita com'è nell'impresa di colonizzare pianeti al di fuori del proprio sistema solare.

Starfield è la prima nuova IP di Bethesda dopo 25 anni
Starfield è la prima nuova IP di Bethesda dopo 25 anni

L'avventura messa in piedi da Bethesda è colossale, ricchissima di attività da intraprendere e dotata di un comparto narrativo eccellente; ciononostante, è la personalizzazione a rappresentare il vero asso nella manica della produzione, poiché mette a disposizione una quantità sconfinata di possibilità.

È infatti tutt'altro che difficile trascorrere ore a progettare la propria astronave da zero, decidendo la posizione dei motori, delle armi e dei moduli abitativi; il tutto per poi partire alla scoperta dell'ignoto e di panorami mozzafiato, tra pianeti, città e avamposti minerari sconosciuti. Considerate le aspettative che lo hanno accompagnato per anni, non stiamo parlando di un prodotto privo di difetti, ma comunque di un'avventura di proporzioni enormi, che propone un'esplorazione magari non proprio memorabile ma anche un design artistico straordinario.

FTL: Faster Than Light

Faster Than Light è un roguelike strategico che ci mette a capo di una nave spaziale con una missione disperata: attraversare diversi settori galattici per consegnare informazioni vitali alla Federazione su un attacco imminente da parte dei Ribelli; unico problema: la flotta ribelle ci è alle calcagna. Il gameplay ruota attorno alle decisioni che saremo chiamati a prendere, la cui entità è ingigantita dalla pressante presenza dei nemici, in una meccanica di "rischio-ricompensa" che obbliga ad attente valutazioni prima di imboccare una strada piuttosto che un'altra.

In FTL: Faster Than Light la componente casuale non è da sottovalutare, anzi
In FTL: Faster Than Light la componente casuale non è da sottovalutare, anzi

Il bello è che ogni partita è diversa dalla precedente, zeppa com'è di imprevisti ed eventi casuali capaci di vanificare in un attimo il nostro operato, ma uno dei pregi di FTL è anche qui, nel suo saper catturare l'essenza tattica della fantascienza: il bilanciamento dell'energia, la gestione dei danni e la consapevolezza che nello spazio ogni errore si paga caro. L'opera di Subset Games sa quindi essere frustrante, tattica e avvincente al tempo stesso, tutto sta nel saper accettare sportivamente la sua natura fatta di situazioni accidentali e definitive.

Elite: Dangerous

Quarto episodio di una saga nata oltre 40 anni fa, Elite: Dangerous offre l'intera Via Lattea a disposizione del giocatore, che inizia la sua odissea con una minuscola navicella e pochi crediti in tasca prima di partire alla volta dello spazio profondo. L'universo di possibilità messo sul piatto da Frontier Developments è per certi versi soverchiante e farcito di missioni che vanno dal commercio al contrabbando, così da restituire all'utente la netta sensazione di poter decidere del proprio destino in autonomia.

Elite: Dangerous è un'avventura che lascia il destino del giocatore nelle sue mani
Elite: Dangerous è un'avventura che lascia il destino del giocatore nelle sue mani

La Via Lattea è stata ricostruita dagli sviluppatori sulla base delle attuali conoscenze in materia di astronomia, ciò significa che chi cerca un'esperienza spaziale di dimensioni più che generose e aderente alla realtà qui troverà un immenso angolo di paradiso. Badate, stiamo parlando di un prodotto confezionato su misura per chi ama il viaggio più della meta; uno di quei giochi che innesca nell'utente la voglia di viaggiare oltre quella stella, oltre quel pianeta, e poi viaggiare ancora e ancora, ma che, proprio per questo, potrebbe anche apparire scoraggiante.

Selezionare dieci videogiochi a sfondo spaziale è stato un compito ingrato oltre che una faticaccia: ne esistono infatti a bizzeffe; a malincuore abbiamo dovuto tralasciare nomi del calibro di Stellaris, i vari titoli dedicati a Star Wars, The Alters... quindi ora tocca a voi arricchire questo elenco nei commenti, segnalandoci quali sono secondo voi quelle opere che coloro che amano perdersi nel cosmo non dovrebbero in nessun modo farsi sfuggire.

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